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Lunedì 29 Giugno 2009 08:03

Il prodotto p.view mirror di takeMS è un frame digitale per immagini da 3,5 pollici davvero particolare. Quando è spento appare come uno specchio grazie al suo peculiare display mentre, appena è acceso, si trasforma in un elegante frame per immagini con tanto di slideshow.
La seguente è una recensione che lascia davvero poco spazio al testo e alle descrizioni, ma molto alle foto. Per questo ho voluto raggruppare le caratteristiche tecniche all'inizio dell'articolo, per poi passare ad osservare da vicino l'unità.
Le dimensioni dell'unità sono pari a 125 x 102 x 20 millimetri per un peso complessivo di 149 grammi. Il picture frame supporta i formati fotografici JPEG ed è dotato di un LCD con risoluzione pari a 320 x 240 pollici (con fattore di forma 4:3) ed è capace di 262.000 colori; svariati i tipi di scheda di memoria supportati. Le principali configurazioni dell'unità possono essere effettuate agendo sul lato destro del device, grazie alla presenza di cinque pulsanti.
Di seguito, una sintesi delle principali caratteristiche tecniche:
La confezione dell'unità mette in mostra il suo prezioso contenuto; come afferma la scritta riportata sulla confezione, il p.view mirror è un picture frame e, contemporaneamente, un elegante specchio colorato che riflette l'ambiente circostante.

Sul retro della confezione, sono riportate nelle principali lingue le caratteristiche tecniche principali dell'unità.

Lateralmente alla confezione è presente una schematizzazione del p.view mirror, raffigurato di profilo, che offre anche informazioni sui pulsanti, slot per schede di memoria, connettore per l'alimentazione e supporto magnetico.

All'interno della confezione, l'unità è riposta con cura in un comparto sagomato ad hoc; sulla destra trovano posto gli accessori e, al di sotto di essi, la manualistica.

Oltre al p.view mirror, nella confezione è presente un manuale cartaceo in lingua inglese, un CD con manuale elettronico in più lingue (italiano incluso), il supporto magnetico, il cavo di alimentazione (l'unità è alimentabile sia via USB che tramite adattatore di rete incluso).

Quando l'unità è spenta, appare in tutto e per tutto come uno specchio, nel quale sono riflessi gli elementi circostanti.

Capovolgendo l'unità ed osservandone la scocca posteriore notiamo la presenza di quattro gruppi di feritoie per l'areazione interna nonchè gli ingressi per l'alimentazione e le schede di memoria. Appena visibili, nella foto seguente, i cinque pulsanti superiori.

Il supporto magnetico incluso permette di mantenere "in piedi" il p.view mirror.

Lo spessore dell'unità non è eccessivo ma neanche molto contenuto.

Il supporto magnetico fornisce all'unità la giusta inclinazione, per consentire di visualizzare le foto che scorrono sul display del p.view mirror senza che queste risultino molto poco visibili oppure abbagliate da fonti di luce circostanti (siano esse naturali o artificiali).

Oltre al pad, di magnetico c'è anche lo specchio: quest'ultimo è infatti facilmente smontabile (e lavabile) dal corpo dell'unità. Da notare, nella foto seguente, lo speciale trattamento della zona centrale dello specchio, che permette di essere al contempo trasparente all'LCD sottostante e di comportarsi invece da specchio in tutta la sua estensione quando il monitor è spento.

Particolare dello slot per schede di memoria Secure Digital, MultiMedia Card e Memory Stick:

Sul lato opposto è invece presente il connettore per l'alimentazione (5V in continua), fornibile tramite cavo USB incluso.

Dalla foto seguente possiamo individuare i cinque pulsanti che governano il funzionamento del display. Da sinistra verso destra troviamo: pulsante di accensione / impostazione slideshow; pulsante di scorrimento in basso / a destra; pulsante di scorrimento in alto / a sinistra; pulsante per tornare indietro; pulsante di conferma ("invio"):

All'accensione del p.view mirror compare per qualche istante il logo dell'azienda takeMS. Tale logo compare anche nel caso in cui non è stata rilevata alcuna foto e/o non è stata inserita la scheda di memoria. Premetto che le foto seguenti (ad eccezione di quelle in cui è visibile la cornice a specchio) sono state realizzate senza cornice, per evitare che eventuali riflessi disturbassero la visualizzazione delle immagini.

Appena l'unità è pronta per essere usata possiamo scegliere se visualizzare le foto (sottomenu Photo)...

... oppure applicare delle modifiche (sottomenu Edit):

In quest'ultimo caso potremo cancellare una o tutte le foto nonchè trasferirle nel dispositivo.

Tornando alla modalità Photo, possiamo scegliere quale foto far apparire a video tramite un pratico menu delle anteprime:

Il display ha un'ottima resa; è ben contrastato e le immagini appaiono in maniera molto nitida.

In realtà un difetto c'è: soprattutto in condizioni di penombra e di particolari angolazioni del p.view mirror, l'immagine visualizzata viene in gran parte oscurata e attenuata nella visualizzazione dalla cornice esterna. Per questo motivo probabilmente si sarebbe dovuto adottare un display caratterizzato da una più elevata luminosità.

In realtà, cambiando angolazione e/o luminosità, la stessa immagine viene visualizzata in maniera ottimale rispetto alla situazione immortalata nella foto precedente:

E' giunto il momento di tirare le somme, concludendo in breve. Il display del takeMS p.view mirror è di ottima fattura ed i suoi 260.000 colori assicurano, in realtà, una qualità dell'immagine simile a quella garantita dai 16,8 milioni dei convenzionali schermi LCD. Come già accennato prima, la luminosità dell'LCD è scarsa allorquando la luminosità ambientale disturba quella del monitor. Inoltre la finitura anteriore a specchio (removibile e fissata tramite magneti) se da un lato contribuisce ad uniformare i colori dei pixel garantendo immagini prive di frastagliature, dall'altro marca l'assenza di luminosità propria del monitor. Sarebbe stato inoltre apprezzabile un LCD più grande.
Davvero gradevoli le animazioni durante le slideshow. Di queste ultime ce ne sono di diverso tipo, ognuna delle quali caratterizzata da un intervallo di tempo (in secondi o minuti) allo scadere del quale viene mostrata automaticamente l'immagine successiva. Possiamo ovviamente optare anche per uno scorrimento manuale delle foto e, in quest'ultimo caso, avere a disposizione due pulsanti appositi conformati in maniera diversa rispetto agli altri tre aiuterebbe non poco nell'individuarli al tatto senza visualizzare la pulsantiera.
In realtà questi piccoli "difetti" non pregiudicano in maniera marcata la qualità complessiva del prodotto, che resta di ottimo livello. Per questo l'unità takeMS p.view mirror ottien un punteggio pari a 4,5/5.

Concludo riportando questa graziosa immagine con la quale takeMS ha, poco tempo fa, pubblicizzato il p.view mirror:

