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Vista e Ubuntu: convivenza possibile

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Abbiamo installato Vista sul nostro PC, e dopo un po' di tempo vogliamo iniziare a smanettare con Ubuntu, perchè intrigati dal mondo Linux e ansiosi di scoprire le possibilità che ha da offrirci. Tuttavia vogliamo preservare Vista e al contempo installare Ubuntu in maniera indolore. E' possibile farlo? Certo che si!

 

PREMESSA: il seguente articolo rappresenta una traduzione e un riassunto di un articolo in inglese, pieno di illustrazioni, che trovate QUI.

Vediamo in sintesi cosa ci tocca fare: è necessario ridimensionare (restringere) la partizione principale di Vista (utilizzando il suo tool integrato) e installare Ubuntu nello spazio reso disponibile, quindi usare l'ultima versione di EasyBCD per reinstallare il bootloader di Vista.

PREPARAZIONE HARD DISK:

Una volta avviato Vista, andiamo in Gestione disco (doppio click su Computer, Gestione, Gestione Disco); clicchiamo sulla partizione che contiene Vista e selezioniamo "Riduci volume...". Scegliamo quindi di ridurre la partizione di almeno 10GB. Selezionando infine "Riduci", il tool ridurrà la dimensione della partizione primaria, lasciando sul disco dello spazio non partizionato.

INSTALLAZIONE UBUNTU:

A questo punto riavviamo il PC ed, eseguendo il boot da CD, installiamo Ubuntu. Dopo una serie di intuitive configurazioni (lingua, tastiera, fuso orario,...) Ubuntu caricherà il partizionatore per determinare dove dovrà essere installato. Scegliamo "Guidato: usa lo spazio libero continuo più grande". Nelle schermate successive, ci verrà chiesto se vogliamo importare documenti e impostazioni da un altro sistema operativo installato; possiamo quindi, se vogliamo, importare questi dati da Vista. Quando l'installazione è completata il sistema si riavierà. Quando il menù di boot GRUB è visualizzato, diamo un'occhiata all'ultimo elemento della lista: dopo le opzioni di boot di Ubuntu, ci sarà una voce "Altri sistemi operativi" e, sotto di essa, "Windows Vista/Longhorn loader". Di default Ubuntu caricherà sè stesso dopo 10 secondi, ma possiamo selezionare l'opzione Vista e Vista si avvierà normalmente.

RIPRISTINO BOOTLOADER DI VISTA:

Adesso dobbiamo scegliere di ripristinare il bootloader di Vista, a meno che non vogliamo lasciare di default il bootloader GRUB di Ubuntu: in quest'ultimo caso la guida termina qui.

Ubuntu installa GRUB nell'MBR di default e riconoscerà tranquillamente il dualboot con Vista. Se tuttavia si preferisce lasciare Vista come "responsabile", bisognerà smanettare con qualche piccolo tweak. Per prima cosa, avviamo Ubuntu e andiamo in Applicazioni-->Accessori-->Terminale. Quindi, scriviamo:

sudo gedit /boot/grub/menu.lst


Questo file di testo contiene tutte le informazione che GRUB usa per configurare le varie opzioni di boot. Scorriamo il testo verso il basso; le scritte comprese tra "## ## End Default Options ##" e "### END DEBIAN AUTOMATIC KERNELS LIST" sono le opzioni di boot di Linux; leggermente più in basso c'è l'opzione per il bootloader Vista/longhorn. Avremo bisogno di queste impostazioni (occhio; solo di quelle comprese fra queste die righe di testo commentate!) successivamente, però per il momento ci servirà copiare il contenuto del file menu.lst all'interno della partizione di Vista. Per farlo, andiamo da Places-->Computer e facciamo doppio click sull'opzione contrassegnata da "xx GB Media": questa è la partizione NTFS di Vista. Ubuntu ci chiederà la password, e quindi a questo punto possiamo creare un nuovo file di testo, aprirlo con gedit e copiare all'interno le opzioni di menù contenute nel menu.lst visionato precedentemente.

A questo punto riavviamo il PC e accediamo a Vista. Ora abbiamo bisogno dell'ultima versione di EasyBCD che possiamo scaricare QUI. Installiamo l'applicazione e avviamola, quindi cliccliamo su "Manage Bootloader" e selezioniamo "Reinstall the Vista Bootloader", quindi "Write MBR"; questa opzione inserisce il bootloader di Vista nell'MBR, ma il pc booterà solo in Vista. Per abilitare l'accesso alla partizione di Linux, la migliore opzione è installare NeoGrub.

Andiamo su "Add/Remove Entries", quindi rechiamoci nella tab NeoGrub e selezioniamo "Install NeoGrub"; questa opzione aggiunge il "NeoGrub Bootloader" nel bootloader di Vista. Una volta fatto, scegliamo, sempre dalla stessa finestra, "Configure": questo avvia il file menu.lst di NeoGrup, sito in C:/NST/menu.lst .

Usiamo Notepad o Wordpad per aprire il file, quindi incolliamo al suto interno le voci di boot precedentemente copiate quando eravamo in Ubuntu (ricordate? il file da noi creato copincollando le voci di boot da Ubuntu...). Salviamo e usciamo, quindi riavviamo il PC.

Il sistema si presenterà con due opzioni di boot. Selezioniamo "NeoGrub Bootloader" e quindi le opzioni del boot di Linux verranno caricate.

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