chiudi

Non sei ancora registrato? Cosa aspetti, corri a farlo QUI !!

LOGIN / JOIN !
REVIEW
Registrati
Reviews
Forum

Translate!

English Chinese (Simplified) French German Japanese

Newsletter: iscriviti!

Devi prima registrarti per poterti iscrivere ad una newsletter.
No account yet? Register

Statistiche

statistiche contatore

Siti Amici

Corsair Hydro Series H50 vs CoolIt Domino A.L.C. vs Thermalright IFX-14 - 8) Piattaforma e metodologia di test

Valutazione attuale: / 23
ScarsoOttimo 
Indice
Corsair Hydro Series H50 vs CoolIt Domino A.L.C. vs Thermalright IFX-14
1) Introduzione alla recensione-comparativa
2) Corsair H50: confezione e contenuto
3) Corsair H50: il sistema da vicino
4) Corsair H50: caratteristiche tecniche
5) CoolIt Domino: confezione e contenuto
6) CoolIt Domino: il sistema da vicino
7) CoolIt Domino: caratteristiche tecniche
8) Piattaforma e metodologia di test
9) Il Corsair e il CoolIt installati: foto nel case
10) Risultati dei test
11) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine
Ventole e flusso d'aria

Corsair è stata molto seria per quanto riguarda le condizioni di test: affinchè la propria unità possa dare il meglio di sè, infatti, è necessario garantire una particolare ed adeguata circolazione d'aria all'interno del case. Tale configurazione di ventilazione è stata mantenuta costante per tutti i dissipatori recensiti in questa review, ad eccezione della ventola posteriore. Quest'ultima, infatti, va necessariamente posta in immissione per quanto riguarda i sistemi a liquido di Corsair e CoolIt (è risaputo che i radiatori lavorano meglio in immissione che in estrazione), mentre nel caso del dissipatore ad aria IFX-14 la ventola posteriore ha lavorato in estrazione.

Occorre però spendere qualche parola in più sulla configurazione delle ventole nel dettaglio, per meglio comprendere ciò che è stato fatto per rendere il test il più "equo" possibile.

Configurazione di ventole comune a tutti i sample analizzati:
  • n°1 ventola frontale da 230 mm in immissione (di Cooler Master, fornite in bundle col case HAF 932);
  • n°1 ventola laterale da 230 mm in immissione (di Cooler Master, fornite in bundle col case HAF 932);
  • n°1 ventola superiore da 230 mm in estrazione (di Cooler Master, fornite in bundle col case HAF 932);
  • n°1 ventola inferiore del PSU da 120mm in immissione.
Configurazione di ventole per l'IFX-14:
  • n°1 ventola posteriore da 140 mm in estrazione (di Cooler Master, fornite in bundle col case HAF 932);
  • n°1 ventola Nanoxia FX-12 2000 interposta tra le due torrette dissipanti, aderente a quella più interna, in estrazione.
Configurazione di ventole per il Corsair H50 e il CoolIt Domino:
  • n°1 ventola "proprietaria" posteriore (in estrazione) installata in sostituzione della ventola Cooler Master da 140 mm posteriore.

Le seguenti schematizzazioni riassumono la disposizione delle ventole:

Thermalright FAN configuration

Corsair e CoolIt FAN configuration

Pasta termica e applicazione

Nonostante i due kit a liquido di Corsair e CooIt fossero già muniti di pasta termica pre-installata sulla loro base a contatto con l'IHS della CPU, è stata utilizzata la stessa pasta termica comune a tutti e tre i dissipatori (IFX-14 incluso). Si tratta della Noctua NT-H1 di cui trovate un'approfondita (ed originale) recensione a QUESTO link su InformaticaEasy.

In ogni test eseguito è stato applicato un "chicco di riso" di pasta termica al centro dell'IHS della CPU. La pressione impressa da ciascun dissipatore, unita alla conformazione della base, ha "schiacciato" e spalmato la thermal grease in maniera ottimale a seconda delle zone di maggiore o minore contatto. In tal modo è assicurata una connessione termica più uniforme tra le due superfici di dissipazione (IHS CPU e base dissipatore).

Temperatura ambiente, ovvero TAMB

Non vi nascondo che la seguente recensione ha richiesto moltissimi giorni (anzi, settimane) di lavoro per poter essere realizzata e completata. Vi chiederete il perchè di questa affermazione. La risposta è semplice: oltre al tempo materiale necessario per gli scatti fotografici e per la stesura del testo dell'articolo, ho dovuto non solo attendere che arrivassero tutti i prodotti prima di iniziare il test ma anche scegliere la giornata migliore che assicurasse un'escursione termica, tra mattino e pomeriggio, quanto più bassa possibile (non disponendo di ambiente climatizzato).

Ebbene, la scelta si è rivelata oculata poichè durante tutta la durata dei test la temperatura ambiente è sempre stata compresa tra 25,5 e 26,5 °C:

25,5°C < TAMB < 26,5 °C

Cenni sulla piattaforma di test

Oltre al case Cooler Master HAF 932, hanno contribuito alla realizzazione di questa recensione: l'alimentatore Thermaltake ToughPower XT da 650W, la motherboard Gigabyte EX58-UD3R, la CPU Intel Core i7 920 D0, le RAM Corsair TripleChannel DDR3 1600MHz 6GB, la scheda video Asus EAH4870 Matrix, l'SSD Mtron Mobi 3525. Un grazie alle aziende che hanno permesso di poter trattenere ed utilizzare i loro sample precedentemente recensiti su InformaticaEasy anche per questa recensione (fa eccezione Intel, poichè la CPU è stata acquistata personalmente).




Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti: