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Kingston SSD Now M-Series, ovvero: Intel X25-M da 80GB
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Scritto da Administrator   
Mercoledì 19 Agosto 2009 08:30
Indice
Kingston SSD Now M-Series, ovvero: Intel X25-M da 80GB
1) Introduzione: Intel e Kingston approdano nel mercato SSD
2) Confezione e contenuto
3) L'X25-M (alias SSD Now) da vicino
4) L'SSD dall'interno: controller, cache e NAND
5) Caratteristiche tecniche
6) Test: HD Tune
7) Test: HD Tach
8) Test: Everest
9) Test: CrystalDiskMark e ATTO
10) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

Kingston SSD Now Intel X25-M

In test su InformaticaEasy il Kingston SSD Now M-Series, ovvero un costoso e performante drive a stato solido Intel X25-M. A partire da questa recensione, oltre ai benchmark specifici, un grafico-comparativa, a parità di benchmark, con gli altri SSD precedentemente analizzati.


Le recensioni sugli SSD, alias dischi a stato solido, hanno da sempre riscosso parecchio e crescente successo su InformaticaEasy. Sintomo del fatto che l'utente è sempre più interessato a tale nuova tecnologia di memorizzazione di massa, che si configura come successore degli hard disk a piatti rotanti.

Per venire incontro a tale interesse e, al contempo, per saziare anche il mio, ho cercato di stabilire una fitta trama di contatti con le più importanti aziende mondiali produttrici di SSD. L'impresa è in gran parte riuscita, consentendomi di poter recensire "dal vivo" diversi drive a stato solido.

E' proprio per questo motivo che, a partire dalla presente recensione, in ogni analisi di SSD riporterò, oltre ai benchmark specifici, diversi grafici (una quindicina) che comparano, a parità di benchmark eseguito, le performance della specifica unità in funzione delle altre in precedenza recensite. Nel raffronto, non mancheranno cenni ad uno o più hard disk tradizionali.

Ma tornando alla disponibilità delle Aziende SSD producer, ho notato da parte loro grande entusiasmo nel contribuire alla promozione dei loro drive a stato solido, credendo fortemente nel successo che tale tecnologia sta riscuotendo e riscuoterà in futuro.

Unica eccezione è Intel: sebbene l'azienda sia entrata ormai da diversi mesi anche nel mercato SSD, ho da sempre ricevuto risposte vaghe, molto vaghe. Insomma, tutte le mie richieste venivano quasi sempre scartate o, al limite, rimandate a data da destinarsi, tanto che, probabilmente, le calende greche sono quasi nulla a confronto. In realtà la decisione di Intel si estende anche anche ai microprocessori di sua produzione: CPU? Maybe. SSD? Not. Questa, in sintesi, la risposta che mi perviene da tempo.

Inutile insistere: meglio desistere in certi casi. Fortunatamente molte altre aziende hanno dimostrato piena disponibilità nel fornirmi i loro SSD per una o più recensioni, consentendomi spesso di poter trattenere il sample recensito in modo tale da poter continuare ad usarlo (e testarlo) anche nelle future comparative e/o come parte integrante della mia piattaforma hardware di test.

Tra tali aziende, vi è Kingston, da anni specializzata nella produzione di memorie (flash, RAM,...) che da relativamente poco tempo è approdata nel mondo degli SSD. In realtà, quasi tutti gli SSD Kingston sono degli SSD Intel "rimarchiati", coincidenti cioè con le serie "M" ed "E" di produzione di Intel.

Destino beffardo, ho avuto la possibilità di recensire una unità Kinston SSD Now, alias... Intel X25-M da 80GB.


Confezione alquanto essenziale per questo costosissimo SSD. Drive di questa portata sono normalmente acquistati in blocco per server, dunque l'estetica dell'involucro, in questi casi, passa in secondo piano.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Poche scritte sulla confezione; dalle etichette deduciamo che si tratta di un modello che offre 80GB di capacità ed è consigliato for home or office use:

Kingston SSD Now Intel X25-M

Altrettanto essenziale appare il contenuto della confezione: oltre all'SSD, troviamo una guida Getting Started multilanguage che spiega in poche righe i prerequisiti per poter installare l'SSD nel nostro computer nonchè qualche breve cenno all'installazione del drive e alla garanzia.

Kingston SSD Now Intel X25-M

L'SSD è custodito nella confezione inserito in un incavo ricavato da uno strato di spugna, che circonda e ingloba totalmente il drive, proteggendolo da eventuali urti.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Inoltre, il disco è racchiuso in una confezione in plastica antistatica sigillata: prova del fatto che l'SSD pervenuto non è mai stato utilizzato in precedenza. Questo aspetto è molto importante poichè, come vedremo a breve, qualcosa potrebbe portarci a credere l'esatto contrario.

Kingston SSD Now Intel X25-M


L'SSD appare ben più sobrio e colorato rispetto alla sua confezione. L'arco di circonferenza descritto trasversalmente sulla scocca del drive ci ricorda molto la medesima nervatura presente sugli SSD Intel in corrispondenza della quale la scocca cambia colore (nero/grigio). In questo caso, parte della scocca è stata utilizzata da Kingston per riportare maggiori informazioni sull'unità su un'etichetta bianca; la restante parte sulla destra, invece, è maggiormente destinata ad ospitare il logo Kingston.

Su sfondo rosso possiamo individuare il modello, SSD Now M Series, nonchè la capacità di 80GB.

Kingston SSD Now Intel X25-M

In realtà, fa sempre capolino il logo di Intel, che rifornisce Kingston di queste unità.

Kingston SSD Now Intel X25-M

L'etichetta riporta numeri seriali dell'unità, informazioni sulla connettività SATA e specifiche elettriche di funzionamento nonchè un disclaimer che informa l'utente circa l'invalidazione della garanzia nel caso in cui l'unità viene aperta, viene rimossa l'etichetta o ancora viene svitata qualche vite.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Rispetto all'unità Intel, Kingston ha voluto dotare l'SSD di una cornicetta in plastica, anch'essa nera così come il telaio del disco, che rende l'unità identica in altezza agli SSD caratterizzati dallo stesso form factor. Tale inspessimento è importante soprattutto nel caso di eventuale utilizzo in un notebook: in quest'ottica, infatti, il vano per l'hard disk di un PC portatile ha spessore ben definito. Kingston ha quindi voluto adeguare lo spessore dell'unità in tal senso.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Scocca metallica per l'SSD Now di Kingston / Intel, anche per la parte posteriore. Inserti cromati sono posti in corrispondenza dei fori per fissare l'SSD nel nostro case mediante viti che dovremo procurarci, in quanto non incluse nell'unità.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Essendo un'unità ad elevate prestazioni, non poteva mancare la connettività SATA II, evincibile dalla presenza dei due connettori SATA per dati (7 pin) ed alimentazione (15 pin).

Kingston SSD Now Intel X25-M

Per smontare l'unità X25-M dovremo svitare le quattro viti perimetrali, che servono non solo per il fissaggio dei due pezzi della scocca (inferiore e superiore) ma anche per fissare la cornicetta in plastica a quest'ultima.

Kingston SSD Now Intel X25-M


Come accennato prima, per smontare l'unità ed accedere alla scheda elettronica presente al suo interno è necessario svitare quattro viti. A questo punto è facile aprire la scocca ed osservare più da vicino ciò che l'SSD X25-M custodisce al suo interno.

Kingston SSD Now Intel X25-M

La scocca è in lamierino poco robusto; sono le nervature e i bordi a renderla piuttosto resistente.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Passiamo ad analizzare in maniera ravvicinata il PCB appena estratto, il vero prezioso componente di questo SSD. Il lato inferiore presenta 10 chip di memoria NAND-flash MLC nonchè, sulla destra, memoria cache e controller proprietario.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Anche il secondo lato del PCB è tempestato da memorie flash: altri 10 chip.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Meritano certamente un primo piano, sia fotografico che descrittivo, il controller e la memoria cache. Il primo è prodotto direttamente da Intel; si tratta di un controller che offre funzionalità avanzate per l'SSD, ottimizza il write amplification ed è dotato di 10 canali. Il chip è contraddistinto dalla sigla PC29AS21AA0; la cache è prodotta invece da Samsung ed il chip è un K4S281632K-UC60. Maggiori informazioni su controller e cache nella sezione CaratteristicheTecniche.

Kingston SSD Now Intel X25-M

A testimonianza del gran numero di canali di cui il controller è dotato, la parte posteriore del PCB al quale è ancorato è molto simile al socket di una CPU, in quanto caratterizzata da molteplici piste elettriche e resistenze nella zona centrale. Intel non è certo in erba per quanto riguarda socket e microcontrollori... Niente piombo per questa unità: sul PCB è stato stampigliato il simbolo di un divieto con la scritta Pb.

Kingston SSD Now Intel X25-M

L'unità include, globalmente, 20 chip di memoria NAND-Flash Multi-Level Cell realizzate con processo produttivo a 50 nanometri. Poichè la capacità complessiva dell'unità è pari a 80GB, ogni chip di memoria è da 4GB. Presumibilmente, quindi, ciascuno di essi include 8 piani da 512MB ciascuno. Le memorie flash sono prodotte da Intel; sul loro package è infatti presente l'inconfondibile "i".

Kingston SSD Now Intel X25-M

 


 

I drive appartenenti alla serie SSDNow M di Kingston incrementano le performance del sistema in quanto forniscono un numero di operazioni di input output al secondo (IOPS) notevolmente superiore rispetto ai classici hard disk, siano essi SAS o SATA. Ciò è dovuto in gran parte alle memorie NAND Flash e all'NCQ.

Grazie ad un elevato numero di IOPS, questi drive permettono tempi di avvio del sistema ridotti e meno secondi per caricare in memoria gli applicativi, in modo da incrementare sensibilmente la produttività dei loro utilizzatori.

I drive Kingston SSDNow M Series sono equipaggiati con tecnologia S.M.A.R.T. (Self-Monitoring, Analysis and Reporting Technology) che informa l'utente riguardo problemi all'unità.

Kingston include inoltre tre anni di garanzia e supporto 24/24 ore e 7/7 giorni.

Questi SSD sono in realtà prodotti da Intel e proposti anche dal marchio Kingston. Cerchiamo dunque di delinearne ambiti di utilizzo e principali peculiarità ricorrendo ad alcune slide proposte dalla stessa Intel.

L'azienda include SSD appartenenti alle serie X25-E, X25-M ed X18-M. Ognuna di esse si colloca in un segmento di mercato ben definito: si parte dai server per giungere ai desktop, notebook e netbook, grazie ad una elasticità per quanto riguarda i form factor di tali SSD.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Essenzialmente due i fattori di forma di queste unità: 1,8 pollici per i drive X18 e 2,5 pollici per gli X25. Tutti dotati di connessione SATA.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Rispetto ad altri SSD, Intel vanta la presenza di un controller con maggior numero di canali, per accedere contemporaneamente ad un maggior numero di celle di memoria NAND-flash ed evitare code nel trasferimento dati e attese sia nella scrittura che nella lettura.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Si tratta di 10 canali NAND-flash in parallelo che garantiscono più elevati transfer rate che possono toccare i 250 MB/s in lettura.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Inoltre, il dynamic wear-leveling, implementato nel controller nonchè a livello firmware, permette una più equa ed omogenea distribuzione dei dati da scrivere nelle celle di memoria per prolungare la vita dell'unità.

Kingston SSD Now Intel X25-M

 

 

Kingston offre diversi SSD, Intel e non. La serie SSD Now M-Series include gli SSD Intel appartenenti all'omonima serie "M" ed include quattro modelli:

  • SNM125-S2/80GB → SSDNow M-Series SATA2 2.5" Drive
  • SNM125-S2/160GB → SSDNow M-Series SATA2 2.5" Drive
  • SNM125-S2B/80GB → SSDNow M-Series SATA2 2.5" Drive with bundled accessory kit
  • SNM125-S2B/160GB → SSDNow M-Series SATA2 2.5" Drive with bundled accessory kit

In sostanza, le ultime due unità sono identiche alle prime ma differiscono per una dotazione di bundle più ricca. Il modello sottolineato, il primo della lista, è quello recensito in questo articolo su InformaticaEasy.

Le unità appartenenti alla serie M di intel si dividono in due sottofamiglie: X18 ed X25. I numeri rappresentano il form factor, pari rispettivamente ad 1,8'' e 2,5''. Due i tagli: da 80 GB oppure 160 GB.

Tutti i modelli "M" sono caratterizzati da memorie NAND-flash MLC; i transfer rate massimi teorici raggiungono ben 250 MB/s in lettura e 70 MB/s in scrittura.

Nell'esplicitazione delle caratteristiche tecniche di questa unità, ci aiutiamo con una tabella riportata da Intel sul suo sito e relativa agli SSD appartenenti alla serie M, cui il drive qui recensito appartiene.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Le unità includono un controller Intel (come accennato poc'anzi un chip PC29AS21AA0) che funge da tramite tra l'interfaccia SATA e le memorie NAND-Flash, grazie alla presenza di numerosi canali che forniscono accesso parallelo a più chip di memoria. L'unità include interfaccia SATA II ma è retrocompatibile con l'SATA I da 1,5 Gbps.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Il controller Intel fornisce l'accesso a 10 canali di NAND-Flash ed offre caratteristiche come il Native Command Queuing (NCQ) e fino a 32 operazioni contemporanee di lettura/scrittura. Inoltre, il controller include anche un algoritmo di wear-leveling in modo da distribuire i cicli di lettura e scrittura nella maniera più equa possibile tra tutte le celle di memoria NAND a disposizione per evitare che alcune aree si usurino prima di altre. Secondo Intel, le performance del drive si adattano a seconda del carico di lavoro impartito dal suo utilizzatore.

Intel garantisce inoltre un esiguo rapporto write amplification, pari soltanto a 1.1x, grazie ad un algoritmo proprietario e segretamente custodito che evita sprechi di uso della memoria flash durante il trasferimento dati dalla RAM alle NAND evitando di scrivere 128KB nel caso in cui i dati effettivamente da memorizzare non raggiungano tale dimensione.

Il controller è coadiuvato da un singolo chip di memoria DRAM Samsung da 128Mb che offre storage temporaneo da e verso il controller SATA.

Parlando di durata, il drive ha un MTBF di 1,2 milioni di ore ed ha una durata minima di 5 anni scrivendo 20 GB al giorno. Dati forniti da Intel e teorici, ovviamente.

Tra le specifiche secondarie, meritano menzione il peso di circa 86 grammi, il consumo in idle di 0,06 W e in "full load" di 0,15W: TDP davvero esigui che si traducono nella quasi totale assenza di calore generato.

 

La rilevazione dell'unità, accendendo il PC, è istantanea: Windows 7 ha riconosciuto ed installato in una frazione di secondo i driver ed ha correttamente rilevato il model number specifico dell'unità, riconoscendo inoltre che si tratta di un drive Intel SSD.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Kingston fornisce l'unità non partizionata: sarà cura dell'utente creare le partizioni in base alle sue esigenze ed eventualmente adottando alcuni accorgimenti nel caso in cui vengano usati determinati sistemi operativi (ad esempio l'allineamento nel caso di Windows XP).

Ove possibile, i test di benchmarking saranno eseguiti ancor prima di partizionare l'unità. Ho successivamente scelto di ricavare una partizione pari alle dimensioni massime dell'unità con file system NTFS. Lo spazio effettivamente utilizzabile è pari a 74,5 GB, di cui poco meno di 100 MB sono destinati al file system.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Grazie all'utility HD Tune, che utilizzeremo successivamente come benchmark, possiamo rilevare alcune specifiche tecniche del drive e caratteristiche supportate. Tra queste ultime meritano menzione la tecnologia S.M.A.R.T., l'indirizzamento a 48 bit, il firmware aggiornabile, feature di gestione energetica, NCQ.

Kingston SSD Now Intel X25-M


 

Iniziamo proprio con i benchmark test offerti dall'utility HD Tune. La velocità di lettura sequenziale rilevata è inferiore ai 250 MB/s promessi; un valore medio poco superiore ai 233 MB/s e destinato ad abbassarsi di altri 30 MB/s circa dopo aver utilizzato (e iniziato a riempire) l'unità. E' un problema noto per l'X25-M.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Raffronto del medesimo test con gli altri SSD precedentemente recensiti ed HDD:

hd tune read

Il controller non promette velocità di scrittura omogenee: non ho ancora visto SSD in grado di battere gli MTron in termini di linearita; neppure Intel nè è, al momento capace. La velocità di scrittura è invece più promettente, in quanto sempre superiore ai 70 MB/s dichiarati e prossima quasi sempre agli 80.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Raffronto del medesimo test con gli altri SSD precedentemente recensiti ed HDD:

hd tune write

Grafico relativo ai tempi di accesso medi in lettura e scrittura rilevati da HD Tune e relativi all'Intel raffrontati con gli altri SSD precedentemente recensiti ed HDD:

hd tune access times

Buono il numero di IOPS in lettura, ma francamente non entusiasmante. Un Patriot Torqx ed un più vecchio Mtron riescono tranquillamente ad eguagliare il numero di operazioni al secondo in lettura, sia con file di dimensioni definite che nel caso di file dalle dimensioni casuali.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Raffronto del medesimo test con gli altri SSD precedentemente recensiti ed HDD:

hd tune iops read

Ancora una volta, meglio nella scrittura: gli IOPS in modalità write sono ben più elevati, davvero da urlo per i 4K ed i 512 Byte.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Raffronto del medesimo test con gli altri SSD precedentemente recensiti ed HDD:

hd tune iops write

Similmente ad ATTO Disk Benchmark, anche nel test File Benchmark di HD Tune l'unità mostra qualche esitazione nella lettura di file da 128 a 1024K. Globalmente, in questo test non entusiasmano particolarmente nè la velocità di lettura nè tantomeno quella di scrittura...

Kingston SSD Now Intel X25-M


Anche HD Tach conferma una velocità di lettura sequenziale sempre inferiore ai 250 MB/s, con picchi di 240. Notevole il burst rate.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Raffronto del medesimo test con gli altri SSD precedentemente recensiti ed HDD:

hd tach


Everest rileva una velocità di lettura sequenziale decisamente migliore, con un valor medio che si assesta intorno ai 258 MB/s.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Raffronto del medesimo test con gli altri SSD precedentemente recensiti ed HDD:

everest linear read

In modalità lettura random l'unità si comporta in maniera eccellente; peccato per gli unici due picchi a soli 56 MB/s.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Raffronto del medesimo test con gli altri SSD precedentemente recensiti ed HDD:

everest random read

Un po' volubile la lettura da buffer:

Kingston SSD Now Intel X25-M

Raffronto del medesimo test con gli altri SSD precedentemente recensiti ed HDD:

everest buffered read

Ottimo il tempo di accesso in lettura, pari quasi sempre a soli 0,05 millisecondi. Un eccellente risultato.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Raffronto del medesimo test con gli altri SSD precedentemente recensiti ed HDD:

everest avg read access

Anche la velocità di scrittura rilevata è molto positiva e non scende praticamente mai al di sotto dei 70 MB/s, per un valor medio pari a 77 MB/s e picchi superiori agli 80. In scrittura l'unità ha un comportamento più lineare, soprattutto per quanto riguarda gli IOPS e i transfer rate alla luce di quelli dichiarati dall'azienda.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Raffronto del medesimo test con gli altri SSD precedentemente recensiti ed HDD:

everest linear write

A parte nell'ultimo 20% di spazio, la velocità di scrittura casuale è molto buona. A quanto pare, però, lo spazio in più nascosto serve poco a rallentare l'unità quando è quasi piena.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Raffronto del medesimo test con gli altri SSD precedentemente recensiti ed HDD:

everest random write

Alquanto ballerina la scrittura bufferizzata, con valori più bassi e molto variabili.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Raffronto del medesimo test con gli altri SSD precedentemente recensiti ed HDD:

everest buffered write

Ancora una volta le performance in scrittura sorprendono positivamente: sebbene dopo un po' l'unità incrementi il tempo d'accesso nella scrittura dei dati, il valore massimo è di poco superiore ad 1 millisecondo.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Raffronto del medesimo test con gli altri SSD precedentemente recensiti ed HDD:

everest avg write access


L'utility CrystalDiskMark mostra velocità di trasferimento sequenziali nella norma per questa unità. Buone le velocità random @ 512K, mentre mi aspettavo leggermente di più nei 4K.

Kingston SSD Now Intel X25-M

Raffronto del medesimo test con gli altri SSD precedentemente recensiti ed HDD:

crystaldiskmark

ATTO Disk Benchmark mostra un inspiegabile indugiare dell'SSD nella scrittura e nella lettura di file da 512 a 2048K. Per il resto, valori ottimi e nella norma.

Kingston SSD Now Intel X25-M


Come abbiamo potuto constatare, l'unità performa decisamente bene in scrittura: i 70 MB/s teorici sono in realtà quasi sempre ben superiori a tale valore, in abbinamento ad un numero di IOPS notevolmente elevato.

Anche i valori in lettura sequenziale sono promettenti: ben 250MB/s, rilevati da quasi la totalità dei benchmark. Soltanto HD Tune ne registra230 effettivi. Tuttavia dovremo prepararci ad un effetto negativo, che affligge tutti gli SSD ma in particolar modo l'X25-M: con l'uso, l'unità è destinata a perdere sensibilmente velocità, soprattutto in lettura; sarà necessario eseguire periodici secure erase per ripristinare le prestazioni ai valori di fabbrica. Gli IOPS in lettura, inoltre, sono decisamente bassi.

Lo stratagemma adottato da Intel per prevenire il decadimento prestazionale con l'uso del drive, ovvero la disponibilità celata di ulteriore spazio su NAND-flash a cui il controller accede, non sembra sortire gli effetti sperati. Probabilmente, il modello X25-E, dotato di un maggior quantitativo di spazio di "overflow", si comporta meglio.

Su carta il controller Intel è ottimo: oltre a supportare funzionalità SATA come l'NCQ e ad implementare la tecnologia SMART, supporta il wear-levelling dinamico ed è dotato di ben 10 canali che forniscono un accesso simultaneo ad altrettante celle di memoria NAND-flash.

Peccato per il mancato supporto al comando TRIM: da unità di un certo livello ci si aspetta il supporto di funzionalità ben più avanzate a supporto di maggiori e migliori prestazioni. Il TRIM è una di esse, poichè evita che, al momento di un maggior riempimento dell'unità, vengano effettuate operazioni di lettura/copia nella cache/cancellazione del blocco/riscrittura, con conseguente degrado delle performance in write.

Gli 80GB a disposizione sono notevoli per un SSD, tuttavia il costo per godere di tale capacità è ancora elevato per l'end-user: sono necessari mediamente circa 400€ per acquistare questo drive. In realtà, un noto shop online lo offre a meno di 300€...

Le nuove soluzioni Intel con celle di memoria a 34 nanometri dovrebbero garantire sensibili incrementi di prestazioni (sia per la serie "M" che "E") e, al contempo, un taglio dei prezzi. Resta solo da risolvere il famoso (ma non allarmante) bug del firmware che affligge queste nuove unità...

 

award

Commenti (4)add comment
146
turbonetics_95: ...
meno di 300€smilies/shocked.gif aspetta che intaschi i soldi dell'assicurazione e poi è mio
1

agosto 19, 2009
62
admin: ...
Un piccolo consiglio: opta per la G2 (seconda generazione), che garantisce una sensibile manciata di prestazioni in più smilies/wink.gif

Paolo - Admin
2

agosto 19, 2009
171
monk: ...
ottima review come sempre, pero' devo dire che a me non piace, se dovessi comprare un ssd prenderei uno con controller/cache idilinx/elpida come il torqx o il vertex liscio o il falcon, in scrittura sono molto meglio di questo intel e in lettura si equivalgono e costano molto molto meno :| , cosa mi sfugge?

Monk
3

agosto 19, 2009
62
admin: ...
Monk, ti ho risposto sul forum → http://www.informaticaeasy.net...15#pid3415 smilies/smiley.gif

Paolo - Admin
4

agosto 19, 2009

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