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Mercoledì 17 Dicembre 2008 19:08
La crisi economica di questo periodo pare aver colpito un po' tutti: probabilmente un drastico esempio di ciò è rappresentato da Abit, storico produttore di schede madri per PC (ed altri componenti), che cesserà di esistere a partire dal primo gennaio del 2009. Il motivo? Taglio dei costi, ovviamente...
Il proprietario della Abit, Universal Scientific Industrial ha deciso di avviare un processo di "ristrutturazione" e taglio dei costi, ed ha pensato di far cessare l'esistenza del marchio Abit, che ha finora soddisfatto adeguatamente l'utenza medio-alta (e non solo) per quanto riguarda la produzione di schede madri per PC desktop.


Secondo TweakTown, ABIT ha prodotto da sempre le migliori schede madri del mercato. Ha sempre incluso nei propri prodotti le migliori e più recenti tecnologie, tra cui il sistema jumper-less nelle schede madri. Abit ha assunto un'importanza non indifferente anche nella definizione degli standard di overclock.

La crisi, come si è detto, era comunque prevedibile e risale a qualche anno fa: motivi finanziari, gestione probabilmente non efficiente, licienzamenti dei dipendenti (tra cui ingegneri). Sul sito italiano di Abit, inoltre, non vengono pubblicate News dallo scorso 28 Agosto.
E così, cessa di esistere un mitodel segmento motherboard: Abit chiude ufficialmente i battenti il 31 Dicembre 2008: un Natale decisamente amaro per l'azienda.
