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Venerdì 11 Novembre 2011 08:00

Tante Aziende "satellitari" ad Intel sono già pronte a scaldare i motori per il lancio del Socket LGA 2011 e Sandy Bridge-E. Per l'occasione, Corsair ha già stilato una "Buyers Guide" per questo mese relativa ai consigli sugli acquisti di kit di memoria per la next-gen di CPU.
E' ormai più che imminente il lancio dei nuovi microprocessori Intel su socket LGA 2011: un restyling che porta con sè le nuove CPU Intel Sandy Bridge-E su una piattaforma basata sul nuovo chipset X79.
Per l'occasione, sono diversi i produttori di hardware che iniziano già a sfornare soluzioni compatibili e certificate per tale microarchitettura: memorie RAM, schede madri, ma anche dissipatori ed alimentatori.
Corsair non è da meno: nella sua guida all'acquisto per novembre 2011 per processori Intel, l'Azienda ha redatto una guida che aiuta l'utente a scegliere un kit RAM tra i moduli di memoria compatibili con questa generazione di microprocessori.
Si tratta di una tabella molto ben fatta e organizzata in diverse sezioni: procedendo da sinistra verso destra nella sua lettura, infatti, potremo inizialmente individuare la categoria Sandy Bridge verso cui siamo orientati all'acquisto (dunque piattaforma "Extreme" LGA 2011 Quad Channel oppure LGA 1155 Dual Channel che racchiude invece i Corei7, i5 ed i3). Per ognuna di queste tre macrocategorie, Corsair propone poi diverse scelte in funzione del livello di prestazioni desiderato:

E' interessante notare come, per Sandy Bridge E, i tagli di memoria si stiano rapidamente muovendo dagli standard 8 o 16GB a 16 oppure 32GB. Quantitativi abnormi se si considera che per i primi Core i7 3GB oppure 6GB erano normalmente la prassi. 32GB significa lo stesso quantitativo in termini di memoria di massa offerto da uno dei primi SSD introdotti sul mercato all'incirca tre anni fa.
Nessun grosso vantaggio invece in termini di frequenza di clock o di timing: in fondo si tratta pur sempre di DDR3, per ora tecnologie Double Data Rate di livello superiore non hanno intenzione di approdare nell'utilizzo come RAM di sistema. Parliamo quindi di soluzioni top spinte al massimo a 2133 MHz, mentre timing compresi tra CL9 e CL11. Sicuramente la trovata "pubblicitaria" di Intel di supportare nativamente frequenze DDR3 superiori con Sandy Bridge permette ai produttori di ottenere certificazioni per frequenze più elevate.
