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Lunedì 25 Maggio 2009 08:15

Accendiamo i motori al sistema: possiamo usare i comodi pulsanti di accensione e reset presenti sul PCB della scheda che, quando la motherboard è alimentata, emettono gradevoli colorazioni rosse e verdi che consentono di individuarli immediatamente anche in condizioni di luce scarsa:

Il primo avvio della scheda madre è stato alquanto problematico: alla pressione del pulsante di alimentazione, infatti, partiva solamente la ventola della CPU e della scheda video, mentre il POST non veniva eseguito nè la scheda emetteva alcun beep.
Il problema è stato in parte da ricercarsi nel fatto che sono stati installati entrambi i moduli di DDR3 senza dapprima configurare manualmente nel BIOS frequenze ed altri parametri: per questo la scheda rifiutava di avviarsi. Rimuovendo un modulo, infatti, il POST è avvenuto senza problemi.
Al salvataggio delle nuove impostazioni nel BIOS, dopo lo spegnimento e l'inserimento del secondo modulo di memoria e la successiva riaccensione, il problema si è ripresentato: il BIOS non manteneva in memoria i settaggi forniti, tra cui la data e l'ora. Sostituendo la batteria tampone anche questo problema è stato risolto.
Il BIOS ora manteneva le nuove impostazioni, tuttavia non continuava ad accettare il secondo modulo di memoria. Dopo ulteriori tentativi, la soluzione vincente è stata quella di aggiornare il BIOS della scheda con un solo modulo di DDR3 installato su di essa: passando da un BIOS quasi beta (0402) all'ultimo a disposizione (2004) la problematica è stata completamente debellata. Sono inoltre emerse nuove voci a disposizione nel BIOS, tra cui la possibilità di modificare manualmente il valore del moltiplicatore della CPU dalla sezione Ai Tweak.
Approfitto per illustrare brevemente la procedura più facile di flashing del BIOS agendo sempre al di fuori del sistema operativo:
1) Scaricare la versione del BIOS aggiornata dal sito web Asus a QUESTO link;
2) Scompattare l'archivio compresso ma NON rinominare il file estratto;
3) Salvare il file decompresso in una pendrive possibilmente vuota e con file system FAT (NON NTFS);
4) Riavviare il PC con la pendrive inserita, quindi entrare nel BIOS. Portarsi su Advanced ? USB Mass Storage Device Config e individuare il drive flash (ad esempio potrebbe comparire la scritta DEVICE #1: FLASH DISK). Alla voce Emulation Type inserire HDD, quindi riavviare il PC con la pendrive ancora inserita;
5) Durante il POST premere Alt + F2 per avviare l'utility di flashing EZ-Flash;
6) La procedura di upgrade prosegue automaticamente dopo una verifica del BIOS inserito nella pendrive nonchè la richiesta all'utente circa il voler realmente eseguire il flashing del BIOS. Al termine il sistema viene riavviato.
I test di overclock condotti sono stati eseguiti con un dissipatore ad aria convenzionale; nulla di "estremo", quindi. Le prove di OC di seguito riportate sono state ottenute senza dover agire su particolari parametri nè dover aumentare a dismisura le tensioni di alimentazione oltre soglie accettabili. Si tratta in pratica di un overclock ottimo per un daily e ottenibile facilmente anche dai meno "esperti" in questa pratica.
Il primo step è stato quello di determinare se il sistema fosse stabile @ 500MHz di BUS. A tal proposito, è stato ridotto il moltiplicatore della CPU al minimo e portato la tensione di alimentazione a 1,352V effettivi: il sistema si è dimostrato stabile con un FSB pari a 500MHz.

Il secondo passo è consistito nel determinare il massimo FSB, sempre con tensioni di alimentazione non eccessive. Raggiungendo quota 1,368V (effettivi), è stato possibile raggiungere stabilmente i 535MHz.

Le tensioni della CPU sono state finora aumentate a livelli "sufficienti" in modo da non essere vcore-limited nel raggiungimento di determinate frequenze. Passiamo adesso a determinare la tensione di alimentazione più bassa atta a reggere i 535Mhz di BUS: in realtà servono solamente 1,272V.

Riportando il BUS a 500MHz ed innalzando gradualmente il moltiplicatore, è stato possibile raggiungere, in accoppiata ad una tensione di alimentazione pari a 1,392V effettivi, una frequenza sulla CPU pari a ben 4500MHz, ovvero 4,5GHz, ottenuti dal prodotto 500x9 (BUS x Moltiplicatore).

Anche l'overclock delle memorie ha restituito risultati davvero ottimi: le Crucial, funzionanti ad una frequenza di default massima pari a 1800MHz con timing 8-8-8-24 e vdimm 1,9V, hanno potuto operare stabilmente a 2GHz di frequenza sempre in abbinamento a tali timing ed incrementando la tensione di alimentazione a 2,1V. L'ottima ventilazione adottata nel sistema di test ha permesso ai moduli di operare a temperature ottimali. A tal proposito segnalo l'ottimo funzionamento del dissipatore delle RAM.

Concludiamo la prova di overclock con uno screenshot completo sulle caratteristiche hardware del sistema:
