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Noctua NH-D14: i 4 GHz in daily use con dissipatore ad aria sono realtà - 3) Il Noctua NH-D14 da vicino - PARTE 1

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Indice
Noctua NH-D14: i 4 GHz in daily use con dissipatore ad aria sono realtà
1) Introduzione
2) Confezione e contenuto
3) Il Noctua NH-D14 da vicino - PARTE 1
4) Il Noctua NH-D14 da vicino - PARTE 2
5) Le ventole in bundle
6) Caratteristiche tecniche e specifiche principali
7) Installazione: cenni & consigli
8) Test sul campo
9) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

Con l'NH-D14 Noctua ha voluto maggiormente enfatizzare la forma dei propri dissipatori, facendola probabilmente maggiormente collimare con sembianze più "muscolose" in relazione ad un prodotto sicuramente più prestante. Il design richiama evidentemente quello di molti dissipatori prestanti, tra cui l'intramontabile Inferno Fire eXtinguisher (IFX-14) di Thermalright.

Il form factor del dissipatore si basa sul design a "doppia torretta": due imponenti strutture principali dissipanti ben ventilate e interconnesse alla base tramite heatpipe.

Noctua NH-D14

C'è metallo termoconduttivo a non finire su questo dissipatore: l'alluminio è l'elemento principale, che costituisce la struttura delle lamelle dissipanti. Queste ultime, distanti tra loro circa 2 millimetri, non ostacolano il passaggio di aria e saranno ben liete di lavorare con ventole che potrebbero non performare al meglio su dissipatori su "densi" in quanto caratterizzate da un valore di pressione idrostatica non elevatissimo.

NH-D14, in ogni caso, di ventole ha le sue. Un nuovo approccio rispetto alla classica configurazione, come vedremo tra breve.

Noctua NH-D14

Quasi 16 centimetri la larghezza del dissipatore. La foto seguente può darvi un'idea della veridicità del dato. Un super sandwitch che intrappola ventole e torrette, il tutto a formare una struttura densa e, per quanto possibile, compatta.

Noctua NH-D14

Delle quattro facciate offerte dalle due "torrette", una è sgombra da ventole. Le due più interne contendono la ventola più grande, la prima delle due. Si tratta di una fan da 140mm il cui telaio in plastica è quindi più sporgente dal profilo del dissipatore rispetto alla seconda ventola. Quest'ultima, ancorata ad uno dei due lati esterni, è da 120mm di diametro. I flussi d'aria generati da entrambe le fan sono ovviamente concordi.

Noctua NH-D14

Se volete proprio strafare, potete installare ancora una terza ventola a vostro piacimento. Non si tratta di una soluzione che reputo essenziale, tutt'altro. Il prodotto è stato minuziosamente ottimizzato da Noctua in funzione del flusso d'aria offerto già con le ventole di default, non otterrete benefici in più con una ulteriore ventola. Non dimentichiamo inoltre l'ingombro maggiore.

Sono sei le heatpipe che connettono "termicamente" la base del dissipatore, a contatto con l'IHS della CPU, alle due torrette dissipanti in alluminio. Ciascuna heatpipe è unica per ognuno dei due lati simmetrici del dissipatore: non vi è interruzione a livello della base e il medesimo tubo di calore serve entrambe le parti. Il diametro di ogni heatpipe si aggira attorno ai 6 millimetri; un rivestimento esterno in nichel ne assicura protezione contro potenziali principi di corrosione.

Noctua NH-D14

Ciascuno dei due lati laterali contrapposti della base è stato totalmente sfruttato in larghezza affiancando il maggior numero di heatpipe possibile. Noctua ha voluto puntare sul numero anzichè sulla sezione di ognuna, assicurando una dissipazione che si diramasse verso l'area del dissipatore a contatto con la ventilazione attiva offerta dalle due ventole, senza creare zone più calde e altre eccessivamnte favorite dal flusso d'aria.

Noctua NH-D14

La manutenzione del proprio impianto di dissipazione ad aria è importante; periodicamente è opportuno pulire l'heatsink dalla polvere che inevitabilmente si accumula su di esso divenendo, di fatto, un fattore di entità non indifferente allo scambio termico con l'aria circostante (la polvere agisce, in altre parole, da isolante termico).

Per agevolare le operazioni di manutenzione, l'NH-D14 include due ventole fissate senza l'utilizzo di viti o bulloni: il sistema di ritenzione, che si affida a clip metalliche, è a "molletta". L'immagine seguente chiarisce maggiormente il meccanismo di funzionamento delle clip: è sufficiente farle slittare di qualche millimetro verso il lato destro (vedi foto) quindi tirare verso l'esterno per sbloccare l'ancoraggio.

Ogni ventola non aderisce direttamente alle lamine in alluminio ma si affida a dei distanziatori in silicone che annientano possibili vibrazioni che potrebbero presentarsi anche quando le ventole funzionano a bassi regimi di rotazione. La ventola centrale è però sin troppo incastonata e, una volta liberata dalle clip di ritenzione, è necessario qualche accorgimento in più per estrarla.

Noctua NH-D14




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