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EAH4870 Matrix, la proposta ATI HD4870 di Asus - 3) Il sistema di dissipazione
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Scritto da Administrator   
Mercoledì 18 Febbraio 2009 13:30
Indice
EAH4870 Matrix, la proposta ATI HD4870 di Asus
1) Introduzione, confezione e bundle
2) La scheda da vicino
3) Il sistema di dissipazione
3) Caratteristiche tecniche
4) Prova sul campo; scontro diretto con la HD4850
5) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine
3) Il sistema di dissipazione

Un paragrafo a sè merita il sistema di dissipazione, davvero imponente e curato nei minimi particolari. La dissipazione attiva è affidata a ben due ventole nere da 8 centimetri di diametro e 9 pale. Le ventole creano il giusto flusso d'aria che attraversa le superfici lamellari sottostanti.

Asus EAH4870 Matrix

E a proposito di superfici lamellari, ce ne sono tre in tutto. Una sotto ciascuna delle due ventole ed una terza collocata in prossimità della staffa PCI posteriore. Sotto ogni ventola vi è non solo il blocco di lamelle in alluminio ma anche una heatpipe in rame circolare, che trasferisce il calore proveniente dalla GPU alle lamelle e al contempo viene dissipata essa stessa dalla ventola sovrastante.

Asus EAH4870 Matrix

Curioso notare come Asus abbia scelto di non apporre alcun dissipatore passivo sui chip di memoria. Nonostante siano delle DDR5 e richiedano tensioni relativamente basse per funzionare, non dimentichiamo che lavorano comunque a frequenze elevate e sviluppano calore. Evidentemente secondo l'azienda il flusso d'aria creato dalla due ventole superiori riesce a raffreddare i chip di RAM, ma comunque si consiglia di monitorarne la temperatura operativa soprattutto in caso di overclock. I chip sono di ottima fattura: sono dei Quimonda.

Asus EAH4870 Matrix

Le GDDR5 non sono gli unici componenti non dissipati: anche la poderosa sezione di alimentazione della scheda video è scoperta. Eppure anche i VRM sprigionano parecchio calore...

Asus EAH4870 Matrix

Entrambe le ventole sono connesse al PCB della scheda video mediante tre cavi e controllate mediante tecnica PWM. Dalle foto seguenti notiamo anche il sistema di ritenzione a molla del dissipatore, nonchè la base in rame del dissipatore stesso, dalla quale si diramano 5 heatpipe in rame in tutto: due da un lato (per le due ventole) e tre dall'altro (per le due ventole e la superficie lamellare posteriore).

Asus EAH4870 Matrix

Così come la 9600GT Matrix precedentemente analizzata, anche la EAH4870 gode del dissipatore Hybrid Cooler: in modalità 2D, infatti, il dissipatore della scheda è progettata in modo da funzionare totalmente in passivo. Durante intense sessioni 3D, invece, entrano in gioco le due ventole, la cui velocità (e relativa portata d'aria) è controllata in maniera intelligente e mediante tecnica PWM.

Asus EAH4870 Matrix

A differenza della 9600GT Matrix il cui dissipatore Hybrid Cooler si rivelò tutt'altro che efficiente e ben lontano dalle promesse su carta di Asus, stavolta la EAH4870 Matrix incarna esattamente l'idea di questo innovativo dissipatore, stupendo positivamente. All'avvio del PC, dopo un breve check durante il quale le due ventole girano al massimo della lora velocità (il rumore percepito è comunque molto accettabile), la ventola più "esterna", ovvero quella non sopra la GPU, viene quasi totalmente spenta. La seconda ventola, invece, gira ad un regime basso. Tutti e tre i blocchi dissipanti in alluminio si riscaldano in maniera uniforme: ciò significa che il calore proveniente dalla GPU è stato ottimamente distribuito sfruttando al massimo l'azione dissipante fornita dall'heatsink. Al termine dell'avvio del sistema, quando la temperatura della GPU inizia a salire, le due ventole permangono in funzione (anche in modalità 2D) ma sempre ad un regime minimo di rotazione e producendo un fruscimo decisamente poco udibile. Nelle intense sessioni in 3D le ventole conservano ugualmente la loro silenziosità. Durante le prove condotte, la parte posteriore del PCB, così come le VRAM e la sezione di alimentazione, hanno raggiunto temperature parecchio elevate, anche se nella norma. Nel caso in cui scegliessimo di overcloccare la scheda video, è consigliabile controllare le temperature di queste tre zone con particolare attenzione: ricordo, infatti, che nè VRM nè VRAM sono dissipati in alcun modo. Alle frequenze stock Asus, comunque, le temperature sono davvero ottimali, così come mostra Riva Tuner: 76 gradi, al massimo, sulla GPU durante l'esecuzione del benchmark 3D Mark Vantage.

Asus EAH4870 Matrix



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