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Noctua NH-D14: i 4 GHz in daily use con dissipatore ad aria sono realtà - 7) Installazione: cenni & consigli

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Indice
Noctua NH-D14: i 4 GHz in daily use con dissipatore ad aria sono realtà
1) Introduzione
2) Confezione e contenuto
3) Il Noctua NH-D14 da vicino - PARTE 1
4) Il Noctua NH-D14 da vicino - PARTE 2
5) Le ventole in bundle
6) Caratteristiche tecniche e specifiche principali
7) Installazione: cenni & consigli
8) Test sul campo
9) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

Alla base della procedura di installazione, qualunque socket (supportato) voi abbiate, c'è il manuale che Noctua ha inserito nella confezione dell'NH-D14. Aprendolo, notiamo che è organizzato in due sezioni ben distinte: sulla sinistra, la guida d'uso congiuntamente a socket Intel mentre sul lato destro istruzioni per piattaforma AMD.

Noctua NH-D14

Personalmente, ho eseguito l'installazione su socket Intel LGA1366, e do dovuto quindi spacchettare il sistema di ritenzione Intel composto da backplate con isolamento in gomma, due bracket metalliche anteriori, quattro bulloni di fissaggio composti da controdadi e spessori in plastica:

Noctua NH-D14

A proposito di backplate, una importante e doverosa riflessione: fate attenzione quando lo installate perchè rischiate grosso. Si, se dimenticate, su LGA1366, di rimuovere la parte centrale dell'isolante in gomma, create posteriormente spessore aggiuntivo. Ciò si traduce nella presenza di ulteriore spazio tra il backplate Noctua e quello nativo Intel, con conseguente presenza di almeno 3 millimetri "d'aria".

Poichè Noctua consiglia di stringere fino al completo avvitamento le quattro viti del SecuFirm 2, se non provvedete sin dall'inizio ad annientare questo spazio, il completo avvitamento causerà l'aderenza degli angolari del backplate al lato posteriore del PCB, curvandolo vistosamente e pericolosamente.

Attenzione, quindi, a rimuovere su socket LGA1366 la parte centrale in gomma come mostrato in figura. Un consiglio a Noctua: perchè non colorare tale parte di un colore differente, ad esempio rosso? Quando installata, la parte centrale in gomma non sembra separata dal resto e l'utente meno attento (ammetto, me incluso!) potrebbe non farci caso...

Noctua NH-D14

Se avremo fatto tutto correttamente, il backplate posteriormente aderirà perfettamente. Da notare i quattro bulloncini, che dal lato opposto (quello frontale della motherboard) trovano riscontro nei quattro isolanti in plastica cilindrici e nei dadi da avvitare.

Noctua NH-D14

L'installazione del SecuFirm 2, il sistema di ritenzione Noctua, è completata. Facciamo attenzione alla particolare forma delle staffe anteriori (ricordo che queste ultime devono essere fissate al di sotto dei quattro bulloncini, ovviamente!). Le staffe devono essere poste innanzitutto una sul lato opposto dell'altra. E, indipendentemente dai due lati prescelti, devono racchiudere il processore in un blocco di parentesi tonde: dunque, vietato montarle al contrario!

Noctua NH-D14

Una visione d'insieme della scheda madre, nel caso specifico una Asus Rampage III Extreme, pronta ad accogliere sulla CPU il Noctua NH-D14. I dissipatori della motherboard, di basso profilo, non causano problemi e, anzi, è persino possibile rimpiazzare il dissipatore del northbridge Intel X58 con uno fino a tre volte più alto. Il problema, nel mio caso, sarà un altro e presto saprete di più.

Noctua NH-D14

Noctua valida questa scheda madre come pienamente compatibile, ed ha ovviamente ragione. L'NH-D14 si installa senza problemi e, una volta applicato il solito chicco di pasta termica (rigorisamente Noctua) sulla CPU, basta avvitare le due viti con molla integrate nella base del dissipatore, sfruttando i due rispettivi fori sui bracket del sistema di ritenzione precedentemente montato sulla motherboard.

Noctua NH-D14

Ecco il dissipatore installato. Manca la ventola centrale perchè è necessario rimuoverla per poter accedere alle due viti di cui sopra. A montaggio concluso è ovviamente possibile reinserirla al suo posto per completare l'opera.

Notate nulla di strano? Si, esatto... le RAM! Pericolosamente vicine alla torretta sinistra del dissipatore. In realtà, più che vicinanza, bisognerebbe parlare di contatto eccessivo.

Noctua ha sempre sottolineato come RAM con dissipatori vistosi (e le Kingston che utilizzo ne sono un esempio concreto) possano creare problemi all'NH-D14. Altro esempio sono le Corsair Dominator: dissipatore in alluminio ancor più squadrato e spesso.

Il problema si pone per gli ultimi due slot di memoria, quelli più vicini al socket della CPU. Questi ultimi, infatti, sono coperti dalla torretta sinistra del dissipatore e, per un centimetro di altezza, possono non consentire l'installazione di RAM munite di dissipatore. Il mio caso è un esempio.

Noctua NH-D14

Fortunatamente, essendo le Kingston dotate di un dissipatore parecchio assottigliato all'estremità superiore, ho potuto facilmente risolvere piegando a mando, con l'ausilio di un cacciavite, le ultime cinque file di sporgenze in alluminio a "dente di sega" dal profilo della torretta incriminata. Ecco una foto più esplicativa:

Noctua NH-D14

Così facendo, ho potuto guadagnare tra i 2 e i 3 millimetri di spazio; esattamente quanto me ne serviva per poter finalmente risolvere il problema:

Noctua NH-D14

Come poc'anzi sottolineato, Noctua ci informa di questo potenziale problema sin dall'inizio sul suo sito, nella nutrita sezione FAQ del dissipatore NH-D14. Nello specifico, vengono prese in esame proprio le Corsair Dominator in versione DDR3. Noctua tranquillizza suggerendoci di rimuovere il blocco dissipante superiore lamellare agendo sulle tre apposite viti. Il modulo, così ridimensionato, entrerà senza problemi nel socket al di sotto della torretta "incriminata":

Noctua NH-D14




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