chiudi

Non sei ancora registrato? Cosa aspetti, corri a farlo QUI !!

LOGIN / JOIN !

Translate!

English Chinese (Simplified) French German Japanese

Newsletter: iscriviti!




Visits counters

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi1729
mod_vvisit_counterIeri2260
mod_vvisit_counterQuesta settimana1729
mod_vvisit_counterScorsa settimana17183
mod_vvisit_counterQuesto mese49054
mod_vvisit_counterScorso mese89882
mod_vvisit_counterGlobali5807685

Siti Amici

Kingston SSDNow V+200 60GB, il matrimonio con SandForce su SATA III

Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 
Indice
Kingston SSDNow V+200 60GB, il matrimonio con SandForce su SATA III
1) Introduzione
2) Confezione e contenuto
3) Il Kingston SSDNow V+200 da vicino
4) Microarchitettura: controller e memorie
5) Caratteristiche e specifiche tecniche
6) Test sul campo e analisi prestazioni
7) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

Ad un prezzo incredibilmente accessibile, Kingston porta le prestazioni SATA III in abbinamento ad un controller rinomato come il SandForce e concretizza la sua offerta nella nuova serie SSDNow V+200. Vediamo insieme di cosa è capace il modello da 60GB in questa recensione.


1) Introduzione

L'avanzata dello standard SATA 3 è un fenomeno la cui crescita è senz'altro stimolata dall'arrivo sul mercato di un numero sempre crescenti di dispositivi di memorizzazione di massa pronti a sfruttare appieno tale tecnologia. Se infatti da un lato non ha molto senso parlare di hard disk ed SATA di terza generazione, nel caso di dispositivi basati su memorie Flash vi è grande affinità con il protocollo a 6 Gigabit al secondo.

La migrazione verso l'SATA 6Gbps è stato un atto dovuto da parte dei principali produttori di SSD. Non poteva quindi mancare Kingston, che ha aggiornato quasi la totalità della sua offerta di drive a stato solido.

Dal punto di vista dell'utente finale dalle esigenze prestazionali medio-alte, questo refresh della lineup si è contestualizzato soprattutto con la serie SSDNow V+ 200.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

Se leggete InformaticaEasy.net da almeno un annetto avrete probabilmente già sentito parlare di un nome simile: SSDNow V+100. Ho infatti avuto modo di testare, lo scorso anno, un device afferente a quest'ultima serie di SSD. Si trattava di un dispositivo che, pur mantenendo controller e memorie NAND Toshiba della precedente generazione, si aggiornava nel firmware contestualmente ad una riduzione del processo produttivo. Il che si traduceva in un pregevole incremento di prestazioni.

Oggi passiamo in rassegna proprio la sua evoluzione: l'SSDNow V+ 200, nella versione da 60GB di capienza. Sarà interessante capire quali mosse abbia fatto Kingston a livello di architettura ed i loro perchè.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB


2) Confezione e contenuto

La confezione della serie SSDNow 200 è completamente ridisegnata, a sfondo blu e l'ormai nota grafica di "waving" con l'unità che fluttua sul tale sfondo. In evidenza il taglio (60GB, nel caso specifico) nonchè l'indicazione del controller usato (verà novità di questa serie, come vedremo a breve) e il tipo di kit: si tratta di un pacchetto che, oltre ad includere l'SSD, offre al consumatore una serie di utili accessori per facilitare l'upgrade di un sistema desktop dal classico e lento hard disk a piatti rotanti al drive Kingston. I dischi SSDNov V+200 sono comunque offerti in tre varianti: il solo disco, kit desktop oppure kit notebook.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

Tutto il contenuto della confezione è racchiuso in una scatola più interna, in cartone e non più in plastica rigida trasparente, migliore sotto i punti di vista della robustezza ma anche della riciclabilità.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

Il "desktop upgrade kit" è l'insieme di accessori ai quali Kingston ci ha ormai da tempo abituati, la cui cura e il cui numero sono decisamente competitivi rispetto a ciò che offrono gli altri produttori. Abbiamo infatti a disposizione, oltre al drive, un CD con manuale d'uso e software per la realizzazione di immagini di backup delle partizioni, un box per rendere l'unità un drive esterno USB, cavo SATA, adattatore cavo di alimentazione SATA con MOLEX a 4 pin ed infine staffe metalliche con viti per adattare l'unità agli alloggiamenti da 3,5 pollici.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

La ricca dotazione di bundle include come interessante accessorio un box che consente di trasformare l'SSD Kingston in un'unità esterna USB autoalimentata. Il box incluso, in plastica, offre forme essenziali e reca, oltre al logo Kingston su sfondo nero, una luce LED azzurra laterale per monitorare l'attività del disco nonchè un classico connettore miniUSB 2.0. Incluso anche un cavo USB nella confezione.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

Dal lato opposto, una pratica levetta di sicurezza consente di aprire la "scatola", per effettuare l'inserimento dell'SSD al suo interno. Muovendo la levetta in posizione di apertura, è possibile far slittare la scocca posteriore della custodia per avere accesso al vano interno in cui inserire il disco. Come vedete, è già provvisto degli attacchi SATA dati e alimentazione; un controller interno si occupa dell'interfacciamento su protocollo USB.

L'inserimento dell'unità Kingston SSDNow V+200 è pratico e veloce e alla fine, richiudendo il box, avremo un "SSD esterno" a tutti gli effetti. Che, grazie alla robustezza dell'involucro supplementare (oltre al guscio in alluminio dell'SSD stesso) renderà il drive nel suo complesso ancora più protetto.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB


3) Il Kingston SSDNow V+200 da vicino

Scocca in alluminio robusto e leggero in tonalità black. Insieme a qualche punta di rosso per il logo Kingston e le scritte più importanti contrastate con l'uso del bianco. Il form factor di questa unità SSDNow V+200 è il classico da 2,5 pollici.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

La conformazione del disco ne permette l'installazione in qualunque alloggiamento: i connettori hanno posizione ed allineamento standard, dunque non avremo ad esempio grossi problemi nel collocarlo all'interno di un computer portatile. La scocca in alluminio ne favorirà e migliorerà la dissipazione del calore generato (sempre comunque molto contenuto trattandosi di un drive a stato solido) e conferirà al device maggiore robustezza. Ormai l'involucro in alluminio è stato da tempo adottato praticamente da tutti gli SSD Producer.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

I connettori sono in posizione standard e di tipo SATA. Ma ricordiamo di parlare ormai di SATA 3. Retrocompatibili con la precedente generazione, per carità, ma sicuramente capaci di sfoggiare il loro completo potenziale di performance su un sistema compatibile con la nuova revision del protocollo.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

Nella foto seguente meglio visibili le lavorazioni della scocca e la sua chiusura mediante quattro viti, nonchè parte dei connettori di I/O:

Kingston_SSDNow_V+200_60GB


4) Microarchitettura: controller e memorie

Rispetto al controller Toshiba della serie V+100, la V+200 utilizza un Sandforce. Questo ha comportato una diversa organizzazione dei circuiti integrati di controllo e memoria presenti sul PCB, con un layout differente anche in termini di piste ed interconnessioni. Da notare l'assenza di una memoria cache esterna al controller. Dodici, in tutto, i chip di memoria NAND Flash; sei per lato. Si tratta di circuiti targati Intel, di tipo MLC NAND Flash e costruiti sull'architettura a 25 nanometri, con part number 29F6G08ACME3. Si tratta di device che funzionano in maniera asincrona e capaci ciascuno 8GB.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

Parlando di controller, è doveroso un cenno storico. Tradizionalmente, la serie V degli SSD Kingston si è basata su controller JMicron. La potenziata famiglia V+, dal target prestazionale più elevato, si è mosso verso l'adozione di una piattaforma a controllore di tipo Toshiba. Questo discorso vale però fino alla serie V+100, basata su interfaccia SATA 2.

La migrazione all'SATA 3 ha rappresentato il divorzio, di fatto, con la Toshiba: l'azienda è infatti al momento in ritardo nel fornire soluzioni a 6Gbps ed ha costretto Kingston a guardare altrove. E a soffermarsi sul SandForce SF-2281, insieme alle memorie Intel che, sebbene assicuranti ciascuna un ciclo di vita di 3000 operazioni, riescono a garantire una longevità complessiva dell'unità SSD più che soddisfacente grazie anche e soprattutto a sofisticati algoritmi a livello firmware e, non secondaria, la compressione dei dati. L'uso di NAND di tipo asincrono, inoltre, non impatta sulle performance: a scapito di un'architettura più complessa da progettare (come d'altronde lo sono tutte quelle di tipo asincrono, scollegate cioè da un segnale di clock comune), la velocità raggiunta da questi dispositivi può essere sensibilmente superiore alla controparte sincrona.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB


5) Caratteristiche e specifiche tecniche

Il drive SSDNow V+200 di Kingston è progettato per potersi indirizzare all'utenza consumer più attenta, in quanto caratterizzata da buone specifiche tecniche e prezzi realmente accessibili. Questo rinnovato modello di drive è dotato del processore SandForce SATA Rev. 3.0 di seconda generazione, per offrire una più elevata velocità di lettura/scrittura sequenziale, unitamente a memorie NAND asincrone, in grado di garantire prestazioni e qualità eccellenti a costi contenuti. I drive di questa famiglia rappresentano un perfetto compromesso tra prestazioni, costi ridotti e semplicità di integrazione ed includono funzionalità di protezione dell'integrità dei dati, con la tecnologia DuraClass, e RAISE, con funzioni di protezione dati avanzate, nonchè la tecnologia DuraWrite che ottimizza le operazioni di scrittura, per massimizzare la durata. L'SSD è inoltre dotato di funzioni di crittografia automatica.

I dischi della famiglia V+200 sono disponibili in un'ampia gamma di capacità, ciascuna delle quali accomunata dal medesimo controller ma differenziata dalle altre soprattutto in termini di prestazioni IOPS (anche se di poco dal punto di vista degli scenari di utilizzo più comuni).

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

 

  • Formato: 2,5"
  • Interfaccia: SATA Rev 3.0 (6 Gb/s) , SATA Rev 2.0 (3 Gb/s)
  • Capacità: 60 GB, 90 GB, 120 GB, 240 GB, 480 GB
  • Letture sequenziali:
  • SATA Rev. 3.0 - 535MB/s
    SATA Rev. 2.0 - 280MB/s
  • Scritture sequenziali:
  • SATA Rev. 3.0 - 60GB – 460MB/s | 90GB, 120 GB, 240GB, 480GB – 480MB/s
    SATA Rev. 2.0 - 260MB/s
  • Garanzia e supporto: 3 anni di garanzia con servizio di supporto tecnico 24/7 gratuito
  • Consumo energetico: 0,565 W (TYP) in standby / 1,795 W (TYP) in lettura / 2,065 W (TYP) in scrittura
  • Dimensioni: 69.85 x 100 x 9.5mm
  • Peso: 115 grammi
  • Temperature di stoccaggio: -40 °C a 85 °C
  • Temperature d'esercizio: da 0 °C a 70 °C
  • Vibrazioni durante il funzionamento: 2,17 G
  • Vibrazioni a riposo: 20 G
  • Durata stimata: 1 milione di ore MTBF
  • Total Bytes Written (TBW):
    60G: 38.4TB
    90G: 57.6TB
    120G: 76.8TB
    240G: 153.6TB
    480G: 307.2TB

6) Test sul campo e analisi prestazioni

Per il testing di questo SSD V+200 da 60GB è stata utilizzata una motherboard Gigabyte P67A-UD7, su socket LGA 1155 ed integrante il chipset P67 con SATA 3 ed USB 3.0; collegato il drive, mi sono assicurato che i driver AHCI del chipset installati fossero gli ultimi disponibili; la modalità AHCI è stata inoltre abilitata via BIOS a priori. A contorno un processore Intel Core i7-2600K mantenuto a default insieme a memorie dual channel DDR3 Corsair da 1600MHz.

Apriamo rapidamente i test con HDTune Pro che mostra i primi risultati di benching a partire dalla suite di test di lettura: la velocità è particolarmente costante e quasi sempre compresa in una banda tra i 430 ed i 505 MB/s, con saltuari picchi più in basso a mai inferiori ai 420MB/s circa.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

Scenario più ballerino in scrittura (parliamo sempre di test di tipo sequenziali) in cui le velocità variano parecchio, evidentemente anche in funzione del livello di riempimento della cache interna. Riusciamo comunque ad apprezzare picchi, di frequente apparizione, ben superiori ai 450MB/s.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

In maniera sintetica, anche HDTach dice la sua: questo benchmark è, come di consueto, tra i più pessimisti sebbene la stima in lettura è molto attendibile in quanto rapportata al concetto di dati non comprimibili.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

Come ogni SSD SandForce-driven che si rispetti, questo drive dà il meglio di sè con dati comprimibili (benchmark di tipo "0 fill"): qui le velocità raggiunte sono sempre molto elevate e prossime a quelle dichiarate. Molto bene il random a 512K e soprattutto a 4K. Per quest'ultimo scenario, ormai, i 35 MB/s e 80~90MB/s sono praticamente uno standard per SandForce su SATA3.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

Passiamo in rassegna il worst case: dati non comprimibili. Qui ciò che viene realmente scritto corrisponde esattamente alla sequenza di bit in ingresso all'unità, il cui controller non potrà più utilizzare algoritmi di compressione hardware al volo. Le velocità scendono ovviamente di parecchio, ma è comunque interessare notare come le prestazioni in modalità random, quelle che davvero contano, non siano affette quasi per nulla dalla criticità di tale situazione.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

ATTO Disk Benchmark ci mostra infine come l'unità non solo scali molto bene in termini di performance scrittura/lettura all'aumentare della dimensione dei pacchetti binari, ma ci permette di constatare che l'unità, spinta al massimo, raggiunge esuberanti velocità di picco: qualcosa visibile soltanto su SATA a 6Gbps.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB


7) Considerazioni finali e conclusioni

A fronte di un investimento di denaro decisamente convincente, il Kingston SSDNow V+200 60GB si rivela un solid state drive dalle prestazioni accessibili e convincenti al contempo. L'intera serie SSDNow V+200 si basa sull'affidabile e veloce controller SandForce, utilizza un'interfaccia SATA di terza generazione ed è capace di garantire prestazioni mediamente doppie rispetto ad un normale SSD SATA 2.

Circa 107€, al momento, il prezzo ufficiale di listino di questa unità. Un costo incredibile ed enormemente accessibile, rapportato alle prestazioni che l'SSDNow V+200 riesce ad assicurare e soprattutto ricordando che si tratta di un nuovo e moderno dispositivo SATA III.

Ma la sorpresa non finisce qui: al momento, è infatti possibile reperire questo drive nuovo a partire da 77€ su alcuni siti web online di vendita di componentistica elettronica.

Se siete ancora tra gli indecisi nel passare alla tecnologia SSD, non siate timorosi: un prezzo così attrattivo per un disco SSD così prestante non si era praticamente mai visto. SATA 3, s'intende.

Cinque stelle meritatissime per l'SSDNow V+200 da 60GB.

award

Commenti (0)add comment

Scrivi commento
più piccolo | più grande

busy

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti: