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SSD OCZ Agility 120GB: performance elevate per l'utenza mainstream - 1) Introduzione: Solid State Drive technology ed OCZ
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Scritto da Administrator   
Venerdì 04 Dicembre 2009 08:03
Indice
SSD OCZ Agility 120GB: performance elevate per l'utenza mainstream
1) Introduzione: Solid State Drive technology ed OCZ
2) L'offerta SSD di OCZ nel dettaglio
3) SSD Agility 120GB: confezione e contenuto
4) L'Agility da vicino
5) Il PCB dell'Agility: controller, memorie NAND e cache
6) OCZ Agility: tutto su caratteristiche tecniche, firmware, TRIM ed altro
7) TRIM e Garbage Collection: cosa offre OCZ
8) Test eseguiti: piattaforma utilizzata e metodologie impiegate
9) Test: HD Tune
10) Test: HD Tach
11) Test: Everest
12) Test: CrystalDiskMark e ATTO
13) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

Sembrava un fenomeno poco maturo e forse mai destinato ad affermarsi, quello degli SSD. Sembrava, appunto. Col passare dei mesi, la fiducia dell'end-user nella tecnologia oramai palesemente destinata, nel corso dei prossimi anni, a rimpiazzare completamente (o quasi) gli hard disk a piatti magnetici, è cresciuta a tal punto da sormontare l'iniziale titubanza ed incertezza nel considerare l'idea di migrare alla nuova tecnologia di memorizzazione di massa "a stato solido".

Se da un lato ciò è dovuto alle oramai molteplici aziende, che hanno voluto avventurarsi in questa nuova tecnologia offrendo prodotti sempre più raffinati e prestanti, in un certo senso tale processo è visibile come "retroazione positiva" per l'azienda stessa produttrice di SSD: se le vendite di SSD aumentano, le aziende incrementano la propria competitività e i fondi nella ricerca per raffinare la tecnologia Solid State Drive.

Parto travagliato, quello degli SSD: i primi modelli, infatti, garantivano prestazioni davvero infime, bassa capienza unitamente a costi di acquisto elevati. Fortunatamente, però, il parto non ha intaccato la crescita di questa tecnologia, anzi. Col tempo, infatti, molte aziende tra cui Intel ed OCZ hanno saputo offrire nuovi SSD sempre più prestanti e vantaggiosi dal punto di vista delle performance e del prezzo di acquisto. Senza dimenticare Kingston, Corsair, Patriot, G.Skill, MTron, Memoright e Silicon Power (di queste ultime tre, ultimamente -non si sa perchè- non si sente più parlare...) ed altre. Cliccando sui nomi  linkati delle aziende appena menzionate verrete indirizzati alle recensioni che ho realizzato in precedenza relativamente ai loro SSD.

La seguente è una nuova recensione relativa al mondo degli SSD e, per essere al meglio compresa, probabilmente richiede la conoscenza di alcune nozioni di base e principi di funzionamento fondamentali di un drive a stato solido. Per questo motivo, così come ho già fatto in precedenza in occasione di altre review di SSD, vi invito a leggere i seguenti due articoli-report che parlano abbastanza dettagliatamente di tale tecnologia:

Gli SSD stanno invadendo il mercato, è bene iniziare a familiarizzare con i parametri che distinguono quelli validi da quelli da scartare, così come il principio di base di funzionamento. In fondo, chi non conosce (almeno a grandissime linee) la costituzione di un hard disk?!

Probabilmente avrete già intuito il mio interesse (ovvero quello di InformaticaEasy.net) nei confronti della memorizzazione di massa SSD: ragion per cui ho continuamente cercato (e continuo a farlo) di stringere rapporti con molti SSD-Producer affinchè possa offrire ai visitatori del mio sito una panoramica più o meno generale su ciò che il mercato può offrire sia nello stesso periodo (recensioni di SSD con date di pubblicazione relativamente vicine) che nel corso dei mesi/anni (recensioni realizzate a distanza temporale maggiore).

Ultima collaborazione, da poco intrapresa, è quella con Kingston, che mi ha permesso di recensire un SSD di tale azienda pochi mesi fa (trovate l'articolo cliccando sul link "Kingston" dapprima menzionato nell'elenco delle principali aziende produttrici di SSD).

Con Intel, invece, non c'è stato verso: l'ho già scritto esplicitamente nella recensione dell'SSD Kingston. Ma in fondo i drive Kingston sono esattamente i medesimi SSD Intel, dunque il problema quasi non sussiste.

Diversa, invece, l'intesa nata con OCZ, per certi versi più recente. In realtà, ho già recensito in passato delle periferiche per PC  ed un modulo di memoria DDR2 prodotti da tale azienda, ma nel corso dei mesi seguenti ero stato invitato ad attendere per poter recensire un'unità SSD. Finalmente questa attesa è terminata, OCZ si è dimostrata davvero molto gentile e disponibile e mi ha permesso di "mettere le mani" su un Solid State Drive appartenente al brand "Agility" molto molto interessante perchè implementa due recentissime tecnologie attualmente usate da pochissime aziende: funzionalità TRIM e Garbage Collection.

Abbiamo già largamente parlato della funzionalità TRIM (nel secondo dei due report sugli SSD che ho prima citato), quindi eviterò di farlo molto approfonditamente in questo articolo.

Tale recensione dà un'ottimo spunto per parlare anche di tutte le attuali proposte SSD di OCZ. Ne vedremo nel dettaglio le caratteristiche tecniche e le principali differenze, prima di passare ad analizzare, nelle pagine seguenti, l'unità Agility (tra l'altro, da ben 120GB di capienza).

Un doveroso grazie ad OCZ ed in particolare a Mr. Tobias Brinkmann (OCZ Director of PR & Marketing EMEA) e Mr. Risteárd McSweeney (OCZ Marketing Coordinator).

OCZ Agility Series 120GB SSD




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