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FERMI tutti, c'è NVidia. Ecco la PNY GeForce GTX465 1GB

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Indice
FERMI tutti, c'è NVidia. Ecco la PNY GeForce GTX465 1GB
1) Introduzione
2) Confezione e contenuto
3) La PNY GeForce GTX465 da vicino
4) Il sistema di dissipazione stock e analisi temperature. Consigli su come migliorarlo
5) Architettura Fermi da vicino, confronto tra GTX400
6) Test condotti e risultati ottenuti
7) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

PNY GeForce GTX465 1GB

Sul banco di InformaticaEasy.net l'architettura NVidia Fermi GT100, alla base delle ultime schede video appartenenti alla GTX400 Series. In questo articolo recensisco l'ultimo nato della nuova linea di videocard, la GTX465 con 1 GB di memoria GDDR5 e fornita da PNY.


Dopo qualche mese di pausa (dove per pausa leggasi: esami universitari che non lasciano tregua), rieccomi in prima linea ad aggiornare la sezione Recensioni del sito. Con una contraddizione che fa sorridere: riprendo con un prodotto che si chiama... Fermi. O meglio, che è basato su tale codename di cui parleremo nel dettaglio a breve.

La prima recensione estiva di InformaticaEasy.net (a questa ne seguiranno, perlomeno nell'immediato, almeno altre due) ha come oggetto una scheda video basata proprio sulla nuova microarchitettura NVidia Fermi, ovvero chip GF100.

Il partner OEM di NVidia che ha fornito il sample per questa recensione è PNY che dal 1985, come si legge direttamente dal sito del produttore, <<fornisce uno spettro completo di prodotti di alta qualità per tutto ciò che ruota attorno ai computer>>. Operante nei canali di vendita europei ed americani, PNY offre kit di memoria, schede grafiche NVidia (sia consumer che in ambito professionale) e memorie flash, fino ad arrivare agli SSD.

Le schede NVidia, dunque, approdano nuovamente su InformaticaEasy.net. Il prodotto in questione è, nello specifico, una PNY basata su chip NVidia GeForce GTX465, variante mid-end della costosa serie GTX400.

Nata e distribuita sul mercato dopo l'ingresso di GTX470 e GTX480, la GTX465 reincarna i principi ed i presupposti dell'architettura Fermi su chip GF100 che, come vedremo a breve, è stato depotenziato a livello (quasi) hardware disabilitando dei core. L'aspetto interessante di questo prodotto è proprio il chip grafico, a cui NVidia ha lavorato molto sin dai tempi in cui le ATI HD4000 e HD5000 capeggiavano (e capeggiano) sul mercato. Non tutti i presupposti di Fermi si sono tradotti nella reale implementazione: a parità di costi e/o di fascia di utenza, le ATI riescono a garantire mediamente prestazioni quasi sempre superiori e scaldando meno.

Mentre però ATI AMD rallenta la corsa ai nanometri, NVidia continua ad incalzare sfornando nuove Fermi, a prezzo inferiore rispetto alle soluzioni top di gamma e ragionevoli non soltanto sotto il profilo dal prezzo ma anche sotto quello... della cottura delle uova (alias temperature elevate).

Pronti, FERMI, via! Passiamo alla pagina seguente e iniziamo l'analisi del prodotto, che ha tante sorprese da offrirci... (basta battutacce con il codename ^^).

PNY GeForce GTX465 1GB


Iniziamo a spacchettare la confezione della scheda grafica PNY. Sebbene nuova e imballata con tanto di sigilli, la confezione ha l'etichetta dorata sbiadita. Non sapendo a priori quale prodotto PNY mi avesse spedito, la curiosità e la sorpresa sono durate fino all'effettiva estrazione del prodotto dalla scatola. Togliamo i sigilli...

PNY GeForce GTX465 1GB

Nonostante l'inchiostro scolorito, il GigaByte di memoria GDDR5 si legge appena. Le scritte al di sopra del codice a barre suggeriscono pure il chip grafico. Let's go on...

PNY GeForce GTX465 1GB

Ecco come appare normalmente la confezione: si tratta di un'immagine realizzata al computer ma perlomeno mostra tutte le scritte che appaiono sul prodotto.

PNY GeForce GTX465 1GB

Una volta aperta, la confezione all'interno si mostra molto sobria. Niente super-lusso di alcuni package offerti, talvolta, da altri Producer per schede video appartenenti invece alla nicchia.

PNY GeForce GTX465 1GB

Ecco il contenuto della confezione: una scheda video super imballata, una guida rapida all'installazione cartacea ed un CD contenente i driver necessari al corretto riconoscimento ed utilizzo via Windows del prodotto. Completano inoltre la dotazione due adattatori di alimentazione molex-->PCI-Express, un cavo HDMI (per la conversione dell'uscita del connettore da mini a standard) ed un adattatore DVI-->VGA. Niente ponticello SLI; nel caso dovremo acquistarlo a parte.

PNY GeForce GTX465 1GB

L'imballo della scheda è a prova di "bomba". All'esterno una custodia pallinata rossa che nasconde una seconda custodia protettiva antistatica. Riuscite a leggere il chip NVidia dalla foto seguente? Io si ;)

PNY GeForce GTX465 1GB


Mettiamo a nudo la scheda. E' il momento di osservarla da vicino. La PNY in questione ha un design praticamente identico al prodotto reference NVidia GeForce GTX465 1GB GDDR5: trattandosi di partner OEM, PNY solitamente appone il suo marchio sul prodotto tramite adesivi aggiuntivi e leggere personalizzazioni della scocca, senza alterarla. Anche il PCB nonchè il sistema di dissipazione, come vedremo a breve, sono quelli progettati da NVidia. Nel caso volessimo personalizzare quest'ultimo, dovremo ricorrere a soluzioni alternative aftermarket da installare a posteriori.

PNY GeForce GTX465 1GB

Contrariamente a quanto (forse) la foto possa far immaginare, le dimensioni della scheda non sono poi così imponenti. Calza senza problemi praticamente in ogni case, nelle misure è comparabile ad una HD4870 della controparte ATI.

PNY GeForce GTX465 1GB

Scocca nera dunque. E in plastica. La scheda video è di tipo dual slot, necessità dettata dal sistema di dissipazione. La ventola utilizzata per la dissipazione è quella classica come da tradizione NVidia; una apertura sul bordo laterale destro contribuisce al raffreddamento della circuitistica di alimentazione, in parte non inclusa nella zona dissipata attivamente.

PNY GeForce GTX465 1GB

Di seguito alcune foto che immortalano il prodotto sotto altre prospettive. La parte posteriore non ha nulla da segnalare; la scocca è ben contenuta fino all'altezza giusta in modo da non creare grossi problemi con eventuali dissipatori passivi installati sulla scheda madre (su una Gigabyte X58, ad esempio, calza a pennello al di sopra del dissipatore in alluminio del southbridge Intel).

PNY GeForce GTX465 1GB

Dallo scatto seguente osserviamo, sulla parte superiore, i connettori per l'alimentazione e per la realizzazione di configurazioni multi scheda, alias SLI. Al momento dell'installazione, ricordiamoci di rimuovere l'invisibile pellicola trasparente protettiva applicata su parte del guscio frontale. Alle alte temperature potrebbe regalare spiacevoli inconvenienti.

PNY GeForce GTX465 1GB

Anche la staffa posteriore PCI è dual slot e la scocca è ottimamente saldata ad essa con due viti, aspetto, questo, spesso non curato. Una delle due staffe metalliche include una forellatura tramite cui l'aria calda viene espulsa all'esterno del case.

PNY GeForce GTX465 1GB

I connettori di alimentazione PCI-Express richiesti dalla PNY GTX465 sono due ed entrambi da 6 pin. Qualunque alimentatore più o meno recente li offre. Nel caso di installazione in case piuttosto compatti ed angusti, non sarà un problema raggiungere i connettori in quanto presenti non lateralmente ma sul bordo superiore. Nuovamente, come da tradizione NVidia. Sul lato sinistro della foto di nuovo presenti i due connettori per la realizzazione dell'SLI; ricordo che la scheda, così come tutta la serie GTX400, supporta sia il 2-Way che il 3-Way SLI.

PNY GeForce GTX465 1GB

PCB azzurro per questa scheda video. Ricco di viti per l'ancoraggio del sistema di dissipazione e, in generale, dell'intera scocca che grava su di esso. Da notare le due fenditure semicircolari simmetriche in corrispondenza della ventola, che aspira aria fresca anche dal retro e la indirizza verso i componenti più caldi.

PNY GeForce GTX465 1GB

Un particolare del PCB con etichette del prodotto e area socket della GPU. Le quattro viti nei fori presenti agli angoli del quadrato che individuano il socket stesso sono quelle che fissano il dissipatore in rame e alluminio al chip grafico. Sfruttando questi fori, completamente standard, è possibile eventualmente installare un dissipatore personalizzato (Thermalright per fare un esempio) così come waterblock per più prestanti ed efficienti impianti a liquido.

PNY GeForce GTX465 1GB


Accedere al sistema di dissipazione stock è facile: per fortuna, ci tornerà comodo quando - a distanza già di poche settimane - dovremo ripulire le lamelle del dissipatore in quanto intasate dalla polvere. La ventola gira sempre molto velocemente e la polvere pure.

Per la rimozione della scocca è sufficiente fare leggera pressione con un cacciavite in alcune fenditoie laterali che nascondono delle clip di fissaggio.

PNY GeForce GTX465 1GB

Ecco la scheda più a nudo. Ora è possibile delineare in maniera più rigorosa le componenti del sistema di dissipazione. Che, come possiamo notare, si affida essenzialmente ad un dissipatore in rame ed alluminio.

PNY GeForce GTX465 1GB

Con il primo metallo è realizzato blocco a contatto con la GPU e le cinque heatpipe, con il secondo le lamelle dissipanti, all'incirca 35, aventi una buona estensione nonchè spessore: l'area dissipante è abbastanza elevata e sufficiente a tenere a bada la scheda a patto che si rispettino i parametri di funzionamento di fabbrica (tensioni e frequenze).

A garantire il ricircolo dell'aria tra le lamine del dissipatore è presente, sulla destra, una ventola che aspira aria dal frontale e dal lato posteriore del PCB, indirizzandola a sinistra (verso il dissipatore) grazie alla conformazione della scocca dapprima rimossa. Restano al di fuori del sistema di dissipazione alcuni condensatori sulla destra, al di sotto dei due connettori di alimentazione.

PNY GeForce GTX465 1GB

Un'ultima foto in questa sezione dell'articolo per mostrare un particolare delle heatpipe (ne manca una, non visibile nello scatto seguente) e del dissipatore.

PNY GeForce GTX465 1GB

Chi segue con frequenza InformaticaEasy.net e soprattutto la sezione Recensioni, a cui anche questo articolo appartiene, saprà che gli screenshot dei software utilizzati per il test seguono la descrizione tecnica del prodotto. Stavolta faccio un leggero strappo alla regola per l'utility di controllo delle temperatura: mi sembra opportuno inserirla in questa sezione, visto che siamo in tema di sistema di dissipazione.

Come al solito, è Furmark a farsi carico del compito, stressando il chip grafico e le memorie e rilevando la temperatura in contemporanea. Lascerò in esecuzione in background GPU-Z per il monitoraggio in contemporanea delle temperature in maniera più dettagliata (segue un raffronto idle-full con GPU-Z).

 

A causa della grandezza della finestra aperta da Furmark durante l'esecuzione, ho ritagliato dalla cattura dello schermo le aree più interessanti per questo articolo. In particolare, dati rilevati dal software e grafico delle temperature.

Come possiamo notare, l'incremento della temperatura di esercizio in condizioni di pieno carico segue l'andamento di una curva piuttosto omogenea, asintotica alla temperatura massima pari a 81°C. Lo screenshot è stato arrestato prima per motivi di dimensioni nel riportarlo qui di seguito, tuttavia procedendo il test per altre decine di minuti la temperatura non voleva saperne di impennarsi ulteriormente.

81°C in condizioni di pieno stress e con dissipatore di fabbrica NVidia rappresentano una temperatura decisamente ottimale. La GPU non soffre di problemi di surriscaldamento, durante sessioni intense di videogaming non dovremo preoccuparci di nulla. Certo, una ventilazione adeguata all'interno del nostro case è più che caldamente consigliata: la VGA, al tatto, scotta.

PNY GeForce GTX465 1GB

Poichè GPU-Z non riesce a mostrare l'istantanea (in screenshot) di tutti i dati rilevati in un certo istante di tempo (è necessario passare col mouse sui grafici per leggere il valore istantaneo), ho photoshoppato lo screenshot di GPU-Z riportando, al posto dei grafici medesimi, i dati in full load appuntati a mano subito dopo lo stress test.

Dai dati ottenuti grazie a GPU-Z, collimanti con quelli rilevati da Furmark per quanto concerne le temperature della GPU, possiamo concludere che, in fondo, la GTX465 non scalda molto. Anzi, rispetto ai gran polveroni sollevati per quanto riguarda il calore prodotto da GTX470 e GTX480, la GTX465 ne è completamente al riparo:

PNY GeForce GTX465 1GB

Le temperature di esercizio non sono mai estreme, persino in questi giorni di realizzazione dell'articolo - con temperature ambiente decisamente di stampo estivo (TAMB = 28°C).

 

Come possiamo migliorare ulteriormente l'efficienza del dissipatore? Una buona soluzione per guadagnare qualche grado consiste nello spegnere la ventola di default (scollegare il cavo di alimentazione) e, smontata la scocca, installare una ventola più grande e silenziosa direttamente al di sopra delle lamine in alluminio del dissipatore.

Ciò comporta una dissipazione più immediata e soprattutto uniforme ed omogenea, nonchè un guadagno in almeno 3-5°C soprattutto in condizioni di pieno stress operativo. I più esperti potranno, in concomitanza, sostituire la pasta termica con una decente (conosciamo benissimo le pessime paste-cemento solitamente usate da ATI ed NVidia...).

Nei casi più disperati o nel caso volessimo praticare overclock, è sempre possibile rimpiazzare il dissipatore stock con uno più performante o, addirittura, con un impianto a liquido. C'è comunque da valutare la spesa aggiuntiva da sostenere per raggiungere questo scopo.

Tra le soluzioni, non ho proposto la più immediata a portata di click: la configurazione della velocità di rotazione della ventola tramite software, ad esempio RivaTuner. Sconsiglio questa pratica a causa della rumorosità aggiuntiva, che si somma a quella di default già piuttosto marcata. Nel caso in cui il fattore rumorosità non è affatto nella lista dei vostri prerequisiti per una scheda video, procedete pure.


Riprendiamo l'introduzione dell'articolo, proseguendo sulla strada di Fermi. La famiglia NVidia GeForce 400 Series rappresenta l'ultima generazione di schede video NVidia, che hanno subito un parto più lungo del previsto: rispetto alla prima data stimata di rilascio di Novembre 2009, Fermi ha visto la luce a fine Marzo 2010, con disponibilità effettiva a partire dal mese dopo.

Il nome, Fermi, deriva proprio da Enrico Fermi, il famoso fisico italiano che ha assunto, tra l'altro, un ruolo di primaria importanza nello sviluppo del reattore nucleare. Secondo NVidia, Fermi rappresenta la più sostanziosa novità a livello di microarchitettura rispetto alle GPU G80, archiviate ormai nei libri di storia dell'informatica.

Come riportato su Wikipedia, il chip Fermi è grande: 512 stream processor, in sedici gruppi da 32, ed un totale di oltre 3 miliardi di transistor fabbricati da TSMC con processo produttivo a 40 nanometri. E' il primo chip NVidia a supportare gli standard OpenGL 4.0 e Direct3D 11. Al lancio, nessuna delle schede video Fermi è pianamente sbloccata; per problemi di surriscaldamento e consumi, evidentemente, NVidia ha disabilitato un gruppo di stream processor per la GTX480, che salgono a quota due per la GTX470 (a cui "manca" anche un memory controller). Tagli più drastici per la GTX465: cinque gruppi di stream processor e due memory controller disabilitati.

Per ogni controller di memoria GDDR5, la scheda GeForce GTX400 Series ha 256MB di memoria. Ecco dunque spiegate le rispettive dotazioni di VRAM pari a 1.5, 1.25 ed 1.0 GB per GTX480, GTX470 e GTX465.

Fermi è altresì disponibile nella più costosa configurazione Tesla, in cui i singoli chip di RAM salgono a quota 512MB o 1024MB, i gruppi attivi di stream processor sono 14 e vi sono feature aggiuntive che ne elevano il pregio, tra cui protezione ECC per i chip di memoria, un'operazione in floating point a doppia precisione per ciclo e per ogni core (la versione consumer richiede invece quattro cicli). Presente inoltre il pieno supporto per Visual Studio e C++.

Le prime VGA Fermi sono state le Nvidia GTX 470 e GTX 480. Con questi prodotti, l'Azienda ha puntato al rilancio, inaugurando ufficialmente la GPU Nvidia GF100, nuovo cavallo di battaglia che segue l'ultima vera rivoluzione del chip G80 che ha visto la luce ormai più di tre anni fa. Nel frattempo, mentre ATI sfruttava i ritardi del debutto di Fermi per offrire nuove GPU DirectX 11, NVidia ha continuato a lavorare dietro le quinte.

Inizialmente proposto come concept/design, la GPU DirectX 11 GF100 (codename Fermi) è decisamente molto più di un semplice rendering di pixel: si tratta di un complesso design di transistor che include quattro mini-GPU al suo interno per garantire elevata potenza di calcolo in un range di utilizzo particolarmente ampio e variegato.

L'architettura Fermi indica un nuovo approccio da parte di Nvidia nel progettare GPU, ponendo particolare attenzione su un'aumento della geometria e delle tessellation tramite numerose "GPU distribuite", maggiore cache on-die a vantaggio della funzionalità GPGPU, migliori performance di antialiasing. Tale architettura incontra le necessità delle nuove linee di VGA Tesla e GeForce.

Parlando della GTX480, i 16 streaming processor (di cui uno disabilitato) sono posizionati attorno ad una cache L2 comune; ognuno di essi è una striscia rettangolare verticale che contiene una porzione arangione (scheduler e dispatch), una parte verde (unità esecutive) ed una sezione blu (registri e cache L1).

NVidia  Fermi chip architecture

Attualmente il chip GeForce GTX480 non integra tutti e 512 i core (perde un'unità di stream-processing composta da 32 core), così come a causa di problematiche di tipo termico, il chip non vanta frequenze particolarmente elevate.

In cosa si traduce tutto ciò? Secondo diverse voci tra cui Hexus.net, la Geforce GTX480 rappresenta probabilmente il 75% della potenza che Nvidia avrebbe voluto offrire con Fermi; la VGA è comunque il 20% più veloce di una ATI AMD Radeon HD5870 1GB (test alla risoluzione di 2560 x 1600 pixel). GTX 480 costerà però il 40% in più.

Come prevedibile, la Radeon HD 5970 resta ancora la più veloce VGA multiGPU al mondo, mentre la GTX 480 acquista il titolo di scheda video con singola GPU più veloce.

GTX 480: un numero che indica anche i core CUDA effettivamente disponibili (512 - 32). 3 miliardi di transistor, ogni core esegue un'istruzione di tipo intero o in virgola mobile per ciclo di clock per un thread. I core CUDA sono organizzati in sedici streaming multiprocessor (SM) da 32 core ciascuno.

PNY GeForce GTX465 1GB

Stessa salsa anche per le schede video di potenza inferiori sempre appartenenti alla serie GTX400, GTX465 inclusa. Inutile ripetermi, nella tabella che ho realizzato e riportato di seguito notate le differenze prestazionali (dunque architetturali) che intercorrono tra GTX465, GTX470 e la  attuale top di gamma GTX480.

PNY GeForce GTX465 1GB

Ulteriori informazioni, tra cui il nome della GPU, la tecnologia produttiva, l'estensione del die di silicio, il numero di transistor, la versione del BIOS ed altre "useful info" possono essere immediatamente desunte dal seguente screenshot di GPU-Z, tab "Graphics Card":

PNY GeForce GTX465 1GB

Il lancio di GTX465 è recentissimo: risale all'1 Giugno 2010. Per NVidia è <<la più recente GPU di consumo ‘perfetta per DX11’ grazie a diversi motori di tassellatura, PhysX, 3D Vision e supporto per Blu-ray 3D>>.

GTX 465 supporta anche la tecnologia NVIDIA 3D Vision, la sola soluzione completa di 3D stereoscopico in tutto il settore adatta alla nuova categoria di PC 3D. Questo permette agli utenti di giocare ai titoli più recenti e innovativi a risoluzioni HD (1080p) e completamente in 3D.

Oltre alle DX11, le GPU GeForce GTX 465 supportano anche molte altre funzionalità concepite per ottimizzare i giochi ed esclusive di NVIDIA:

  • Anti-aliasing 32x ad alta velocità che ammorbidisce i bordi e offre una qualità visiva superiore;
  • Supporto di Blu-ray 3D, con decodifica GPU per l’ottimizzazione della riproduzione di film 3D e di streaming 3D su Internet;
  • Tecnologia NVIDIA PhysX che infonde vivacità e verosimiglianza ai giochi creando ambienti davvero dinamici e interattivi;
  • Architettura CUDA di nuova generazione, la base fondante per la piattaforma di computing più aperta del mondo, con supporto completo di linguaggi e API, compresi CUDA C/C++, DirectCompute, OpenCL, Java, Python e Fortran per una compatibilità da primato assoluto con le applicazioni accelerate dalle GPU, che includono Internet Explorer 9, Folding@home e molte altre.

GeForce GTX 465 è stata resa disponibile immediatamente subito dopo il suo annuncio e  presso i principali produttori di schede grafiche quali ASUS, EVGA, Galaxy, MSI, Palit, PNY, Zotac e altri ad un prezzo al dettaglio stimato da NVidia pari a circa 279$.

E infatti pure l'annuncio di PNY in merito a questa VGA è relativo all'1 Giugno 2010. GTX 465 completa la gamma di schede grafiche GeForce di PNY di fascia alta: GTX 470 e GTX 480. Come recitava il comunicato stampa PNY diramato per l'occasione, <<questa scheda dal prezzo più accessibile offre ai giocatori hardcore e agli appassionati un nuovo modo di giocare e una nuova esperienza di effetti speciali, il tutto ad un ottimo rapporto qualità-prezzo>>. Al lancio, PNY GeForce GTX 465 costava, al dettaglio, 299€.

PNY GeForce GTX465 1GB

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L'installazione della scheda video non implica nessuna procedura fuori dall'ordinario: inserita in uno slot PCI-Express della nostra scheda madre, è necessario collegare due cavi di alimentazione provenienti dall'alimentatore del PC. Eseguendo il BOOT, la GTX465 verrà subito riconosciuta e si farà notare dalla presenza di una rapidissima schermata aggiuntiva che precede il logo di POST.

Entrati in Windows, possiamo procedere all'installazione dei driver NVidia, scaricandoli direttamente dal sito del medesimo produttore. PNY non offre, sul suo sito, una sezione di download dei driver. Nulla di grave, visto che molti di voi - me incluso -, nel caso in cui i driver vi siano, verificano in ogni caso sul sito del chip producer che la versione offerta sul sito del partner OEM di NVidia sia effettivamente corrispondente a quella più aggiornata.


Bene, è ora di accendere i motori e capire come carbura la nuova fuoriserie. Si, la PNY GTX465 è un po' fuoriserie: c'è quel 5 finale al posto del convenzionale 0 che fa pensare ad una sorta di "sottoserie". In realtà - qui lo dico e qui lo confermo - si tratta di una GTX470 a tutti gli effetti, limitata e depotenziata a livello software. A livello BIOS, precisamente. A sua volta, pure la GTX470 ha dei potenziamenti rispetto alla GTX480: in quest'ultimo caso, però, si tratta di una limitazione perenne e inflitta direttamente a livello hardware tramite laser.

Questa piccola introduzione per arrivare al nocciolo della questione: qui di seguito vedrete una GTX465 benchata come tale, in realtà è possibile trasformare delle (fortunelle) GTX465 in GTX470 tramite software, aggirando le limitazioni imposte da NVidia. Non è questo l'obiettivo della recensione, ma chissà che in un prossimo futuro non riesca a preparare un articolo a riguardo.

Tornando ai test condotti, è necessaria una seconda breve introduzione sulla piattaforma di test. E' grossomodo quella di sempre qui su InformaticaEasy.net: CPU Intel Core i7 920, RAM 6GB DDR3 1600MHz Kingston, motherboard Gigabyte EX58-UD3R, PSU Antec Signature 850W, SSD Patriot Torqx 64GB.

 

Ora non resta che valutare le prestazioni offerte dal prodotto, che è stato testato non solo con diversi software di bench ma, contestualmente, altresì comparato con altre schede video. Tutte videocard di penultima generazione (o meno): quasi tutte ATI, una NVidia. A livello comparativo, questo è ciò che passa la casa (anzi, le Aziende) al momento.

Trovate tutti i dettagli su ogni test come intestazione di ogni singolo grafico; sul lato destro la legenda tramite cui associare ogni barra del grafico (e relativo punteggio espresso) alla scheda video che l'ha conseguito. L'intestazione del grafico contiene informazioni sui setting utilizzati per ciascun benchmark.

 

PNY GeForce GTX465 1GB

 

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Avete visto (spero) abbastanza e sicuramente vi sarete fatti un'idea sulle performance di una NVidia GTX465, perlomeno limitatamente a questi benchmark. Spesso le simpatie per una determinata Azienda produttrice possono influire sulla propria opinione, spesso sono però altri fattori ad indurre a farlo, tra cui tipo di benchmark a cui si dà più peso e anzianità dello stesso.

Avete sicuramente modo di esprimere le vostre idee in fondo all'articolo, nella sezione commenti. Saranno ben accetti così come in ogni altro articolo qui su InformaticaEasy.net e soprattutto fonte di ispirazione e base di ragionamenti costruttivi che -perchè no- potranno ampliare la mia idea in merito a questo prodotto, metterla in discussione o comunque arricchirla di opinioni disinteressate.

A voi la sezione commenti, dunque, e a me l'ultima sezione di questo articolo. "Voltate pagina" e troverete le mie considerazioni e conclusioni.


Con questo articolo ho avuto modo di mettere le mani su Fermi, il codename che identifica l'ultima (perlomeno al momento della stesura di questo articolo) microarchitettura NVidia per le sue schede video consumer mid-end e high-end nonchè per l'utenza professionale.

Il prodotto recensito, la NVidia GeForce GTX465, appartenente alla famiglia GTX400 e basata sul chip Fermi GT100, è stato affidato al brand di PNY che, senza mezze parole, ha preparato un CD con driver e applicato degli adesivi su una scheda video in realtà del tutto identica a quella reference fornita dalla stessa NVidia.

Si tratta di un prodotto mid-end (che sfiora però la fascia di performance superiore), dunque l'estrema personalizzazione non sarà certo primaria importanza dei suoi principali acquirenti. Per customizzazione intendo rivisitazione completa del PCB, circuiteria migliorata, condensatori e sistema di alimentazione rivisto, software in bundle per l'overclock personalizzati, frequenze diverse da quelle stock e dissipatore non proprietario.

In fondo, la GTX465 basta e avanza così com'è. Al limite, potremo divertirci con RivaTuner a ritoccare la velocità della ventola che produce un fruscio percepibile soprattutto in PC silenziosi. Al momento dell'installazione, infatti, ho percepito una netta differenza rispetto alle due Noctua da 120mm che dissipano la mia attuale VGA che equipaggia la piattaforma di test.

Il dissipatore, tuttavia, assicura ottime prestazioni considerando pure la nomea che affligge Fermi in merito a consumi e temperature operative. Ho già esposto le mie considerazioni sul sistema di dissipazione, nonchè consigli su come migliorarlo, nell'apposita sezione di questa recensione che spero avrete letto prima di cimentarvi nella lettura di queste righe conclusive.

Veniamo al sodo. La GeForce GTX465 1GB assicura prestazioni molto buone, spesso superflue per una risoluzione di 1280x1024 con cui è stata testata perfino con videogame non dell'ultimo mese ma comunque molto impegnativi (vedasi Crysis).

Con benchmark più recenti, come 3DMark Vantage, l'incremento di prestazioni rispetto alle soluzioni single-GPU ATI di penultima generazione è notevole, a tal punto da sfiorare quelle di una dual-GPU HD4850x2. Più in generale tutti i 3DMark assegnano un punteggio alla GTX465 davvero elevato, reputandola un prodotto performante e -mi ripeto- all'altezza di soluzioni abbastanza recenti persino con doppia GPU (un CrossFire intrinseco).

Qualche incertezza con Crysis: non a risoluzione e qualità estreme, scenario in cui la GTX465 performa eccellentemente, ma con risoluzione inferiore e dettagli medi. Sembra un controsenso che mi sento di delegare ad una mancata ottimizzazione driver nei riguardi di certe risoluzioni e livelli di filtri (qualità e filtro anisotropico, ad esempio).

Il discorso di una mancata ottimizzazione si fa più vivo con altri tipi di benchmark, ben più datati. E' il caso di GunMetal, in cui GTX465 restituisce risultati decisamente bassi e al di sotto delle aspettative.

E' importante che una scheda video non solo soddisfi gli attuali requisiti richiesti dai videogame del momento, ma assicuri al contempo buone performance con titoli più datati. Per questo un lavoro a livello driver potrebbe sicuramente migliorare la situazione.

La situazione torna infatti nitida e netta con Tropics Demo, pesante benchmark recente che supporta non solo OpenGL e DX10 ma pure DX11: tra la penultima e l'ultima modalità di esecuzione il framerate non peggiora quasi di nulla. L'OpenGL mette invece a dura prova la scheda dimezzando i punteggi. In ogni caso, tornando alla comparazione con altri prodotti, GTX465 con questo benchmark performa nuovamente benissimo. Bench, anche questo, recente.

Sicuramente non avrete problemi con Crysis 2 di prossima uscita, gli ultimi titoli Need For Speed, il tanto vociferato (ed ora disponibile) Metro2033. Forse bisognerà accontentarsi di una resa inferiore con titoli meno recenti, tuttavia le prestazioni nel complesso sono molto buone, le potenzialità elevatissime. Un aspetto che fa comunque perdere mezzo punto nell'award assegnato da InformaticaEasy.net al prodotto.

Le potenzialità, queste ultime, sono tutte da considerare con un occhio di riguardo. Come già detto in precedenza, spesso una GTX465 è facilmente moddabile in una GTX470 a tutti gli effetti. Un boost prestazionale considerevole che porterebbe tale scheda a competere in maniera ancora più aggressiva con prodotti concorrenziali nonchè con l'attuale top di gamma NVidia GTX480.

PNY offre 3 anni di garanzia per questo prodotto, venduto ad un prezzo ufficiale di 299€. Venti "unità" in più rispetto ai 279$ ufficializzati da NVidia nel suo comunicato stampa in concomitanza con il rilascio della GTX465 sul mercato e relativi al prodotto reference (ovvero, il medesimo).

Allo stato attuale, una GTX465 è reperibile da diversi e-shop italiani ad un prezzo che parte dai 200€ per soluzioni stock. 230€ effettivi (mi riferisco sempre al prezzo di partenza) per il modello PNY qui testato.

award

Un grazie a PNY e a Open2Europe nella gentile persona di Monica Vecchi per la concessione del seguente sample.

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