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FERMI tutti, c'è NVidia. Ecco la PNY GeForce GTX465 1GB - 4) Il sistema di dissipazione stock e analisi temperature. Consigli su come migliorarlo

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Indice
FERMI tutti, c'è NVidia. Ecco la PNY GeForce GTX465 1GB
1) Introduzione
2) Confezione e contenuto
3) La PNY GeForce GTX465 da vicino
4) Il sistema di dissipazione stock e analisi temperature. Consigli su come migliorarlo
5) Architettura Fermi da vicino, confronto tra GTX400
6) Test condotti e risultati ottenuti
7) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

Accedere al sistema di dissipazione stock è facile: per fortuna, ci tornerà comodo quando - a distanza già di poche settimane - dovremo ripulire le lamelle del dissipatore in quanto intasate dalla polvere. La ventola gira sempre molto velocemente e la polvere pure.

Per la rimozione della scocca è sufficiente fare leggera pressione con un cacciavite in alcune fenditoie laterali che nascondono delle clip di fissaggio.

PNY GeForce GTX465 1GB

Ecco la scheda più a nudo. Ora è possibile delineare in maniera più rigorosa le componenti del sistema di dissipazione. Che, come possiamo notare, si affida essenzialmente ad un dissipatore in rame ed alluminio.

PNY GeForce GTX465 1GB

Con il primo metallo è realizzato blocco a contatto con la GPU e le cinque heatpipe, con il secondo le lamelle dissipanti, all'incirca 35, aventi una buona estensione nonchè spessore: l'area dissipante è abbastanza elevata e sufficiente a tenere a bada la scheda a patto che si rispettino i parametri di funzionamento di fabbrica (tensioni e frequenze).

A garantire il ricircolo dell'aria tra le lamine del dissipatore è presente, sulla destra, una ventola che aspira aria dal frontale e dal lato posteriore del PCB, indirizzandola a sinistra (verso il dissipatore) grazie alla conformazione della scocca dapprima rimossa. Restano al di fuori del sistema di dissipazione alcuni condensatori sulla destra, al di sotto dei due connettori di alimentazione.

PNY GeForce GTX465 1GB

Un'ultima foto in questa sezione dell'articolo per mostrare un particolare delle heatpipe (ne manca una, non visibile nello scatto seguente) e del dissipatore.

PNY GeForce GTX465 1GB

Chi segue con frequenza InformaticaEasy.net e soprattutto la sezione Recensioni, a cui anche questo articolo appartiene, saprà che gli screenshot dei software utilizzati per il test seguono la descrizione tecnica del prodotto. Stavolta faccio un leggero strappo alla regola per l'utility di controllo delle temperatura: mi sembra opportuno inserirla in questa sezione, visto che siamo in tema di sistema di dissipazione.

Come al solito, è Furmark a farsi carico del compito, stressando il chip grafico e le memorie e rilevando la temperatura in contemporanea. Lascerò in esecuzione in background GPU-Z per il monitoraggio in contemporanea delle temperature in maniera più dettagliata (segue un raffronto idle-full con GPU-Z).

 

A causa della grandezza della finestra aperta da Furmark durante l'esecuzione, ho ritagliato dalla cattura dello schermo le aree più interessanti per questo articolo. In particolare, dati rilevati dal software e grafico delle temperature.

Come possiamo notare, l'incremento della temperatura di esercizio in condizioni di pieno carico segue l'andamento di una curva piuttosto omogenea, asintotica alla temperatura massima pari a 81°C. Lo screenshot è stato arrestato prima per motivi di dimensioni nel riportarlo qui di seguito, tuttavia procedendo il test per altre decine di minuti la temperatura non voleva saperne di impennarsi ulteriormente.

81°C in condizioni di pieno stress e con dissipatore di fabbrica NVidia rappresentano una temperatura decisamente ottimale. La GPU non soffre di problemi di surriscaldamento, durante sessioni intense di videogaming non dovremo preoccuparci di nulla. Certo, una ventilazione adeguata all'interno del nostro case è più che caldamente consigliata: la VGA, al tatto, scotta.

PNY GeForce GTX465 1GB

Poichè GPU-Z non riesce a mostrare l'istantanea (in screenshot) di tutti i dati rilevati in un certo istante di tempo (è necessario passare col mouse sui grafici per leggere il valore istantaneo), ho photoshoppato lo screenshot di GPU-Z riportando, al posto dei grafici medesimi, i dati in full load appuntati a mano subito dopo lo stress test.

Dai dati ottenuti grazie a GPU-Z, collimanti con quelli rilevati da Furmark per quanto concerne le temperature della GPU, possiamo concludere che, in fondo, la GTX465 non scalda molto. Anzi, rispetto ai gran polveroni sollevati per quanto riguarda il calore prodotto da GTX470 e GTX480, la GTX465 ne è completamente al riparo:

PNY GeForce GTX465 1GB

Le temperature di esercizio non sono mai estreme, persino in questi giorni di realizzazione dell'articolo - con temperature ambiente decisamente di stampo estivo (TAMB = 28°C).

 

Come possiamo migliorare ulteriormente l'efficienza del dissipatore? Una buona soluzione per guadagnare qualche grado consiste nello spegnere la ventola di default (scollegare il cavo di alimentazione) e, smontata la scocca, installare una ventola più grande e silenziosa direttamente al di sopra delle lamine in alluminio del dissipatore.

Ciò comporta una dissipazione più immediata e soprattutto uniforme ed omogenea, nonchè un guadagno in almeno 3-5°C soprattutto in condizioni di pieno stress operativo. I più esperti potranno, in concomitanza, sostituire la pasta termica con una decente (conosciamo benissimo le pessime paste-cemento solitamente usate da ATI ed NVidia...).

Nei casi più disperati o nel caso volessimo praticare overclock, è sempre possibile rimpiazzare il dissipatore stock con uno più performante o, addirittura, con un impianto a liquido. C'è comunque da valutare la spesa aggiuntiva da sostenere per raggiungere questo scopo.

Tra le soluzioni, non ho proposto la più immediata a portata di click: la configurazione della velocità di rotazione della ventola tramite software, ad esempio RivaTuner. Sconsiglio questa pratica a causa della rumorosità aggiuntiva, che si somma a quella di default già piuttosto marcata. Nel caso in cui il fattore rumorosità non è affatto nella lista dei vostri prerequisiti per una scheda video, procedete pure.




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