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Stampante virtuale: cos'è e come sfruttarne le potenzialità con doPDF

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doPDF stampante virtuale

Oggi passiamo in rassegna un utile software, gratuito e dotato di tutte le funzionalità necessarie, pensato per offrire un supporto completo ad una stampante virtuale PDF. Nel caso non possiate stampare nell'immediato un file, o vogliate salvarne al volo una copia PDF, doPDF può tornarvi utile.

Molto spesso ci imbattiamo, sul web e non solo, in documenti e più in generale in file che vorremmo conservare per un probabile utilizzo futuro. A volte, però, il documento non ha importanza a tal punto da volerlo stampare nell'immediato e, spesso, ci preme di più mantenerne una copia virtuale (file) che però soddisfi degli ovvi requisiti di accessibilità. In altre parole, quando conserviamo un documento è bene farlo mantenendone una copia su file che sia compatta e soprattutto accessibile. Lo scenario si conclude con un'altra situazione: quella in cui non abbiamo a disposizione nell'immediato una stampante ma vogliamo mantenere con noi un documento reperito, ad esempio, su un altro computer.

In tutte queste situazioni, il concetto di stampante virtuale può venirci in soccorso. Di cosa si tratta? Una stampante virtuale è una periferica di output non fisicamente connessa al PC nè fisicamente presente nelle sue vicinanze, che viene però emulata in tutto e per tutto via software. Ogni programma con cui è possibile stampare qualcosa verrà infatti ingannato e, all'atto della selezione di una periferica di stampa, la stampante virtuale apparirà in elenco e potremo ingannare il software chiedendogli di stampare su qualcosa che, in realtà, non è fisicamente esistente.

La "stampa", in realtà, è un salvataggio su file vero e proprio quando ci riferiamo al termine di stampante virtuale. Con un grosso vantaggio: si tratta di qualcosa in più di un semplice "salva con nome" in quanto permette di usufruire di un livello di personalizzazione nel salvataggio di un documento molto più completo in quanto prossimo alle normali impostazioni che definiamo per la stampa su carta del medesimo.

Normalmente, il salvataggio tramite stampante virtuale viene effettuato in modo tale che l'emulatore della stampante fornisca in output un file dal formato ampiamente accessibile. Per questo motivo, solitamente lo standard PDF è il preferito. Microsoft ha da qualche anno offerto una sua alternativa denominata XPS e il parallelismo e le similitudini col PDF sono tali da farci pensare alle stesse somiglianze tra le tecnologia Flash e Microsoft Silverlight.

Esistono sul web diverse stampanti virtuali PDF, ma in questo articolo ve ne consiglio una completamente gratuita e facilmente installabile, configurabile ed utilizzabile: si chiama doPDF e, come facilmente intuibile dal nome alquanto imperativo, permette letteralmente di "fare PDF".

La stampante virtuale, una volta installata, permette di convertire qualunque tipo di documento stampabile in file PDF. Ovvero, permette di usare tale funzionalità in ogni software là dove è presente la voce File → Stampa.

L'installazione di doPDF segue quella di una normale stampante virtuale: una volta aggiunto nel nostro sistema, il software si installerà come driver di stampante virtuale PDF e apparirà nella lista Fax e Stampanti oltre che in Start → Programmi.

E' possibile stampare virtualmente su PDF con doPDF in due modi. Il primo, quello classico, riguarda la stampa diretta da qualunque software; ad esempio, la stampa tramite Microsoft Office Word. Come potete osservare, la stampante doPDF appare nell'elenco delle stampanti selezionabili ed è anche possibile configurare le opzioni di stampa virtuale:

doPDF stampante virtuale

La seconda modalità di utilizzo del software è quella di conversione file diretta. Vale a dire, è possibile aprire direttamente il software doPDF da Start → Programmi e tramite una intuitiva interfaccia grafica è possibile convertire un documento preeesistente in PDF:

doPDF stampante virtuale

Sono diversi i vantaggi forniti da una stampante virtuale PDF. Innanzitutto, la funzionalità in sè del software: stampa non fisica direttamente su file rapidamente salvabile tra i nostri documenti. La semplicità e la velocità nell'utilizzo sono altre due feature da non sottovalutare. Inoltre, la licenza freeware di doPDF disponibile sia per uso personale che commerciale permette di risparmiare denaro altrimenti perso con stampe effettuate, come spesso accade, con stampanti laser.Ogni documento PDF sarà poi ricercabile facilmente all'interno del nostro archivio elettronico direttamente inserendo alcuni termini contenuti nel testo da ritrovare, usando la classica funzione di ricerca integrata in Windows.

Il supporto software di doPDF è assicurato sia per Windows a 32bit che a 64bit, mentre l'universalità del PDF permette conversioni successive in altri tipi di documento, tra cui i formati DOC, XLS, PPT, PUB, DOCX, XLSX, PPTX, PUBX, HTML, TXT,...

doPDF non richiete applicativi di terze parti (ambienti di runtime) per funzionare, ad esempio GhostScript o .NET Framework e, per questo, l'ìinstallazione riguarda unicamente quella di doPDF e lo stesso installer è molto compatto in termini di MegaByte. L'efficienza è dimostrato anche dal basso impatto computazionale all'atto della creazione di un file PDF.

Il supporto multilingua permette a doPDF di essere offerto in 33 diverse lingue, italiano incluso, mentre il sito del produttore è stato tradotto in 30 lingue diverse ed in continua evoluzione.

Di seguito le funzionalità principali del programma:

  • Facilmente installabile come qualunque programma e subito disponibile nell'elenco stampanti come device virtuale senza nessuna necessità di configurazione ulteriore;
  • Possibilità di selezionare il formato pagina di output tra A4, A5, A6, Letter, Legal, Executive, Envelope DL/C5/B5/Monarch/#10;
  • In alternativa, è anche possibile definire delle dimensioni personalizzate in millimetri per il formato pagina (fino ad un massimo di oltre 3x3 metri);
  • Unità di misura visualizzate in millimetri, pollici o pixel;
  • Selezione della risoluzione grafica tra 72 e 2400 DPI. Ovviamente, a maggior risoluzione corrisponderanno qualità ma anche dimensione del file di output maggiori. Il valore di default, più che ottimale, è pari a 300 DPI.
  • Possibilità di zooming del documento originale, in un range variabile tra 1% e 400%;
  • Selezione dell'orientamento Landscape o Portrait, con relativo cambiamento nel layout nell'area di anteprima di stampa;
  • Possibilità di specificare sempre una medesima cartella per i file PDF di output;
  • Supporto a molteplici font per far sì che l'output PDF includa testo nel medesimo font del documento originale da "stampare";
  • Funzionalità di apertura automatica dopo il salvataggio con un lettore PDF.

doPDF è scaricabile direttamente dal sito ufficiale raggiungibile facendo click su QUESTO link.

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