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Lunedì 29 Dicembre 2008 08:10
Questo articolo tratterà i rudimenti dei due più diffusi metodi di file sharing: eMule e Torrent. Si tratta di due sistemi abbastanza diversi, che richiedono qualche tuning per funzionare al meglio e che ci permettono di condividere e scaricare in tutta semplicità i nostri file preferiti, restando però nel legale...
Grazie all'ampio numero di file attualmente condivisi, è possibile scegliere cosa scaricare in base ai propri gusti. Ma se ciò è puramente soggettivo, non dimendichiamo l'oggettiva illegalità di gran parte del contenuto scaricabile. Spessissimo si tratta infatti di film o software normalmente a pagamento che, invece di essere acquistati, vengono illegalmente reperiti attraverso i software di file sharing. Stiamo quindi ben attenti a non sconfinare nell'illegalità: teniamo in mente tutto ciò non solo perchè è la morale che dovrebbe dircelo, ma anche perchè la Polizia Postale la pensa (giustamente) allo stesso modo. Scaricare file illeciti è un reato e, in quanto tale, perseguibile dalla Legge.
Di seguito verranno analizzati i due principali metodi di condivisione dei file; si tratta di eMule e Torrent. Tra i due esiste qualche differenza, cerchiamo di delinearla insieme.
Il protocollo BitTorrent si basa su file di modeste dimensioni, dall'estensione .torrent. Tale file svolge la funzione di indice, in quanto contiene la descrizione di tutti i pacchetti in cui è stato scomposto il file originale (incluse le cosiddette chiavi hash per quanto riguarda l'integrità dei vari pezzi). Tale file contiene l'indirizzo URL (un link) usato per localizzare le sorgenti che posseggono il file (o alcune sue parti). Si tratta dei cosiddetti tracker, dei "server traccia", che dovrà coordinare le richieste degli utenti che vogliono scaricare un certo file, informandoli a vicenda su chi possiede quei pezzi. Il file torrent è in sostanza un file di testo che contiene nome del file che si desidera condividere, il percorso in cui è salvato ed eventuali commenti. I software compatibili con il protocollo Torrent non solo permettono di leggere tali file rendendo possibile il download, ma consentono anche di generarne di nuovi. Per farlo, è necessario indicare il percorso in cui è salvato il file, eventuali commenti ed una serie di siti (simili ad i motori di ricerca) dove indicizzare il file torrent. In questo modo, ci trasformeremo in seed, in quanto possediamo una copia completa del file e ne autorizziamo la distribuzione su altri peer grazie alla nostra banda di upload.

Il file che si vuole scaricare da un computer sorgente viene fornita dal tracker server, e tale file viene diffuso in parallelo verso altri computer sorgente sfruttando la capacità di upload del pc client. Grazie a tale sistema, ogni nodo non solo riceve il file ma contribuisce anche alla sua diffusione. Maggiore è l'ampiezza di banda garantita in upload da tale nodo, maggiori sono le probabilità che il file venga diffuso verso altri nodi.
Appena mediante un software che gestisce i file torrent viene inviata una richiesta di download, BitTorrent non inizia subito il download. Dapprima è necessario ritrovare almeno una copia completa di tutti i pacchetti che costituiscono il file originale; tale copia, detta seed, può essere ospitata su un qualsiasi computer. Da ciò deriva che se ci sono molti utenti connessi (o meglio, molti seed attivi) aumentano le probabilità di ricevere più parti del file che si desidera scaricare e, di conseguenza, aumenta la nostra velocità in download.
Riassumendo, per scaricare un file mediante BitTorrent è necessario:

Il protocollo BitTorrent non prevede un sistema di code e, se il numero di seed è piuttosto elevate, le velocità di download possono anche raggiungere le velocità massime garantite dal nostro provider. L'altra faccia della medaglia è rappresentata dalla scarsa reperibilità, mediante BitTorrent, di alcuni file invece facilmente reperibili mediante eMule. D'altro canto, però, eMule ha un funzionamento alquanto differente da BitTorrent. In parole povere, i server coordinano solamente i download e gli upload dei file, che vengono direttamente scaricati al termine di una ricerca effettuata col software di file sharing. eMule gestisce un sistema di code, in cui ha la precedenza al download chi ha un punteggio più alto. Tale punteggio è determinato dalla nostra generosità, più o meno evidente, nel permettere la distribuzione del file che stiamo scaricando mettendo a disposizione la nostra banda in upload. Più siamo generosi nei confronti degli altri utenti, più risaliamo la coda e maggiori sono le probabilità di iniziare e finire prima il download di quel particolare file.

Il software eMule è più ricco di opzioni rispetto ai vari programmi compatibili col protocollo BitTorrent. Questo perchè è necessario, all'avvio, dapprima connettersi ad un server e, una volta connessi (mediante le reti Kad ed eD2K) recarci nella sezione "cerca" in cui ricercare il file da scaricare. Importante è quindi, nel caso di eMule, scaricare una lista dei server alquanto aggiornata. Suggerisco, a tal proposito, il seguente link: → CLICK QUI ←. Al click su tale link, se è aperto in background sul PC, eMuleci chiederà se vogliamo scaricare ed importare la lista dei server; acconsentiamo e, in pochi istanti, la nostra lista sarà aggiornata. Potete invece scaricare eMule da QUI.

Potrebbe essere possibile, soprattutto nel caso di eMule, non solo creare un'eccezione col firewall consentendo al software di lavorare correttamente, ma anche "sbloccare le porte". Cosa sono le porte? Immaginiamo che, in uscita dal nostro modem, ci siano 65536 porte virtuali su cui vigila il firewall. Oltre a tale software, lo stesso modem blocca alcune porte per motivi di sicurezza. Agendo sulle impostazioni del modem sarà quindi necessario sbloccare alcune porte (due nel caso di eMule, una nel caso di MicroTorrent) acconsentendone l'utilizzo ai protocolli supportati dal software di file sharing oltre a specificare l'indirizzo IP (locale) del computer. Solitamente è necessario agire dalle impostazioni presenti nella sezione "Virtual Server" del nostro router, al cui firmware dovremmo accedere tramite browser digitando solitamente l'indirizzo http://192.168.1.254 ; per ulteriori delucidazioni in merito, potete ovviamente utilizzare il forum di InformaticaEasy per inserire la vostra richiesta di supporto.
