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DFI LanParty DK P45-T3RSB PLUS, un mostro da overclock - 3) La motherboard da vicino
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Scritto da Administrator   
Lunedì 23 Febbraio 2009 07:05
Indice
DFI LanParty DK P45-T3RSB PLUS, un mostro da overclock
1) Introduzione
2) Confezione
3) La motherboard da vicino
4) Sistema di dissipazione
5) Caratteristiche tecniche e chipset
6) Il BIOS
7) Prova sul campo, overclock
8) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

La scheda madre è avvolta in una busta antistatica e, posteriormente, la parte inferiore del PCB è protetta da una sottile spugna, che può tra l'altro essere utilizzata quando si sistema momentaneamente la scheda madre sul tavolo per prove "al volo".

DFI DK P45-T3RSB PLUS

La LanParty è esteticamente davvero gradevole: gli slot PCI, i connettori SATA2, gli slot per le RAM e i connettori IDE e floppy sono tutti fuorescenti, reattivi ai raggi UV; le colorazioni gialle ed arancioni ben contrastano con l'elegante PCB nero. Tutti i condensatori sono a stato solido e di tipo low profile, in modo da non creare assolutamente intralcio ai componenti che saranno installati sulla scheda madre. Le due immagini seguenti offrono da due diverse angolazioni una panoramica generale della scheda madre e sono anche disponibili in alta risoluzione: è necessario cliccare su di esse per visualizzare le immagini ingrandite.

DFI DK P45-T3RSB PLUS

DFI DK P45-T3RSB PLUS
ll socket è il classico LGA775 e consente di installare qualunque moderna CPU compatibile con la piedinatura offerta. Il processore gode di una sezione di alimentazione ottimamente dissipata, a 6 fasi, PWM e digitale.
 
DFI DK P45-T3RSB PLUS

I quattro slot per le RAM consentono di installare moduli DDR3. Anche tali slot sono UV reactive e, alla loro destra, sono presenti il connettore di alimentazione ATX 24pin e quello per i device IDE. La realizzazione di configurazioni Dual Channel è fattibile installando i moduli negli slot dello stesso colore. Parleremo a breve di questi aspetti più tecnici. Tra il connettore ATX e quello IDE vi è un LED relativo alle memorie.

DFI DK P45-T3RSB PLUS

L'alimentazione della CPU è garantita mediante un connettore a 8 pin, che offre una tensione migliore e più stabile rispetto ai "primordiali" connettori a 4 pin. Tale connettore si trova in alto a sinistra; segue quindi il classico layout di molte schede madri. L'unità di alimentazione può essere dotata di un connettore di alimentazione +12V a 8 o 12 pin. L'alimentazione +12V alimenta il modulo regolatore di tensione (VRM) del processore con una corrente di oltre +12VDC. Se disponibile, DFI raccomanda di usare l'alimentazione a 8 pin; in alternativa, è sempre possibile utilizzare il classico connettore a 4 pin.

DFI DK P45-T3RSB PLUS

La ricca dotazione di connessioni di I/O posteriori include 6 porte USB, Gigabit LAN (Marvell 8053), Audio 6 canali, connettori per mouse e tastiera, uscita ottica.

DFI DK P45-T3RSB PLUS

Particolare la posizione dell'EZ Jumper, per realizzare il Clear CMOS: esso è situato posteriormente e, a differenza di quanto si potrebbe immaginare, è di facile accesso: la mascherina posteriore da inserire sul case, infatti, ha un'apposita apertura in corrispondenza del jumper rosso (che vedete raffigurato di seguito) per poter eseguire il Clear CMOS senza dover aprire il case. Eventualmente, è disponibile un secondo jumper che svolge la stessa funzione, posizionato nella zona centrale della scheda madre (precisamente subito al di sopra del secondo slot PCI Express).

DFI DK P45-T3RSB PLUS

E a proposito di jumper e ClearCMOS, la scheda madre offre due pulsanti on-board che consentono l'accensione e il reset del sistema. Si tratta di una scelta molto utile nel caso in cui effettuiamo frequenti benchmark e impostazioni di overclock: in tal caso la scheda madre raramente sarà alloggiata all'interno di un case e, in questi casi, avere immediatamente a disposizione due pulsanti direttamente sul PCB della scheda per l'accensione e il reset è una comodità non indifferente. Purtroppo su tali pulsanti non vi è alcun simbolo per intuire al primo colpo d'occhio quale sia quello di accensione e quale quello di reset; le uniche scritte sono infatti abbastanza piccole e presenti sul PCB della scheda madre, subito al di sotto dei rispettivi due pulsanti. I pulsantini sono collocati sulla zona inferiore della scheda e, vicino ad essi, sono tra l'altro disponibili un display a due cifre, chiamato Debug LED, che consente di risalire ad eventuali anomalie durante il post (mediante interpretazione della cifra esadecimale mostrata) ed un buzzer: altra piccola comodità, solitamente non integrata sulla scheda madre ma inserita direttamente sul case. 

DFI DK P45-T3RSB PLUS

Il Front Side Bus varia a seconda del modello di CPU LGA775 utilizzato. Si parte infatti, parlando di frequenze di default, da un minimo di 800MHz fino a 1333MHz (in realtà mediante overclock, come vedremo a breve, è possibile spingersi di molto oltre rispetto a quest'ultima frequenza). Possiamo settare manualmente la frequenza dell'FSB da BIOS oppure optare per una configurazione più manuale agendo sugli appositi tre jumper presenti subito al di sotto del socket della CPU. Per impostazione di fabbrica, i jumper sono inseriti in modo da consentire alla scheda madre di rilevare automaticamente l'FSB. In ogni caso, sul manuale fornito si parla largamente anche di questo aspetto, nel caso volessimo optare per la configurazione via jumper dell'FSB (che personalmente sconsiglio).

DFI DK P45-T3RSB PLUS

Ecco gli Smart Connector montati: uno ospiterà la miriade di cavi provenienti dal case, mentre il secondo (quello giallo) consente di connettere un cavo USB, spesso anch'esso proveniente dal case.

DFI DK P45-T3RSB PLUS

La DK P45-T3RSB PLUS offre in totale cinque connettori per le ventole PWM, tutti situati in posizioni strategiche (ad esempio i connettori per le ventole di northbridge e CPU sono posizionati proprio in prossimità di tali componenti). Quattro connettori sono a 3 pin, mentre quello della cpu a 3 (4) pin. Ovviamente tutte le ventole connesse alla scheda madre saranno controllate mediante tecnica PWM (Pulse-Width Modulation).

DFI DK P45-T3RSB PLUS

Sopra ogni connettore PCI Express x16 vi è un connettore di alimentazione aggiuntivo di tipo FDD. Se si usa più di una scheda grafica, DFI raccomanda di collegare il cavo di alimentazione del PSU a un connettore di alimentazione 5V/12V. Questo garantirà maggiore stabilità a tutto il sistema. La scheda di sistema continuerà comunque a funzionare anche se il connettore di alimentazione aggiuntivo non è collegato.

Davvero curata anche la parte posteriore del PCB: la zona intorno al socket è molto pulita e caratterizzata da pochissime saldature, peraltro non molto "alte". Grazie a questa particolare cura da parte di DFI non ci saranno affatto problemi con l'installazione dei backplate spesso forniti con i dissipatori ad aria per CPU di fascia alta.

DFI DK P45-T3RSB PLUS

Ma la pulizia del layout posteriore non è solo limitato alla zona socket: nel complesso, tutta la parte posteriore della scheda è davvero curata.

DFI DK P45-T3RSB PLUS

Non preoccupatevi; le foto relative alla scheda madre non finiscono qui: ce ne sono molte altre nelle pagine seguenti. In alcuni casi, ho infatti preferito associare alcuni particolari tecnici alle rispettive fotografie (è il caso degli slot PCI-Express), in modo da rendere meno noiosa la lettura delle caratteristiche tecniche della scheda madre.




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