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Lunedì 15 Dicembre 2008 10:39
Una serie di bozze brevettate Apple pubblicate questa settimana rivelano che l'azienda è al lavoro su una nuova interfaccia multidimensionale per Mac OS X che dovrebbe permettere un miglior uso del display incrementando il numero delle superfici virtuali che ospitano gli elementi grafici.
Il Multi-Dimensional Desktop, in realtà, è stato brevettato nel Giugno dello scorso anno, tuttavia tale feature verrà integrate in Snow Leopard (Mac OS X 10.6). Nessun miglioramento nell'interfaccia descritto nel brevetto è attualmente presente nelle pre-release di Snow Leopard, tuttavia è quasi certo che tale caratteristica sarà implementato in OSX 10.6.
Analizzando le bozze attualmente disponibili, si nota la rappresentazione di un'interfaccia 3D con pareti laterali, un "soffitto" ed un "pavimento", tutti sporgenti da una superficie posta in secondo piano che somiglia molto all'attuale desktop bidimensionale di Mac OS X. Sembra inoltre che la menubar di Mac OS X sia stata rimossa dalla parte superiore dello schermo e inserita in una pila o costituita, ora, da una serie di elementi fluttuanti.

Da una superficie piana rappresentata suoo sfondo, sporgono una o più superfici laterali in grado di ospitare oggetti grafici, compreso un "piano" che dovrebbe contenere la Dock di Mac OS X e una pila di icone posizionate nel background. Altre superfici laterali che si intersecano con il pavimento, formano un box tridimensionale, in quanto secondo Apple una superficie superiore può non essere sempre necessaria.
I vari lati del desktop tridimensionale potranno scorrere nelle direzioni indicate da apposite frecce; inoltre questa tridimensionalità consentirà all'utente di godere di una superficie (virtuale) più ampia sul proprio monitor: gli oggetti stessi assumeranno una certa profondità e sarà possibile posizionarli lungo più direzioni, in modo da ottimizzare e razionalizzare lo spazio a disposizione. Una bella trovata che consente agli utenti ai quali il monitor da 19 pollici "sta troppo stretto" di recuperare dello spazio (seppur virtuale) aggiuntivo.

Le "pareti" laterali possono inoltre essere colorate per meglio contrastare rispetto alla superficie posteriore; sarà comunque possibile applicare schemi di colori. Il nuovo desktop dovrebbe inoltre includere effetti di illuminazione per le miniature delle finestre o i widgets posizionati sulle pareti laterali. Molto probabilmente, le icone genereranno delle ombre che si proietteranno fedelmente sulle pareti virtuale, per evidenziare e migliorare la percezione di profondità. Le colorazioni e l'intensità di illuminazione potrebbero inoltre variare a seconda delle condizioni ambientali circostanti: buio o sole, ore diurne o ore notturne e, generalmente, in funzione delle condizioni climatiche (i dati verranno attinti mediante collegamento ad internet per scaricare le informazioni meteo).
Le finestre delle applicazioni aperte possono essere trascinate e disposte su una o più superfici contemporaneamente (a cavallo). Se una icona o finestra viene lasciata aperta per troppo tempo e giudicata non più utilizzata, verrà automaticamente rimossa o traslata sulla parete laterale destinata ad accogliere le funzionalità, le icone o i widget meno usati.
Apple ha inoltre annunciato che possono essere prese in considerazione differenti forme geometriche tridimensionali per la realizzazione di differenti tipi di desktop multidimensionali.