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Velocizzare il netbook: upgrade a Windows 7 con nuova RAM ed SSD
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Scritto da Administrator   
Venerdì 28 Agosto 2009 09:05
Indice
Velocizzare il netbook: upgrade a Windows 7 con nuova RAM ed SSD
1) Introduzione e obiettivi preposti
2) Il netbook utilizzato e le configurazioni di test nel dettaglio
3) Upgrade memoria RAM: Corsair
4) Upgrade memoria RAM: OCZ
5) Upgrade memoria RAM: PNY
6) Come sostituire la memoria RAM
7) Come sostituire l'HDD con l'SSD
8) Installazione Windows 7 RTM con pendrive
9) La pendrive USB utilizzata: Apacer AH522
10) Benchmark: HD Tune Pro (HDD originario vs nuovo SSD)
11) Benchmark: tempo avvio/spegnimento e RAM occupata
12) Benchmark: SuperPI (RAM originaria vs RAM Corsair, OCZ e PNY)
13) Benchmark: PerformanceTest 7.0 Memory Benchmark (RAM originaria vs RAM Corsair, OCZ e PNY)
14) Benchmark: Everest Memory Benchmark (RAM originaria vs RAM Corsair, OCZ e PNY)
15) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

upgrade netbook

Nuova vita al nostro netbook. Una recensione-tutorial su come incrementarne le prestazioni aumentando la RAM, sostituendo l'hard disk con un SSD e formattando installando Windows 7 da pendrive. Infine, un raffronto prestazionale tra prima e dopo l'upgrade.


Le vendite dei netbook sono in costante crescita. Merito della loro estrema portabilità (dote sicuramente maggiormente apprezzata durante le trasferte estive) e del basso costo. Tutte doti che si uniscono con armonia ad una potenza elaborativa più elevata rispetto ai primi esemplari che consente un'esperienza utente ancora migliore, potendo utilizzare al meglio i sistemi operativi Windows anzichè distribuzioni Linux ridotte all'osso appositamente progettate per i primi lenti micro-notebook.

Se da un lato i produttori cercano di offrire prodotti prestanti, è bene ricordare che i medesimi spesso (anzi, sempre) appesantiscono il sistema operativo con programmi proprietari che si avviano allo start-up di Windows e causano rallentamenti, un maggior numero di processi in background nonchè un consumo maggiore delle risorse di sistema (prima fra tutte la RAM).

In quest'ottica, l'utente più esigente inizia a valutare la possibilità di effettuare un upgrade sia software che hardware al proprio netbook, ma ecco all'orizzonte alcune titubanze che spesso frenano le intenzioni: come installare un sistema operativo "pulito" senza un lettore CD/DVD? Come scegliere opportunamente il nuovo hardware?

Per rispondere a queste (ed altre) domande, ho voluto preparare il seguente tutorial che spiegherà come aggiornare la memoria RAM, ottimizzare la memoria di massa ed installare un nuovo sistema operativo su un netbook.

Per quanto riguarda l'aggiornamento della memoria RAM, verranno testati due moduli proposti da Corsair e PNY (gentilmente offerti dalle rispettive Aziende per questa recensione), per valutarne l'effettiva compatibilità e stabilità operativa.

Una piaga di molti netbook è, inoltre, la memoria di massa: si tratta, nel caso del netbook analizzato (ma è lo scenario più comune) di un hard disk (nel migliore dei casi da 2,5 pollici) caratterizzato solitamente da 5400 RPM e, benchè SATA, in grado di garantire prestazioni decisamente modeste e causare un sensibile collo di bottiglia nel sistema. Per questo motivo, nel seguente tutorial affronteremo anche la sostituzione di un hard disk con un SSD, drive a stato solido, che, oltre ad incrementare in maniera più che evidente le prestazioni complessive del sistema, aumenta esponenzialmente l'autonomia del nostro netbook, parametro molto importante nell'ottica della portabilità.

Infine, ad aggiornamento hardware ultimato, procederemo all'installazione del sistema operativo Windows 7 RTM, adottando alcuni accorgimenti per rendere l'installazione avviabile direttamente da una pendrive USB (senza la necessità di acquistare, quindi, un lettore ottico USB esterno).

Al termine di tali procedure, raffronteremo le prestazioni del sistema "PRIMA" e "DOPO" utilizzando anche benchmark specifici. Nel "PRIMA" verrà utilizzato il sistema operativo fornito così com'è nel netbook: si tratta di Windows XP Home Edition Service Pack 3 in abbinamento alla miriade di software preinstallati.

upgrade netbook


Per la prova utilizzerò un netbook Acer Aspire One D150, caratterizzato in origine dalla seguente dotazione hardware e software:

Acer Aspire One D150

Acer Aspire One D150 photo

 

In breve, ecco l'upgrade (sia a livello hardware che software) che interesserà il netbook in questione:

upgrade netbook


Di seguito, due proposte, rispettivamente di Corsair e PNY, per aggiornare la memoria RAM del nostro netbook. E' bene precisare che il netbook in questione supporta un solo stick di memoria (è uno lo slot a disposizione) di tipo DDR2 e dalla capacità massima di 2GB. Nonostante siano supportati i moduli da 667 MHz, il portatile riconoscerà sempre e soltanto 533 MHz come frequenza massima di funzionamento, indipendentemente dalla frequenza nativa del modulo: si tratta di una limitazione del chipset che neppure l'aggiornamento del BIOS è riuscita a rimuovere. Nonostante ciò, ho scelto appositamente due soluzioni da 667 MHz in modo da allargare le possibilità di upgrade anche ad altri netbook più fortunati che sfruttano tale frequenza, oltre a supportarla.

Iniziamo con Corsair, che mi ha inviato per il test un modulo Value Select DDR2 da 2GB e 667 MHz. Si tratta ovviamente di un modulo SoDIMM, compatibile cioè con i notebook e i netbook. Form factor e piedinatura ridotti rispetto alle classiche RAM per PC desktop.

Un verdino domina la confezione di vendita.

Corsair SoDIMM DDR2 667MHz

Il cartoncino inserito all'interno della confezione è apribile e contiene una rapida guida con cenni sull'installazione del modulo, illustrazioni incluse ed in diverse lingue tra cui l'italiano.

Corsair SoDIMM DDR2 667MHz

Un paio di foto del modulo visto da vicino, immortalando il PCB da entrambi i lati:

Corsair SoDIMM DDR2 667MHz

Su ogni lato ci sono 8 chip di memoria:

Corsair SoDIMM DDR2 667MHz

Ognuno di essi offre una capacità di 128 MB; si tratta di chip marchiati Corsair.

Corsair SoDIMM DDR2 667MHz

Qualche cenno sulle caratteristiche tecniche. Si tratta di moduli ad elevata densità con lo scopo di massimizzare la bandwidth di memoria e minimizzare colli di bottiglia a scapito delle performance, per assicurare un'esperienza utente superiore. Ottimizzati per Windows Vista, sono testati singolarmente e includono un design hardware che riduce la generazione di calore. Garanzia a vita per questi moduli, incluso il modello testato. Feature:

  • Model number: VS2GSDS667D2;
  • Capacità: 2GB;
  • Timing: 5-5-5-18;
  • Form factor: 200pin SoDIMM.

Il modulo Corsair è disponibile in Italia su diversi shop on-line ad un prezzo variabile tra 23€ e 39€ (prezzi ovviamente riferiti alla data di pubblicazione della seguente recensione).


La seconda proposta che mi sento di consigliarvi per quanto riguarda l'upgrade della RAM del nostro netbook è il modulo PC-5400 gentilmente concesso da OCZ per questa recensione. Foto della confezione:

OCZ SoDIMM DDR2 667MHz 2GB

Un paio di foto del modulo visto da vicino, immortalando il PCB da entrambi i lati:

OCZ SoDIMM DDR2 667MHz 2GB

Su ogni lato ci sono 8 chip di memoria, come su tutte le RAM SoDIMM caratterizzate da questa capienza:

OCZ SoDIMM DDR2 667MHz 2GB

Ogni chip di memoria è capace 128 MB; si tratta di chip marchiati OCZ.

OCZ SoDIMM DDR2 667MHz 2GB

Sebbene non abbia nulla a che vedere con la presente recensione, vorrei ugualmente riportare una foto relativa ad un kit di giraviti di cui OCZ mi ha gentilmente omaggiato. Un regalo decisamente apprezzato, che verrà inaugurato in questa recensione nelle fasi di smontaggio del netbook. Un particolare grazie ad OCZ nelle gentili persone di Tomas e Risteard!

OCZ SoDIMM DDR2 667MHz 2GB

Tutti i kit di RAM di OCZ per notebook sono pensati per offrire un elevato livello di compatibilità utilizzando componenti di alta qualità e chip di memoria proprietari. Ogni modulo gode di supporto tecnico OCZ e garanzia a vita.

  • 667MHz DDR2;
  • CL 5-5-5-15;
  • Disponibili in moduli da 512MB, 1GB e 2GB;
  • Disponibili in kit da 2GB, 3GB e 4GB;
  • Unbuffered;
  • 1.8 Volt;
  • Garanzia a vita;
  • 200 Pin DIMM;
  • Serial Number: 2GB Module OCZ2MV6672G.

La proposta di PNY che vi consiglio è il modulo di memoria Optima DDR2 da 2GB e 667 MHz. Iniziamo con una foto della confezione, in stile black con scritte metallizzate. Il modulo è custodito sul retro.

PNY Optima SoDimm DDR2 667MHz 2GB

Anche PNY offre una rapida guida all'utilizzo delle memorie.

PNY Optima SoDimm DDR2 667MHz 2GB

Un paio di foto del modulo visto da vicino, immortalando il PCB da entrambi i lati:

PNY Optima SoDimm DDR2 667MHz 2GB

Similmente alla soluzione proposta da Corsair, anche il modulo PNY è caratterizzato dalla presenza di 8 chip di memoria per lato:

PNY Optima SoDimm DDR2 667MHz 2GB

Ed ovviamente, anche in questo caso, ognuno di essi offre una capacità di 128 MB; si tratta di chip marchiati Bravo.

PNY Optima SoDimm DDR2 667MHz 2GB

Rapida carrellata sulle caratteristiche tecniche di questo modulo di memoria Sodimm per notebook, dal costo di 35€ in media:

  • Sodimm DDR2 667MHz (PC2-5300) 2GB;
  • Model number : SODI102GBN/5300/2;
  • Retrocompatibile @ 533 Mhz – PC2-4300;
  • Capacità: 2 GB;
  • Numero di pin: 200;
  • Timing: 5-5-5-18;
  • Garanzia: 10 anni;
  • Alimentazione: 1.8V ± 0.2V;
  • Gold PCB connector;
  • Pure Power and Ground Planes.

Sui moderni netbook è davvero facile sostituire la memoria RAM e l'hard disk. A differenza dei primi modelli, infatti, è ora possibile accedere a questi due componenti semplicemente svitando i rispettivi sportellini dietro i quali si celano, agendo dal retro del netbook capovolgendolo:

upgrade netbook

Lo slot di memoria RAM è nascosto sotto un coperchietto situato, nel caso dell'Aspire One D150, in basso a destra. Basta rimuovere la vite centrale e fare un po' di forza per liberare le clip ed accedere al vano.

upgrade netbook

Come già accennato prima, questo netbook accetta un modulo di memoria. Ecco quello originale, da 1GB:

upgrade netbook

Per rimuovere il modulo è necessario spingere verso l'esterno le due clip metalliche laterali. A questo punto la RAM si inclinerà di una trentina di gradi verso l'alto e potremo sfilarla senza problemi. Procedimento identico ma opposto per inserire il nuovo modulo (nell'esempio, il Corsair):

upgrade netbook

Ecco il nuovo modulo inserito nella sua sede; non ci resta che richiudere lo sportellino.

upgrade netbook

Riavviando il PC ed accedendo al BIOS, possiamo subito notare il nuovo quantitativo di RAM installata, salito da 1024 a 2048 MB:

upgrade netbook


Prima di passare all'aggiornamento del software di base, analizziamo la procedura per sostituire l'hard disk del netbook con un SSD. Anche in questo caso dovremo svitare due viti e rimuovere uno sportellino, delle dimensioni leggermente maggiori dell'hard disk che si cela al di sotto di esso. Sul netbook in prova, lo sportellino è situato in alto a sinistra (guardando il portatile "da sotto", come mostrato esattamente 5 foto fa).

upgrade netbook

L'hard disk originario è inserito in una gabbia metallica che lo assicura al case del netbook. Nel caso specifico, è bastato svitare le due viti esterne per liberare anche l'hard disk.

upgrade netbook

Ecco l'hard disk estratto: connettività SATA, solamente 5400 RPM, ben 160GB di spazio ma prestazioni modeste (tra qualche pagina un'analisi delle performance quantatitativa). Si tratta di un Hitachi.

upgrade netbook

Una foto relativa all'alloggiamento del disco: notiamo, frontalmente, i due connettori SATA (da sinistra verso destra, alimentazione + dati).

upgrade netbook

Per il test utilizzeremo un SSD Mtron Mobi 3525, caratterizzato dal medesimo form factor dell'HDD (2,5 pollici). Iniziamo inserendo l'SSD in questione nel supporto metallico, dopo aver rimosso da quest'ultimo l'hard disk:

upgrade netbook

Ed ecco, infine, l'SSD inserito nel netbook, facendo combaciare i connettori SATA nelle rispettive porte presenti sulla destra dell'alloggiamento. Non ci resta che richiudere lo sportellino in plastica e riavvitare le due viti.

upgrade netbook


Il netbook non dispone di un lettore CD/DVD. Per questo dovremo acquistare un drive esterno oppure ricorrere ad una procedura abbastanza facile che ci consente di creare un drive USB avviabile con l'installer di Windows 7: basterà collegare tale pennetta USB al netbook ed effettuare il boot da quest'ultima per avviare l'installazione di Windows 7.

A tal proposito, da poco tempo è stata molto pubblicizzata sul web l'utility A Bootable USB. Si tratta di un piccolo programmino da 1MB che non necessita di installazione, compatibile anche con le versioni di Windows a 64bit. Il tool è stato ideato da Aris, un lettore del blog "Tweaking with Vishal", che consente di creare automaticamente un drive USB avviabile, senza nessuna interazione da prompt dei comandi. E' compatibile non solo con Windows 7, ma anche con Windows Server 2008 e Vista.

In realtà, tale software ha causato sistematicamente il blocco della pendrive durante la formattazione iniziale, rivelandosi una vera piaga poichè è stato necessario inserire diverse volte la pendrive al PC per riuscire a sbloccarla, riformattarla manualmente e "resettarla" dai blocchi causati da tale software, che quindi vi sconsiglio caldamente.

C'è poco da fare: l'unica soluzione è agire da prompt dei comandi. Ma non disperate, non è nulla di difficile: l'intera procedura sarà di seguito riportata e spiegata nella maniera più semplice.

Iniziamo con l'occorrente: pendrive USB da almeno 4GB (in realtà ne bastano 3, ma è impossibile trovare pendrive di tale capienza), il DVD o immagine iso del SO ed, ovviamente, un computer munito di proprio sistema operativo per poter utilizzare il software.

Come prima cosa è necessario collegare la pendrive USB al computer: poichè sarà formattata, si raccomanda di NON salvare alcun dato a priori sulla pennetta utilizzata.

E' ora necessario avere accesso a tutti i file contenuti nel DVD o nell'ISO di Windows 7: inseriamo quindi il DVD nel computer oppure, nel caso del file ISO, possiamo montarla su drive virtuale utilizzando l'ottimo Daemon Tools Lite (scaricabile da QUESTO link). Ad installazione completata (dopo un riavvio del PC richiesto dall'installer) troveremo l'icona del software sulla system tray: facciamo click col tasto destro su di essa e scegliamo "CD/DVD-ROM virtuale":

upgrade netbook

Di default viene creata un'unica unità virtuale (nell'esempio contrassegnata dalla lettera G:): clicchiamo su di essa ("Unità 0: [ G: ] Nessun supporto"), quindi selezioniamo l'opzione "Monta immagine": ci verrà chiesto di specificare il file ISO di input tramite una finestra.

upgrade netbook

Il primo passo è terminato: da Computer possiamo visualizzare l'ISO montata (contrassegnata, nell'esempio, dalla lettera di unità G:) nonchè la pendrive USB:

upgrade netbook

A questo punto bisogna seguire, da prompt dei comandi avviato con privilegi amministrativi, gli step indicati di seguito, riportati inoltre in uno screenshot del prompt (dal quale visualizzare "in diretta" tali procedure); si tratta di digitare i seguenti comandi, seguiti ogni volta da un Invio:

  1. diskpart avvio dell'utility avanzata di partizionamento
  2. list disk → permette di visualizzare i dischi collegati e il relativo numero. Inviduiamo il numero della pendrive (nell'esempio, 2);
  3. select disk=x → seleziona il disco interessato, la pendrive, dove x è il numero della pendrive dapprima individuato;
  4. clean → elimina i dati contenuti nella pendrive;
  5. create partition primary → crea una partizione primaria nella pendrive;
  6. active → imposta tale partizione come attiva;
  7. format fs=ntfs → esegue la formattazione con file system NTFS; la procedura richiede diversi minuti;
  8. assign → assegna una lettera di unità alla partizione su pendrive appena creata;
  9. exit → esce dall'utility diskpart e torna al prompt;
  10. <dvd>:\boot\bootsect.exe /nt60 <pendrive>: → sostituire a <dvd> la lettera del DVD e a <pendrive> quella della pendrive;
  11. exit → esce dal prompt dei comandi.

upgrade netbook

ATTENZIONE!

  • Dopo l'esecuzione del comando n° 8, la pendrive cambierà lettera di unità rispetto a quella predefinita (ovvero rispetto a quella che la contrassegnava PRIMA dell'esecuzione del prompt dei comandi). E' necessario controllare da risorse del computer la nuova lettera di unità attribuita prima di eseguire il comando n° 10;
  • All'esecuzione del comando n° 10, assicuriamoci di dare uno spazio tra "bootsect.exe" ed "/nt60", altrimenti il comando non funzionerà. Diversi siti web riportano tale procedura, ma quasi NESSUNO "dà spazio" riportando questo comando specifico.

A questo punto, è necessario procedere con l'ultimo step, ovvero: copiare l'intero contenuto del DVD nella pendrive.

upgrade netbook

Complimenti, la pendrive è pronta con l'installer di Windows 7!

NOTA DOVEROSA SUL SISTEMA OPERATIVO: per il test è stato scelto Windows 7 Ultimate RTM (ITA) nella versione a 32bit per due ragioni. In primo luogo, per i 2GB di RAM; il secondo motivo risiede nell'esiguo spazio offerto dallo specifico SSD usato nella comparativa: la versione a 32bit occupa infatti meno spazio della rispettiva versione a 64bit.

Per procedere con l'installazione è ovviamente necessario impostare da BIOS come primo device di boot la pennetta USB. Nella schermata boot priority proposta di seguito, possiamo notare l' "USB Flash Drive" settato come primo dispositivo di boot; segue l'hard disk... pardon... l'SSD Mtron. Salvando le modifiche e riavviando il PC l'installazione di Windows 7 partirà automaticamente.

upgrade netbook

Ecco immortalate, di seguito, due fasi dell'installazione del nuovo sistema operativo: selezione della lingua e tastiera...

upgrade netbook

... nonchè inizio della copia dei file su SSD. In entrambe le foto avrete certamente notato la presenza della pendrive USB che emula la funzionalità del normale DVD di installazione grazie alla procedura appena spiegata.

upgrade netbook


La pendrive prescelta per l'installazione di Windows 7 è una Apacer AH522, gentilmente concessa dall'azienda per questa recensione. La confezione mette ben in evidenza il prodotto che custodisce, mentre una scritta "200x" sottolinea l'elevata velocità di trasferimento dati assicurata da tale drive USB.

Apacer AH522

Sul retro della confezione sono riportate alcune specifiche dell'unità, tra cui i sistemi operativi supportati, la presenza di un led integrato e le velocità di lettura e scrittura massime:

Apacer AH522

La pendrive è molto gradevole alla vista: il corpo nero lucido è inserito all'interno di una cornice dorata; altrettanto dorato un inserto centrale rettangolare che reca il logo Apacer.

Apacer AH522

E' proprio traslando tale placca rettangolare che permettiamo al connettore USB di fuoriuscire e rientrare nell'unità; nessun tappino, dunque, il che scongiura il rischio di smarrimento di quest'ultimo.

Apacer AH522

Una foto della parte inferiore della scocca:

Apacer AH522

Appena collegata al computer, l'unità viene immediatamente riconosciuta. Il drive è provvisto di una partizione formattata FAT32; personalmente ho preferito formattarla nuovamente creando una partizione con file system NTFS. Lo spazio effettivamente a disposizione è pari a poco meno di 7,5 GB:

Apacer AH522

~~ TEST ~~

Apacer promette velocità elevate per la sua pendrive; per verificarlo, ci affidiamo al benchmark HD Tune. La velocità di lettura sequenziale rispecchia fedelmente quella dichiarata, restituendo un valor medio effettivo pari a 28,7 MB/s in linear read. La latenza è invece pari a 0,6 millisecondi.

Apacer AH522

Per saggiare le performance in scrittura HD Tune non può esserci d'aiuto, poichè l'utility necessita di un drive privo di partizioni per poter eseguire tale test. Non essendo possibile rimuovere la partizione della pendrive, ho optato per un secondo benchmark, ATTO, che fornisce le velocità di lettura e scrittura di file di diverse dimensioni. Come è possibile notare dallo screen seguente, ATTO Disk Benchmark conferma la velocità massima di lettura rilevata precedentemente che, in questo caso, supera i 30 MB/s. In scrittura vengono raggiunti i 20 MB/s: ben più rispetto ai 12MB/s dichiarati!

Apacer AH522

Grazie a transfer rate particolarmente elevati, questa pendrive si presta particolarmente bene ad ospitare il "super installer" di un sistema operativo: il trasferimento dei file verso l'hard disk e la RAM, durante l'installazione di Windows, verrà notevolmente velocizzato dai transfer rate elevati (mi riferisco, in particolar modo, alla velocità di lettura).

~~ CARATTERISTICHE TECNICHE ~~

Concludo questo paragrafo riportando alcune caratteristiche tecniche della pendrive di Apacer. L'unità flash USB 2.0 Apacer AH522 è stata progettata per i manager in movimento e gli utenti che vogliono performance elevate da una pennetta USB. L'unità offre inoltre la più alta qualità esistente sia nei materiali che nel design, inclusa la lega di zinco e i componenti elettrolevigati, un connettore USB retraibile in telaio traslucido e un LED "gioiello", che dona all'unità eleganza e classe. Oltre all'aspetto raffinato, l'AH522 offre fino a 16 GB di spazio d'archiviazione e un'interfaccia USB 2.0 con prestazioni elevate 200X.

Il telaio in metallo protegge il connettore USB retraibile, rendendo l'unità facile da usare e trasportare. Quando l'unità è in funzione, il LED nascosto emette una brillante luce blu. L'unità USB Apacer AH522 rappresenta la realizzazione pratica di un design superiore, che primeggia anche in termini di prestazioni, scelta dei materiali e praticità, creando una nuova categoria di prodotti a un livello di sofisticazione sensibilmente pregiato.

  • Prestazioni ultra elevate fino a 200X: con una velocità di accesso in lettura fino a 200X, l'AH522 è anche uno strumento che consente di risparmiare tempo sui file più grandi. Rappresenta di certo la scelta migliore per coloro che memorizzano e leggono frequentemente file molto grandi;
  • Connettore USB retraibile: il connettore USB retraibile facile da usare è nascosto in un telaio traslucido e scorre in modo lineare e pratico;
  • Finitura metallica: l'AH522 è realizzato in una struttura di metallo dorato con un telaio traslucido nero. I materiali di alta qualità danno al prodotto un'apparenza senza eguali e uno schema di colori di alto impatto;
  • Luce LED "gioiello": la luce LED nascosta emette una brillante luce blu quando l'unità è in funzione e dona un eccezionale senso di raffinatezza e di eleganza;
  • Struttura metallica di grande impatto: realizzata in materiali elettrolevigati e in lega di zinco, l'AH522 è costruita attorno a una struttura centrale che ospita un connettore USB retraibile, rendendolo molto facile da usare. La struttura centrale inoltre rende l'unità facile da trasportare utilizzando un cinturino.

Il prezzo d'acquisto proposto da Apacer per questa pendrive è pari a € 39,95 Iva inclusa.

Apacer AH522


Ora che abbiamo creato l'installer sulla pendrive, procediamo ad installare Windows effettuando il boot da tale drive USB. Una volta ultimata l'installazione, ho eseguito nuovamente i benchmark effettuati prima dell'upgrade hardware/software del netbook comparando i rispettivi risultati del "prima" e del "dopo".

Inizialmente avevo previsto un numero inferiore di test, ma successivamente ho voluto approfondire ulteriormente tale paragrafo della recensione. Per questo motivo, data la grande mole di dati raccolti, ho pensato di suddividere la sezione test in più pagine, raggruppando test simili.

Iniziamo con i benchmark alla memoria di massa. Come abbiamo accennato inizialmente, l'hard disk è stato sostituito con un SSD. Ebbene, quali sono i vantaggi tangibili che tale upgrade apporta?

Il primo test è successivo alle rilevazioni di HD Tune Pro, famoso benchmark per hard disk. Il disco presente di default nel netbook usato per la seguente recensione è un HDD Hitachi da 160GB. Il seguente screenshot mostra l'andamento della velocità di lettura sequenziale nonchè il tempo d'accesso.

hdtune hdd seq read

Confrontiamo lo screenshot con il benchmark relativo, stavolta, all'SSD:

hdtune ssd seq read

Per quanto riguarda l'SSD, ho a disposizione anche il benchmark della velocità di scrittura sequenziale:

hdtune ssd seq write

Ecco invece il numero di IOPS in lettura di cui è capace l'hard disk:

hdtune hdd iops

Questo il risultato ottenuto dall'SSD relativamente allo stesso benchmark:

hdtune ssd iops

Poichè può risultare difficile comparare i rispettivi grafici, dovendo muovere la vista e la pagina web visualizzata in su e in giù, riporto i risultati ottenuti in più comodi grafici, nei quali sono state raffrontate le performance di hard disk e disco a stato solido:

hd tune read

 

hd tune access times

 

hd tune iops


Continuiamo con alcuni benchmark che mettono meglio in evidenza le (eventuali) differenze prestazionali tra prima e dopo l'upgrade. Ricordo che:

upgrade netbook

E' interessante notare la sensibile riduzione dei tempi di avvio e di spegnimento, essenzialmente causata dal disco a stato solido:

avvio spegnimento

L'incremento della RAM, invece, influisce positivamente sul quantitativo di memoria disponibile all'avvio:

free ram

Non siete ancora convinti di quanto un SSD possa far "ringiovanire" un minicomputer? Torniamo allora a parlare nuovamente di avvio e spegnimento del sistema operativo. Come potrete facilmente dedurre visionando il seguente video, il netbook con SSD mette in ginocchia un prestante notebook Asus N90 con CPU, RAM e scheda video sensibilmente più prestanti. Dall'analisi della clip, si deduce come la potenza elaborativa non sia tutto, anzi, essa è spesso limitata dalla memoria di massa. Con un SSD persino un netbook con CPU Atom risulta sensibilmente più reattivo e snello rispetto ad un notebook di fascia alta con hard disk. L'avvio e lo spegnimento sono un esempio tangibile di ciò:


Continuiamo con il benchmark SuperPI; interessante notare come, nell'ambito puramente velocistico, l'Atom non possa assolutamente competere con le ultime soluzioni multicore di Intel: il calcolo del Pi Greco con 1 milione di cifre decimali impiega circa il doppio del tempo.

Sono visibili sensibili miglioramenti, tra RAM OEM e le soluzioni OCZ-Corsair-PNY testate, soprattutto nel calcolo del SPI 1M:

superpi


Nel bench Performance Test 7.0, per quanto riguarda la valutazione delle performance della memoria, la RAM default si comporta egregiamente. Ovviamente ciò che manca, in questo caso, è una valutazione della capacità del modulo, parametro che andrebbe a favore delle RAM testate e recensite in questo articolo.

performancetest


Anche l' Everest Memory Benchmark denota delle prestazioni in linea tra tutti i moduli. Nel test della latenza emerge il modulo RAM di OCZ.

everest


Giungiamo al termine di questo report decisamente dettagliato, con il quale ho voluto investigare a fondo circa gli incrementi prestazionali reali e tangibili che l'upgrade "serio" di un netbook comporta. Non soltanto benchmark e numeri, dunque, ma anche percezione dell'aumento di performance nel daily use, ad esempio durante l'avvio o lo spegnimento di Windows, il caricamento di applicativi pesanti, il copia/incolla, l'avvio di software che richiedono molta RAM, ecc...

Inizialmente pensavo di realizzare diverse recensioni per ognuno dei componenti qui recensiti, tuttavia ho gradualmente notato che avevano tutti un comune denominatore: il fatto di essere netbook-oriented. Per questo motivo, più che recensioni singole e ripetitive, ho voluto concentrare il tutto in un unico articolo che riassumesse le possibili strategie per incrementare le prestazioni del nostro netbook.

Per migliorare la reattività del nostro mini-computer conta molto un sistema operativo che sia flessibile e si sappia adattare alle capacità che ogni singola specifica configurazione hardware gli può offrire. Limitandoci a Windows, sicuramente Windows 7 rispecchia fedelmente tali requisiti.

Abbiamo visto, dunque, come sia davvero facile installare Seven da pennetta USB nonchè utilizzarlo al meglio su un netbook. Per l'installazione da pendrive è stato preso in considerazione il drive Apacer, che si è rivelato estremamente veloce ed ha permesso all'installer del SO di attingere i file e riversarli nel disco durante l'installazione in pochissimo tempo (considerando la CPU Atom poco prestante, l'installazione con pendrive su SSD di Windows 7 è durata poco più di 20 minuti, tanto quanto su un PC desktop di fascia alta!).

Tale sistema operativo è altamente ottimizzato per il secondo aspetto che ho preso in considerazione durante l'upgrade: l'aggiornamento della memoria di massa. Passare da un hard disk ad un SSD (Mtron, nello specifico) significa percorrere una strada a senso unico che difficilmente ci farà tornare indietro (pena il pagamento di un'infrazione... prestazionale). Come abbiamo potuto constatare dai benchmark, dal video di avvio e spegnimento e da altri parametri, un SSD è assolutamente consigliato per un netbook. Non soltanto per quanto riguarda l'incremento di prestazioni ma anche e soprattutto per quanto concerne l'autonomia, nettamente migliorata. Torno un attimo sul video poc'anzi menzionato, ricordandovi nuovamente che un netbook "opportunamente upgradato" è in grado di competere, reattivamente parlando, con un notebook di fascia alta. Ovviamente mi riferisco al daily use, non all'editing video o al videogaming ad alti livelli...

Infine, per completare il boost prestazionale del netbook, è consigliabile l'upgrade della memoria RAM qualora risultasse pari ad 1GB. Sicuramente 2GB sono più che sufficienti per un minicomputer, e ci consentiranno di eseguire multitasking senza preoccuparci troppo dei processi in background. Tutte le soluzioni analizzata (Corsair, PNY ed OCZ) si sono rivelata estremamente valide, stabili ed affidabili.

L'unica preoccupazione, adesso, è la CPU: il netbook, così velocizzato, sembra aver ridimensionato le sue potenzialità prestazionali e adesso non è più l'hard disk, anzi SSD, a costituire il collo di bottiglia bensì la CPU.

In ultima battuta, mi sia consentito ringraziare ancora una volta Corsair, OCZ, PNY, Apacer ed Mtron per aver fornito l'hardware necessario per la realizzazione della seguente recensione. E così, Windows 7 Ultimate su netbook diventa realtà:

upgrade netbook

 

Con questo articolo mi congedo da voi per qualche settimana; una vacanza dettata anche e soprattutto dall'intraprendimento di un nuovo percorso di studi universitario. L'intenzione di salutarvi con questo articolo non è certo casuale: si tratta di un "bel malloppo": ne avrete da leggere, e spero non sentirete la mancanza, nel frattempo, di nuovi articoli... A presto!

Commenti (23)add comment
0
mentalnoised: ...
Tu sei un GRANDE!!!
1

agosto 29, 2009
62
admin: ...
Grazie, sono contento che l'articolo ti sia piaciuto! smilies/wink.gif

Paolo - Admin
2

agosto 29, 2009
0
stetteo: ...
ottimo lavoro!
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settembre 01, 2009
62
admin: ...
Thanks!!

Paolo - Admin
4

settembre 06, 2009
0
Alessio 89: ...
Davvero un bel lavoro, complimenti. Io non pensavo proprio che il vero collo di bottiglia dei mini portatili (e non solo) fosse l'hard disk! Io sono uno che utilizza il pc di casa per giocare, e mi sono sempre preoccupato di tutto tranne che di quest'ultimo. Da adesso mi informerò anche sul disco rigido..
Mi sto informando da mesi sui netbook e pensavo che aggiornando la ram avrei ottenuto molto; invece otterei poco e niente, non è quello il problema. Siccome io devo semplicemente prendere appunti all'università e svagarmi un pò con internet o un film non è necessario fare aggiornamenti al mini notebook. Credo comprerò un semplice Samsung N140, non ho bisogno di altro.

Grazie per avermi fatto risparmiare, buono studio!
5

settembre 09, 2009
0
Ago: ...
Ciao, scusa ma qual'è il prezzo dell'SSD dell'articolo? che non sbaglio non è citato da nessuna parte!
Complimenti per il pezzo cmq smilies/smiley.gif interessantissimo, credo proprio che comincerò upgradando la ram
6

settembre 09, 2009
62
admin: ...
@ Alessio: ti ringrazio smilies/wink.gif Se vuoi approfondire il discorso memoria di massa ti invito a visitare la sezione Hardware --> hard disk / ssd nonchè a leggere il mio report sui drive a stato solido che trovi a questo link: http://www.informaticaeasy.net...i-ssd.html

@ Ago: grazie mille anche a te! In realtà ho usato l'Mtron perchè era l'unico SSD che avevo disponibile al momento (gli altri erano in test sul PC fisso); costa parecchio, diverse centinaia di €. In realtà ad oggi esistono drive ben più prestanti e meno costosi. Per questo articolo, però, anche un SSD poco prestante andava più che bene a causa delle basse performance garantite dal controller SATA di un netbook. Eppure, i risultati dopo l'upgrade da HDD ad SSD sono comunque tangibili in maniera sensibile!

Paolo - Admin
7

settembre 09, 2009
0
Walter: ...
sei davvero un grande. Ottimo lavoro! smilies/wink.gif
8

settembre 11, 2009
62
admin: ...
Thank you, Walter! smilies/smiley.gif

Paolo - Admin
9

settembre 11, 2009
0
Walter: ...
ciao sono sempre io. Ti volevo chiedere una cosa. Ho visto ke tra le 3 ram la migliore è la OCZ. Ci sarebbe un altra ancora migliore di questa? se si puoi postarmela? Anzi ti sarei davvero grato se mi aggiungessi su msn (sempre se vuoi). msn: walter360@hotmail.it
10

settembre 11, 2009
62
admin: ...
Ciao Walter,
perdona la risposta tremendamente in ritardo!
Effettivamente lo stick di OCZ primeggia in quasi tutti i test, seguito dal Corsair. In ogni caso, all'atto pratico su questo tipo di memorie difficile percepire nell'uso quotidiano una differenza tangibile in termini di performance.
Il messaggio che ho voluto lanciare con quest'articolo è essenzialmente questo: l'upgrade delle RAM conta più relativamente all'aumento di GB che rispetto alla marca, ed il tutto è una condizione subordinata alle prestazioni dell'hard disk, il vero collo di bottiglia di qualunque personal computer.

Paolo - Admin
11

gennaio 15, 2010
0
angelo: ...
volevo chiedere all'autore dell'accurata guida se si ha qualche miglioramento, in termini di velocita' sostituendo l'hd a 5400 con un hd a 7200 rpm e se questa operazione non provoca un eccessivo riscaldamento del netbook e un eccessivo assorbimento di energia elettrica
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maggio 27, 2010
62
admin: ...
Ciao Angelo,
restando da hard disk ad hard disk il miglioramento non è così tangibile. Recuperi qualcosina nel transfer rate sequenziale, ma a mio modesto avviso non ne vale la pena. Per quanto riguarda invece l'aspetto energetico, prova a consultare le tabelle descrittive dei prodotti che ti interessano: spesso hard disk più nuovi, benchè più veloci e prestanti, consumano meno grazie ad un'ottimizzazione dei consumi e tecnologie che lavorano proprio in quest'ottica.

Paolo
13

maggio 27, 2010
0
angelo: ...
grazie Paolo,
sei stato chiaro
14

maggio 28, 2010
62
admin: ...
Figurati! smilies/wink.gif

Paolo - Admin
15

maggio 30, 2010
0
Diego: ...
Innanzitutto complimenti hai fatto un gran lavoro recensito alla perfezione!!
Avrei voglia di apportare le stesse modifiche al mio netbook (acer emachine m350) ma prima ti volevo chiedere una cosa...
Ho letto che la scheda SSD ha un numero limitato di scritture/letture della sua memoria flash (può essere riscritta non più di un milione di volte) e richiede l'uso di programmi appositi per la sua ottimizzazione (vedi articolo http://www.navigaweb.net/2007/...de-di.html), ma tale controindicazione non l'hai menzionata nella tua recensione (o forse magari la davi per implicita, ma ti premetto che non ci capisco gran che).
Non vorrei poi ritrovarmi tra qualche anno a dover sostituire nuovamente la scheda...
Qual'è il tuo parere a riguardo? Quanto mi può durare una scheda SSD?
Ma soprattutto i programmi menzionati nell'articolo linkato prolungano la vita della SSD?
16

ottobre 18, 2010
62
admin: ...
Ciao Diego,
perdona il mio ritardo nel rispondermi!
Ti consiglio l'acquisto di un SSD con Garbage Collection e supporto a TRIM. Ormai tutti gli Intel, Patriot, OCZ supportano tali feature (in caso di dubbi chiedi al negoziante prima dell'eventuale acquisto).
Tali tecniche vengono incontro al degrado delle unità.

Ora, mi permetto per un attimo di mettere da parte ciò che c'è scritto su carta. Utilizzo ancora il drive che ho recensito in questo (e in un'altro) articolo, l'Mtron. Dopo anni di ininterrotto inutilizzo è ancora vivo e vegeto. E' passato da un desktop ad un primo netbook per poi finire in un secondo netbook (il mio attuale Samsung N150). E' andato incontro a decine di formattazioni, reinstallazioni del sistema operativo, installazione e rimozione di programmi, ecc... Si tratta di un'unità che non supporta nè GC nè TRIM. Solo Wear Levelling, persino a livello rudimentale. Eppure il disco è vivo e vegeto, continua sempre ad assicurare eccelse prestazioni ed ormai è l'Atom a limitare le prestazioni del netbook, non certo la memoria di massa!

Un consiglio spassionato: oltre a TRIM e GC, usa un SSD congiuntamente a Windows 7. Non avrai nessun problema smilies/wink.gif

Paolo - Admin

17

ottobre 29, 2010
0
v: ...
ciaoo scusa a cosa serve il terzo sportellino che non hai aperto ??
18

marzo 21, 2012
62
admin: ...
Ciao Vincenzo,
il terzo sportellino è semplicemente la cover del modulo WiFi smilies/smiley.gif

Paolo - Admin
19

marzo 21, 2012
0
Lorenzo: ...
ciao
ho letto quasi tutta la tua recensione sull'aumento di prestazione dell' acer one 150d.

vorrei comprarmi un notebook nuovo a dire il vero, ma per il momento non posso, per questioni economiche.
volevo chiederti dove e come in caso potrei comprare i componenti che tu proponi (l'hard disk ssd e la ram ocz), visto che comunque aumenterebbe notevolmente le prestazioni del mio piccolo netbook per il momento, cosa sicuramente che mi farebbe molto comodo smilies/tongue.gif
in rete non so dove e come trovarli.

grazie in anticipo di tutto
saluti
Lorenzo
20

dicembre 18, 2014
0
Lorenzo: ...
comunque sia, visto che è passato un pò di tempo dalla recenzione che hai fatto smilies/tongue.gif, considerando che sono passati alcuni anni cosa mi consigliresti per migliorare il mio netbook (che è poi lo stesso dell'articolo)?
21

dicembre 18, 2014
62
admin: ...
Ciao Lorenzo,
sebbene sia passato parecchio tempo come tu stesso constati giustamente dalla stesura di questo articolo, le linee guida sono sempre le stesse:
- sostituire un qualunque hard disk meccanico persino, paradossalmente, con il meno SSD attualmente in commercio significa guadagnare abnormemente in prestazioni. Nessun HDD da 2.5 pollici da 5400 o 7200rpm riuscirebbe mai a raggiungere i pregi prestazionali che qualunque SSD sa garantire;
- aumentare il quantitativo di RAM, controllando la dimensione massima installabile, aiuta non poco. Moduli SODIMM da 4GB oggi costano davvero poco.
- Windows 8, a mio avviso, è molto più ottimizzato di Windows 7 con i netbook più datati, gestendo in maniera efficace sia la memoria centrale che di massa.
- Mantenere i driver aggiornati contribuisce di sicuro a dare una ventata di freschezza in più.
- Installare solo i programmi necessari, disabilitando dall'avvio automatico elementi che non siano l'antivirus o il driver grafico, significa incrementare la memoria disponibile, ridurre il numero di task attivi gravanti sulla CPU e accelerare l'avvio di Windows.

Spero di avere risposto in maniera esauriente rispetto ai tuoi quesiti, altrimenti chiedi pure!!

Un saluto e buone feste!

Paolo
22

dicembre 19, 2014
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Lorenzo: ...
ciao Paolo

si mi hai risposto abbondantemente alle mie domande
l'unica cosa in più che vorrei chiederti è se puoi suggerirmi un sito (o più di unk non so) dove poter acquistare i giusti componenti. oppure comunque potermi consigliare i migliori modelli da poter utilizzare (o relative case costruttrici).
io comunqur non sono molto esperto in fatto di componentistica.

grazie mille
saluti
Lorenzo
23

dicembre 19, 2014

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