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Corsair Hydro Series H50 vs CoolIt Domino A.L.C. vs Thermalright IFX-14 - 6) CoolIt Domino: il sistema da vicino

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Indice
Corsair Hydro Series H50 vs CoolIt Domino A.L.C. vs Thermalright IFX-14
1) Introduzione alla recensione-comparativa
2) Corsair H50: confezione e contenuto
3) Corsair H50: il sistema da vicino
4) Corsair H50: caratteristiche tecniche
5) CoolIt Domino: confezione e contenuto
6) CoolIt Domino: il sistema da vicino
7) CoolIt Domino: caratteristiche tecniche
8) Piattaforma e metodologia di test
9) Il Corsair e il CoolIt installati: foto nel case
10) Risultati dei test
11) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

Uno dei principali componenti di Domino è il waterblock, ovvero la placca in rame, scanalata al suo interno, a contatto con la CPU che viene attraversata dal liquido refrigerante. E' sul waterblock che va ancorata la staffa di fissaggio alla scheda madre (premontata troveremo quella per LGA775/1366 adattabile al socket semplicemente facendo slittare le quattro viti nel loro alloggiamento). A partire dal waterblock si diramano due tubi: uno in ingresso (che apporta il liquido raffreddato, tramite la pompa) ed uno in uscita (per l'invio del liquido riscaldato dalla CPU al radiatore).

CoolIt Domino A.L.C.

Il secondo componente importante del sistema è la pompa che è inglobata nel supporto che include anche radiatore, ventola nonchè sistema di controllo con LCD. La pompa pesca il liquido raffreddato dal radiatore e lo convoglia verso il waterblock.

CoolIt Domino A.L.C.

La seguente immagine permette di comprendere al meglio il percorso compiuto dal liquido refrigerante per effetto della spinta impressa dalla pompa: il tubo a destra contiene il liquido caldo, indirizzato al radiatore. Quest'ultimo, grazie alla ventola su di esso installata, provvede al suo raffreddamento. A questo punto spetta alla pompa convogliare nuovamente il liquido raffreddato nuovamente al waterblock, mediante il secondo tubo (nell'immagine, quello a sinistra):

CoolIt Domino A.L.C.

CoolIt Domino è conformato per installarsi posteriormente all'interno dei case dotati di ventola posteriore in estrazione: per l'installazione del sistema dovremo smontare la ventola presente sul case e collocare il Domino con la sua ventola in corrispondenza, ovviamente, dell'alloggiamento nativo presente all'interno del case. Proprio per la sua zona di collocazione nel sistema il Domino è caratterizzato da una forma ad "L"; la parte perpendicolare al radiatore potrà essere visibile attraverso l'eventuale finestra in plexigas presente sulla paratia laterale sinistra del nostro case, che ci consentirà di tenere sott'occhio, grazie all'LCD integrato, i parametri principali di funzionamento nonchè eventuali anomalie.

CoolIt Domino A.L.C.

La ventola fornita, caratterizzata da sette pale, si alimenta, insieme all'intero sistema, tramite un unico connettore a 3 pin tachimetrico da connettere sulla nostra scheda madre (preferibilmente nel connettore "CPU_FAN", posto in prossimità del socket della CPU). La ventola del Domino è da 12 centimetri di diametro e dotata di 4 fori standard compatibili con quelli presenti sul case. Sulla ventola sono pre-montati quattro gommini che, inseriti attraverso i 4 fori del case corrispondenti e tirati verso l'esterno, consentono di fissare il sistema alla lamiera. In alternativa possiamo sempre utilizzare le 4 viti fornite in bundle in sostituzione dei gommini (che peraltro hanno anche la funzione di attutire eventuali vibrazioni prodotte da ventola e pompa del Domino).

CoolIt Domino A.L.C.

La ventola, che funge da tramite per il fissaggio del Domino al case, è ancorata a sua volta al radiatore, coprendolo interamente sia in altezza che in larghezza.

CoolIt Domino A.L.C.

Ecco il radiatore (parte interna): la fitta rete di lamelle, riscaldata a contatto con il liquido caldo proveniente dal waterblock sulla CPU, viene raffreddata dal flusso d'aria creato dalla ventola (che lavora in immissione). In alto a sinistra notiamo il foro per il rabbocco del liquido, operazione da eseguire allorchè il display ci informi di una sua carenza nell'impianto (in realtà per qualche anno potremo stare tranquilli...).

CoolIt Domino A.L.C.

Tutte le regolazioni del sistema avvengono tramite un unico pulsante, situato sul bordo più esterno e, quindi, più accessibile del sistema.

CoolIt Domino A.L.C.

Installando il Domino all'interno del case lo vedremo in questa prospettiva, con il display orientato verso di noi. Il waterblock, visibile sullo sfondo, si troverà nella giusta posizione per essere collocato sulla CPU.

CoolIt Domino A.L.C.

A proposito di waterblock, su di esso è già spalmato un sottile velo di pasta termica. Il tutto è protetto da una cover in plastica trasparente fissata con una molla, che andrà ovviamente rimossa prima di installare il sistema all'interno del nostro PC.

CoolIt Domino A.L.C.

In quest'ultima immagine possiamo notare il waterblock avvitato alla staffa per socket Intel LGA 1366. Tra i due componenti si interpongono PCB della scheda madre nonchè socket e relativa CPU. Le viti a molla consentono un'ottima ripartizione della pressione esercitata dal waterblock sulla CPU.

CoolIt Domino A.L.C.



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