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Venerdì 20 Agosto 2010 08:29

360MB: in un passato non troppo remoto la dimensione di un hard disk, ora i transfer rate, in MB al secondo, di un SSD. Il nuovo RealSSD P300 di Micron è infatti in grado di leggere a 360MB/s e scrivere a 275MB/s. Una esplosione di IOPS su (doverosa) interfaccia SATA 3.
Fate largo ai transfer rate. Ormai l'SATA 2 non basta più a contenere la potenza bruta dei moderni drive a stato solido. Dopo una prima serie high-end capace di far venire i brividi persino all'Intel X25-E, Micron ci riprova con una nuova serie di SSD. Si tratta dei drive RealSSD P300, prodotti destinati all'utenza enthusiast e di fascia enterprise che supportano l'SATA 3 a 6Gbps. Un grande balzo in avanti rispetto alla già prestante serie RealSSD C300, di cui trovate un approfondimento a QUESTO link qui su InformaticaEasy.
Il supporto a tale protocollo è più un dovere che altro. I transfer rate assicurati dall'unità, infatti, non sarebbero assolutamente gestibili dall'SATA 2 per concreti limiti di banda di quest'ultima interfaccia.
Memorie Nand Flash SLC di prima classe per i RealSSD P300 che, in combinazione con controller e cache ad elevate prestazioni, sono in grado di raggiungere velocità finora incredibili per un unico drive: 360MB/s in lettura sequenziale e 275MB/s in scrittura sequenziale.
Questi dati rendono decisamente appetibili questi nuovi SSD, soprattutto perchè si tratta di numeri che sono indipendenti dalla capacità del drive. Infatti, sebbene i RealSSD P300 siano offerti in tre diversi formati rispettivamente da 50GB (MTFDDAC050SAL-1N1), 100GB (MTFDDAC100SAL-1N1) e 200GB (MTFDDAC200SAL-1N1), le performance non variano in funzione dallo spazio disponibile. Spesso, invece, drive con minor capacità sono accompagnati da ulteriori tagli dei costi in sfavore di prestazioni peggiori rispetto ai modelli più capaci e appartenenti alla medesima serie.
Ma le performance sequenziali non sono tutto. Imponente anche il numero di IOPS in scrittura random: ben 45.000 (picco massimo). Meglio di qualunque altro SSD SATA presente sul mercato, assicura Micron. Prestazioni fino a 15 volte superiori.

Le memorie SLC contribuiscono a raggiungere un valore MTBF pari a 2 milioni di ore; inoltre, sulla base di test condotti, il modello da 200GB è in grado di scrivere fino a 3,5 PetaByte di dati durante la sua "vita". Ciò significa scrivere circa 2 TeraByte di dati (10 volte la capacità totale dell'unità) ogni giorno per cinque anni.
Non siete ancora certi delle reali prestazioni dell'unità? Continuate a leggere e vi ricrederete. Alcuni test condotti da Micron hanno infatti mostrato che il drive P300 da 100GB è in grado di garantire 16.000 IOPS in scrittura e in maniera sostenuta: un RAID 0 di 12 hard disk SAS da 15.000RPM si ferma a 5.300.
Tutta la serie P300 è caratterizzata da un form factor da 2.5 pollici; si tratta di SSD con supporto ad SATA3 da 6.0 Gb/s alimentati a 5V e costruiti con processo produttivo per le memorie flash a 34 nanometri.
Concludo riportando dati ufficiali più dettagliati relativi alle prestazioni effettive garantite dall'unità da parte di Micron:
| PERFORMANCE | Unità Vuota | Prestazioni sostenute |
| Lettura sequenziale | 360 MB/s | 360 MB/s |
| Scrittura sequenziale | 275 MB/s | 255 MB/s |
| Lettura random IOPS | 60.000 | 44.000 |
| Scrittura random IOPS | 45.200 | 16.000 |
| Latenza in lettura | 0,153 ms | 0,154 ms |
| Latenza in scrittura | 0,118 ms | 0,424 ms |
Le unità saranno disponibili a partire da ottobre, prezzo ancora tabù.
