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Corsair Hydro Series H50 vs CoolIt Domino A.L.C. vs Thermalright IFX-14 - 3) Corsair H50: il sistema da vicino

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Indice
Corsair Hydro Series H50 vs CoolIt Domino A.L.C. vs Thermalright IFX-14
1) Introduzione alla recensione-comparativa
2) Corsair H50: confezione e contenuto
3) Corsair H50: il sistema da vicino
4) Corsair H50: caratteristiche tecniche
5) CoolIt Domino: confezione e contenuto
6) CoolIt Domino: il sistema da vicino
7) CoolIt Domino: caratteristiche tecniche
8) Piattaforma e metodologia di test
9) Il Corsair e il CoolIt installati: foto nel case
10) Risultati dei test
11) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, in generale il sistema H50 di Corsair è decisamente compatto. Rispetto al CoolIt (come vedremo tra qualche pagina di questa recensione) la logica dei componenti di un sistema a liquido è stata ulteriormente razionalizzata: oltre al radiatore con relativa ventola, infatti, il waterblock da installare sulla CPU include superiormente anche la pompa che fa muovere il liquido nell'impianto.

Corsair Hydro Series H50

I tubi nei quali circola i liquido sono piuttosto resistenti e rigidi quanto basta. La lunghezza è stata definita ad-hoc in modo da consentire, a installazione completata all'interno del case, di non far sporgere nè troppo nè tropo poco i due tubi.

Corsair Hydro Series H50

Ecco il waterblock-pompa, con i relativi tubi di ingresso/uscita del liquido. Poichè il waterblock include al suo interno anche la pompa, le dimensioni complessive di tale componente non sono esigue, soprattutto in altezza.

Corsair Hydro Series H50

Molto particolare il sistema di fissaggio di quest'ultimo componente alla scheda madre, che avviene tramite staffa più backplate. Nella confezione troviamo tre di queste accoppiata. Utilizzeremo ovviamente il sistema di fissaggio compatibile con il socket della nostra scheda madre. Abbiamo a disposizione due bracket per socket Intel (per socket LGA 775 ed LGA 1366) nonchè uno per AMD (socket AM2/AM3).

I bracket anteriori sono in plastica piuttosto rigida, che sembra sopportare senza problemi la pressione all'atto dell'installazione del sistema, a serraggio viti ultimato. Il backplate è invece metallico e molto robusto; è inoltre munito di una superficie adesiva per assicurarlo definitivamente alla scheda madre ed evitare di farlo cadere durante le operazioni di installazione e rimozione del dissipatore.

Corsair Hydro Series H50

Il serraggio, indipendentemente dalla staffa usata, avviene sempre tramite viti con contromolla; quest'ultima serve a stabilire la giusta pressione assicurando il giusto "molleggiamento". In tal modo la staffa in plastica si disporrà al meglio e di conseguenza il blocco waterblock-pompa aderirà al meglio sulla CPU.

Corsair Hydro Series H50

Molto particolare (e forse decisamente scomodo) il sistema di installazione del Corsair Hydro Series H50: dopo aver installato il backplate sul retro del socket della motherboard è dapprima necessario iniziare a fissare la staffa di ancoraggio anteriore in plastica con le quattro viti, avendo l'accortezza di avvitare il meno possibile. A questo punto è necessario inserire il waterblock-pompa del Corsair facendo combaciare le alette in plastica sporgenti con i rispettivi solchi sulla staffa in plastica, quindi bisogna ruotare il Corsair di circa 1 cm in senso orario o antiorario per evitare che fuoriesca.

E' proprio quest'ultima fase la più scomoda, poichè bisogna assicurarsi che il waterblock-pompa sia ben inserito all'interno del bracket per evitarne la fuoriuscita.

Corsair Hydro Series H50

Osservando attentamente, possiamo comprendere come si realizza l'adesione tra waterblock-pompa e staffa in plastica di fissaggio: una volta eseguita la "mini rotazione" notaremo che dentro dei piccoli solchi presenti sulle sporgenze laterali del waterblock-pompa si inseriranno delle piccole sporgenze in plastica presenti sul sistema di fissaggio del socket. Da ciò deduciamo che è di vitale importanza assicurarsi che le due plastiche penetrino correttamente una nell'altra. Operazione decisamente scomoda, se pensiamo che gran parte degli utenti utilizzerà l'H50 all'interno di un case, nel quale lo spazio a disposizione è solitamente esiguo.

Corsair Hydro Series H50

La parte del Corsair a contatto con la CPU è costituita da una superficie in rame rettificata in maniera ottimale (ma non lappata) sulla quale è già preapplicata della pasta termoconduttiva. Il vano pompa risiede all'interno della scocca, serrat da 12 viti perimetrali nonchè ulteriori 10 viti più interne.

Corsair Hydro Series H50

La pompa di qualunque sistema a liquido va ovviamente alimentata. Per questo dal waterblock-pompa del Corsair Hydro Series H50 fuoriesce, oltre ai due tubi per il liquido, anche un cavo di alimentazione. Quest'ultimo è dotato all'estremità del classico connettore a 3 pin presente su gran parte delle ventole in commercio.

Corsair si è raccomandata personalmente di fornire alla pompa una tensione di alimentazione fissa pari a 12V: per questo motivo è caldamente consigliato collegare tale connettore direttamente ad un connettore molex 4 pin dell'alimentatore (al quale pervengono 12V in continua). Si renderà necessario un adattatore, purtroppo non incluso nella confezione ma facilmente reperibile in commercio. In realtà, sul manuale di installazione Corsair consiglia invece di collegare tale connettore ad un qualsiasi alloggiamento sulla scheda madre. In quest'ultimo caso, però, la tensione fornita non sarà fissa @ 12V bensì variabile in funzione della tecnologia PWM gestita da molti BIOS in base a vari fattori, tra cui la temperatura corrente del sistema.

A scanso di equivoci, quindi, poichè qualunque pompa di un impianto a liquido si alimenta a 12V è consigliabile far pervenire tale tensione in maniera costante anche alla pompa del sistema a liquido di Corsair.

Corsair Hydro Series H50

Ecco il radiatore, visto da entrambi i lati. Si tratta di un classico radiatore monoventola spesso solamente 1,5 centimetri. Sicuramente Corsair avrebbe potuto offrire un prodotto leggermente più prestante incrementando lo spessore del radiatore, magari raddoppiandolo.

Corsair Hydro Series H50

In ogni caso ciò che aiuta la dissipazione e lo smaltimento del calore dal radiatore è la presenza di una superficie dissipante con alette abbastanza distanziate tra loro. Nel caso in cui volessimo sostituire la ventola in bundle con una personalizzata, assicuriamoci tuttavia che abbia una pressione statica adeguata al contesto di utilizzo.

Corsair Hydro Series H50

Contrariamente a quanto accade per i dissipatori ad aria, i radiatori di impianti a liquido (indipendentemente dalla qualità dei componenti e dalle relative performance dissipanti assicurate) lavorano meglio con il flusso d'aria in immissione anzichè in estrazione. Per questo motivo è necessario installare la ventola osservando attentamente le due frecce presenti lateralmente sul suo telaio che indicano senso di rotazione delle pale e relativo verso del flusso d'aria generato.

Tramite le quattro viti fornite, la ventola sarà ancorata al radiatore e, il tutto, sarà internamente fissato all'interno del case, in prossimità dell'alloggiamento per la ventola posteriore (che normalmente lavora in estrazione; la ventola Corsair, come già detto, dovrà essere invece configurata in immissione).

Corsair Hydro Series H50

Così come per il radiatore, offro una visuale della ventola da ambo i lati. Sulla ventola non è riportato alcun parametro tecnico che possa ricondurci al suo produttore. Fidiamoci quindi dell'adesivo Corsair presente centralmente su di essa. Come appena accennato dovranno essere usate le quattro viti fornite (con relative rondelle) per assicurare la ventola e il radiatore al telaio del case.

Corsair Hydro Series H50

Anche la ventola dispone, ovviamente, di un connettore per l'alimentazione. Si tratta del connettore tachimetrico a 4 pin di cui è munita la ventola del dissipatore boxed di Intel. Tale connettore andrà connesso al rispettivo alloggiamento presente in prossimità del socket; l'unico, tra l'altro, a supportare 4 pin anzichè 3.

Corsair Hydro Series H50




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