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Lunedì 23 Marzo 2009 08:32
Nell'attesa della RC1 di Windows 7, InformaticaEasy ha condotto un'analisi della build 7057 del nuovo OS Microsoft, già successiva alla RC1, vedendo come performa su un SSD (disco a stato solido). La parte più interessante dell'articolo riguarda la comparativa diretta contro Vista.
InformaticaEasy vi offre, di seguito, diversi screen della nuova build 7057: poichè si tratta di immagini a risoluzione medio-alta, probabilmente dovrete pazientare qualche secondo in più per visualizzarle interamente :)
Non solo: nell'articolo troverete anche un'interessante comparativa (in termini di tempo di avvio e spegnimento, oltre che di RAM occupata) tra la nuova build di Seven e Windows Vista SP1.
Inoltre, per la prima volta, nell'analisi di un sistema operativo InformaticaEasy ha adottato un SSD: Windows Seven è stato installato su un disco a stato solido per verificare come il sistema operativo si approccia con questa nuova tipologia di memoria di massa. A tal proposito, si ringrazia Mtron per il drive SSD fornito, peraltro già recensito su InformaticaEasy al seguente link.
L'installazione della build 7057 dura i soliti 20 minuti, tempo che ha contraddistinto Seven sin dalle prime build, indipendentemente, quindi, se l'installazione viene condotta su un classico hard disk o su un più performante SSD.
All'accensione del sistema, dopo il caricamento iniziale, compare una nuova schermata di benvenuto:

Ecco invece la schermata del desktop al primo avvio: l'immagine di background è la solita, con l'ormai immancabile Betta Fish (non visibile nella foto seguente).

La finestra "About Windows" ci conferma che effettivamente si tratta della build 7057, identificata dalla nomenclatura 7057.0.x86fre.winmain.090305-2000.

Anche in basso a destra, sul desktop, il (quasi) indelebile timbro della "evaluation copy" riporta le stesse diciture.

Seven, come accennato poc'anzi, è stato installato su un SSD: l'MTron offre solamente 32 GB di capienza, ma Seven ha saputo sfruttare lo spazio a disposizione, occupando, appena installato, poco più di 10GB. Purtroppo siamo ancora ben lontani dal peso di un'installazione della controparte Mac OS X e, a mio avviso, lo spazio occupato su disco e la presenza di Internet Explorer sono gli unici due elementi poco positivi ereditati dal predecessore Vista.
I 4 GB di memoria sono riconosciuti ma, avendo provato la build7057 in versione 32 bit, la RAM effettivamente a disposizione scende a poco più di 3GB. Quantitativo che, come vedremo a breve, Seven si fa bastare...

Windows Seven offre pieno supporto e compatibilità con gli SSD; Microsoft ha esplicitamente preso in considerazione l'argomento Solid State Drive nella progettazione del suo prossimo sistema operativo. Ed effettivamente Seven su SSD è ancora più reattivo dello stesso sistema installato però sul classico hard disk. Un esempio? L'installazione di Firefox (decompressione dell'exe e memorizzazione dei file dell'applicativo su disco) avviene in meno di un secondo...
Poichè l'SSD offre ancora poco spazio libero (poco meno di 20GB), Seven ha adeguato automaticamente lo spazio da riservare ai punti di ripristino memorizzati automaticamente oppure su esplicita richiesta dell'utente. In particolare, il sistema operativo ha deciso di dedicare ai punti di ripristino il 3% dello spazio, ovvero circa 915MB.

Tra le modifiche estetiche, da segnalare l'immagine di background delle operazioni comuni, ovvero della colonna di opzioni presente sulla sinistra di molte delle finestre di Seven, tra cui quella del Pannello di Controllo. Il motivo grafico è diverso dalle precedenti build (che adottavano un'immagine di sfondo più simile a quella di Vista): adesso si tratta di un grigio marmoreo.

Seven non perde certo l'occasione di mostrarci quanto Microsoft abbia tenuto nel restyling delle icone di sistema: non è però presente un'icona specifica per gli SSD, che vengono graficamente rappresentati come un classico hard disk.

Una delle novità introdotte a partire dalla RC1 di Seven sarà la possibilità di disinstallare molti più componenti aggiuntivi rispetto a quelli effettivamente disinstallabili in precedenza. In realtà, più che di disinstallazione, è più corretto parlare di disabilitazione: componenti come Internet Explorer 8, Fax&Scan, Media Features,... vengono infatti solamente disabilitati rimuovendo alcuni eseguibili che però restano sempre celati su disco.Purtroppo, quindi, Internet Explorer 8 non sarà completamente disinstallabile, cosi come tra l'altro menzionato su QUESTO articolo di InformaticaEasy.

Nuove icone anche per gli applicativi integrati in Seven; eccole sul desktop, ingrandite alla loro massima risoluzione:

L'animazione del pulsante Start "on mouse over" (come direbbero i guru della programmazione visuale) è stata ulteriormente migliorata: il poco accentuato bagliore implementato sulle prime build di Seven è stato ora maggiormente evidenziato, e richiama molto la graziosa animazione che compare all'avvio del sistema, durante il suo caricamento.
L'analisi di nuove build di Seven su InformaticaEasy consente di passare in rassegna alcune delle caratteristiche presenti nelle precedenti versioni ma non ancora menzionate. E' il caso della preview di file (anche "proprietari", tra cui PDF, se ovviamente è installato l'applicativo che ne rileva l'estensione): sulla destra di ogni cartella è possibile abilitare la visualizzazione di anteprima (cliccando sul pulsantino in alto a destra, situato immediatamente a sinistra dell'icona della Guida in linea). Di seguito, l'anteprima ingrandita di una delle tante bellissime immagini incluse in Seven build 5057:

Windows Media Player, in nuova versione (maggiori informazioni QUI), offre una visualizzazione diversa a seconda del tipo di file riprodotto. Nel caso di un video, ad esempio,saranno presenti informazioni circa il nome del file e, in basso, i classici comandi per la gestione della riproduzione. Da notare l'effetto "sfumatura scura"presente sui bordi superiore ed inferiore dell'applicazione, in risalto sul video riprodotto, quando il mouse viene posizionato sul video per gestire le impostazioni di riproduzione.

Ora Media Player è più Media Center: appena il video riprodotto termina, abbiamo a disposizione tre diverse opzioni ed uno sfondo che richiamano l'interfaccia del Media Center.

In realtà c'è da considerare ancora un aspetto di Seven ma, poichè si tratta di numerose immagini in sequenza, si potrebbe perdere il filo logico dell'articolo, e in particolare da una delle sue parti più interessanti: la comparativa con Vista. Il grafico inserito di seguito mostra percentuale di RAM utilizzata all'avvio, tempo di accensione e tempo di spegnimento sia di Seven che di Vista. Da precisare, però, che Seven è stato installato su un SSD, mentre Vista su un classico hard disk (comunque molto prestante, trattandosi di un WD Caviar Black).
Da notare come la precentuale di RAM utilizzata è pari al 30% circa in Vista, mentre in Seven cala al 19%. Dei 3GB a disposizione, Seven ne occupa meno e, a differenza di Vista che in realtà, subito dopo il termine del boot, occupa inizialmente fino al 38% di memoria (lenta ottimizzazione progressiva), la RAM occupata da Seven si stabilizza al 19% sin da subito. Impressionanti i tempi di avvio e spegnimento: Seven impiega circa la metà per avviarsi e per spegnersi rispetto a Vista.
In conclusione, una rapida analisi dei temi grafici. Ricorderete come Seven consenta di switchare tra temi differenti (che includono sfondo del desktop, suoni di sistema, colore del bordo delle finestre,...) in maniera praticamente istantanea. Nella build 7057 sono presenti molti più temi, ciascuno dei quali integrante più di un'immagine di sfondo:






