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Venerdì 20 Marzo 2009 17:52
Chi ha mai detto che la messaggistica istantanea è futile? Per valorizzare questo recente mezzo di comunicazione, la Polizia di Stato ha dato vita a Lisa, un assistente virtuale che risponderà in tempo reale su MSN a tutte le richieste effettuate dal cittadino in materia di passaporti.
La lodevole iniziativa della Polizia di Stato è stata avviata grazie alla collaborazione con Microsoft; a partire dalla finestra di conversazione di MSN sarà possibile arrivare a visionare informazioni di proprio interesse attinte direttamente dal sito della Polizia.
Tra gli aiuti anche la localizzazione geografica della Questura più vicina e gli orari di apertura. Il progetto mira a garantire un servizio di 'vicinanza' con i cittadini: sono oltre 11 milioni le persone che in Italia usano Windows Live Messenger.

Ulteriori interessanti notizie sono riportate nel comunicato stampa rilasciato: "Grazie inoltre all’integrazione con la piattaforma di mappe online di Microsoft, Virtual Earth, sarà possibile visualizzare su una cartina dettagliata l’ubicazione della Questura più vicina e i relativi orari di apertura [...] La Polizia di Stato con questo nuovo progetto, mette a disposizione degli utenti strumenti tecnologici innovativi per facilitare l’utilizzo dei servizi offerti e soddisfare al contempo l’esigenza di vicinanza dei cittadini all’istituzione [...] La collaborazione tra Polizia di Stato e Microsoft nasce nel 2006 con la realizzazione del primo ommissariato virtuale in Europa, il 113 online, dove gli utenti possono inoltrare denunce di segnalazioni via Web per i reati. Sempre al 2006 risale un’ulteriore importantissima partnership tra Microsoft e la Polizia Postale e delle Comunicazioni nel campo della navigazione protetta per i minori. Microsoft ha donato, infatti, alla Polizia la piattaforma software denominata CETS (Child Exploitation Tracking System - Sistema di tracciamento contro la pedopornografia), sviluppata in collaborazione con la Polizia Postale. CETS consente ormai da anni alla Polizia Postale di tracciare eventuali tentativi di pedopornofilia in rete e di indagare con maggior efficacia gli individui e i siti Internet sospetti; la Polizia Italiana è stata la prima in Europa e la terza al mondo a potersi dotare di questo potente ed efficace strumento investigativo donato da Microsoft".
