Translate!

English Chinese (Simplified) French German Japanese

Newsletter: iscriviti!

Devi prima registrarti per poterti iscrivere ad una newsletter.
No account yet? Register

Statistiche

statistiche contatore

Siti Amici

DFI LanParty DK P45-T3RSB PLUS, un mostro da overclock - 7) Prova sul campo, overclock
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 
Scritto da Administrator   
Lunedì 23 Febbraio 2009 07:05
Indice
DFI LanParty DK P45-T3RSB PLUS, un mostro da overclock
1) Introduzione
2) Confezione
3) La motherboard da vicino
4) Sistema di dissipazione
5) Caratteristiche tecniche e chipset
6) Il BIOS
7) Prova sul campo, overclock
8) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

Probabilmente l'argomento overclock sarà quello più interessante in una recensione di una motherboard così propensa a questa pratica. Ed in effetti il potenziale di overclock della DK P45 è davvero eccezionale. 

Per le prove di OC è stato utilizzato un Intel Core 2 Duo E6700, tra l'altro piuttosto restìo all'overclock; si pensi infatti che, su altra motherboard, mostrava un FSB wall attorno ai 360/370MHz, sebbene la frequenza complessiva di clock raggiungibile si dimostrave in ogni caso soddisfacente.

La dura prova a cui la DK P45 si è dovuta sottoporre consiste essenzialmente in questo: cercare di abbattere questo FSB wall spremendo il processore al massimo delle sue potenzialità pur non eccedendo col vcore. La DK P45 è infatti una motherboard al contempo ottimale sia per veloci bench in cui osare con frequenze e tensioni, sia una scheda madre che consente di mantenere frequenze daily ottimali, a vcore altrettanto ottimi.

Durante la prova è stato utilizzato un banco di DDR3 takeMS funzionante a 1333MHz; poichè ci si è concentrati sulla massima frequenza ottenibile dalla CPU, le RAM hanno sempre lavorato entro le specifiche.

Mantenendo a default le tensioni di VDIMM (1,612V), SB (1,55V) NB (1,1825) e VTT (1,21V) è stato aumentato il VCORE a 1,45V e portato il moltiplicatore al minimo. Ciò con lo scopo di incrementare gradualmente il BUS e scoprire dove effettivamente la CPU "walla".

Rimandando a dopo gli stress test per verificare la stabilità operativa, il sistema si è avviato fino ai 410MHz di BUS. Continuando ad incrementare il BUS, già a 412MHz, l'avvio è risultato impossibile. Anche aumentando la frequenza del NB a 1,445V, VTT a 1,4V e ClockGEN a 3,85V nessun risultato positivo; neppure incrementando il vcore a 1,5V (con leggero overclock delle RAM, @ 333/1066 => 1344MHz).

Risulta chiaro che il FSB wall della CPU sia prossimo ai 410MHz. Fissata tale frequenza di BUS, aumentiamo gradualmente il moltiplicatore: fino a 410x8 (3,28GHz complessivi per la CPU) il sistema effettua il boot; a partire da 410x9 (equivalenti a 3,69GHz) Windows si avvia ma crasha.

Provando ad incrementare il VCORE fino a 1,5V circa, i 410x9 reggono l'avvio di Windows ma non riescono a superare lo stress test Orthos, determinando un inevitabile riavvio del sistema.

Effettivamente i dual core Conroe @ 65nm e stepping B2 raramente digeriscono più di 400MHz di BUS e, poichè il moltiplicatore 10x è improponibile, passiamo a testare la stabilità con la combinazione 400x9 = 3,6GHz, senza, per ora, modificare il VCORE.

Con tale combinazione il sistema riesce a reggere Orthos; finalmente è stata trovata la combinazione "magica" di overclock: i 3600MHz sono stabili e garantiti per l'E6700, grazie ovviamente alla DK P45-T3RSB PLUS.

Ultimo passo: è necessario stabilire la minima tensione necessaria alla CPU per operare stabilmente a 3,6GHz. Dopo vari tentativi, il valore ideale è pari a 1,43125V (da BIOS) corrispondenti a 1,44 - 1,456V effettivi. A tal proposito, si evidenzia un vdrop "inverso" rispetto alla norma: la DK P45 tende a fornire alla CPU una tensione di alimentazione di poco superiore rispetto a quella settata da BIOS (anche disabilitando da BIOS il controllo del vdrop). In ogni caso, la differenza di tensione tra stato di idle e full load è pressochè nulla.

Ed ecco lo screen relativo all'overclock raggiunto. Personalmente ritengo la durata dello stress test ottimale a decretare la stabilità operativa della CPU. Se già uno stress test viene affrontato senza problemi dalla CPU, ogni altra applicazione non causerà certamente instabilità derivanti dall'overclock applicato, in quanto raramente un'applicazione stressa il processore più di un programma di benchmark.

DFI DK P45-T3RSB PLUS



Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

 
Copyright © 2009 InformaticaEasy. Tutti i diritti riservati.
E' vietata la riproduzione di qualunque contenuto del sito senza aver richiesto autorizzazione.
  Le recensioni e gli articoli sono scritti e di esclusiva proprietà di Paolo Vinella; se presenti su altri siti/forum, sono stati inseriti dallo stesso
 
Sito realizzato e gestito da Paolo Vinella.