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Martedì 11 Agosto 2009 08:00

Da OCZ un nuovo firmware per la serie SSD Vertex che implementa un algoritmo simile al TRIM per ripristinare, durante i momenti di idle, le performance del drive a quelle di fabbrica. Il firmware è già disponibile al download; di seguito, alcuni benchmark che ne mostrano l'elevata utilità.
Se mastichiamo qualche nozione di base sugli SSD, sapremo sicuramente che i drive a stato solido ci riservano una spiacevole sorpresa associata alla sovrascrittura di una pagina. Tale problematica, che si traduce in un vistoso calo di velocità, è stata ampiamente discussa e trattata in QUESTO report sugli SSD pubblicato qualche giorno fa su InformaticaEasy.
Riassumendo il concetto, la memoria flash usata negli attuali SSD è composta da celle che solitamente contengono pagine da 4KB raggruppate in blocchi di 512JB. Quando una cella non è utilizzata, i dati possono essere scritti al suo interno molto rapidamente. Tuttavia, se una cella già contiene dei dati (non importa di quale dimensione, il problema si presenta persino se è stata occupata una sola pagina del blocco) l'intero blocco deve essere riscritto.
Tutto ciò significa che i dati presenti nel blocco (quelli che devono restare in alterati e non sovrascritti) devono essere letti, trasferiti in cache, riorganizzati con i nuovi dati, quindi riscritti dopo aver cancellato il precedente contenuto del blocco. Ovviamente questo processo impiega molto più tempo rispetto alla semplice scrittura di un dato all'interno di un blocco vuoto.
Tale problema non affligge gli SSD appena acquistati, ma i drive usati, nei quali i file sono scritti, spostati, cancellati, rimpiazzati, sovrascritti, ecc... In tal caso si presenta il problema dello spazio logicamente libero (a livello software) ma fisicamente occupato ("invalid cells", o garbage data).
Un primo aiuto nella risoluzione di questo problema è il comando TRIM, che esegue periodicamente una pulizia della "sporcizia" degli SSD eseguendo l'operazione di copia e riscrittura in cache a monte, ovvero appena vengono cancellati i dati senza aspettare l'istruzione di sovrascrittura.
Allo stato attuale, tuttavia, pochi sistemi operativi supportano il TRIM, mentre la situazione è ancora più limitante per gli attuali controller.
Fortunatamente OCZ, lavorando a stretto contatto con Indilinx (produttore dei controller che OCZ impiega nei suoi SSD di fascia medio-alta ed alta) è riuscita a sviluppare e rendere disponibile al download un nuovo firmware che emula la funzionalità del TRIM, lavorando nei momenti di idle del sistema.
Il nuovo firmware è compatibile con l'intera linea di SSD Vertex di OCZ e aiuta a ripristinare le performance dell'unità sulla quale viene flashato, riportandole a quelle di fabbrica. L'algoritmo implementato nel firmware include infatti una tecnica per ricercare e rimuovere attivamente i dati-spazzatura. La procedura in questione assicura ottimi risultati anche su unità eccessivamente "sporcate" da grandi quantitativi di garbage data.
Sul sito HOTHardware.com è stato testato un SSD Vertex da 120GB flashato con il nuovo firmware che include la procedura di garbage collecting, ed i risultati mostrati da ATTO Disk Benchmark sono estremamente positivi, poichè evidenziano un ripristino delle performance dell'unità eseguito durante i momenti di idle. Ecco di seguito i risultati ottenuti:
Come è possibile notare dagli screenshot appena inseriti, la prima esecuzione del bench ATTO si riferisce all'unità nuova di fabbrica; le prestazioni sono davvero elevate al superamento di 64KB come dimensione dei dati trasferiti.

La seconda esecuzione del benchmark, tuttavia, è stata eseguita con il drive "sporcato" con diverse cancellazioni, riscritture,...: come è possibile notare, le prestazioni ne soffrono molto nel caso di file di dimensione inferiore al MegaByte. Questo è dovuto al problema riportato ad inizio articolo.

Il terzo benchmark è stato eseguito dopo cinque minuti di idle: le performance sono state ripristinate quasi ai livelli iniziali, salvo per pochi MB/s in meno nei trasferimenti di dimensioni intermedia.

Infine, dopo ulteriore tempo di Idle (circa un'ora) le prestazioni sono state totalmente ripristinate:

Il download del nuovo firmware è già disponibile; la sua installazione è caldamente consigliata a tutti i possessori di SSD Vertex. Trovate il firmware in questione cliccando su QUESTO link, direttamente sul sito OCZ.
Un positivo riconoscimento va ad OCZ ed Indilink per il loro continuo sforzo nell'ottimizzare gli SSD: i Vertex, i drive a stato solido attualmente più popolari, hanno adesso un'ulteriore asso nella manica a loro favore. Una peculiarità che neppure i più costosi SSD Intel possono vantare.
