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SSD OCZ Vertex 4 e controller Indilinx Everest 2: ecco tutto ciò che c'è da sapere

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OCZ_Vertex_4_Indilinx_Everest_2

OCZ ha appena annunciato due grandi novità nel panorama degli SSD: la nuova generazione di controller Indilinx Everest 2 ed il fiammante Vertex 4 (fino al 400% più veloce del Vertex 3), entrambi eredi di una tecnologia che ha riscosso diversi successi e primati. Ecco tutti i dettagli.

OCZ, tra i più famosi produttori mondiali di drive a stato solido SSD di fascia e prestazioni elevate, ha da poco introdotto Indilinx Everest 2, la seconda generazione di microarchittura controller per SSD che fornisce tra le migliori performance in termini di IOPS: ben 120.000 in modalità random. In aggiunta a questo successo senza precedenti, l'Everest 2 include le più avanzate tecnologie di gestione delle memorie flash che consentono di estenderne la longevità e l'affiabilità nel tempo. Il controller farà il suo debutto sul mercato insieme all'SSD Vertex 4, di cui parleremo tra qualche paragrafo.

Il nuovo controller Indilinx/OCZ ha tutte le carte in regola per stabilire un nuovo standard: combina infatti una CPU dual-core funzionante a 400MHz insieme ad una interfaccia SATA 3.0 a 6Gbps e offre supporto per le ultime tecnologie NAND Flash attualmente disponibili, rendendosi di fatto più che sufficiente per svariati ambienti di impiego della tecnologia a stato solido.

Everest 2 include una architettura di sistema ampiamente ottimizzata, basata su una perfetta simbiosi tra hardware e firmware: si basa su un design ad elevato grado di parallelismo e tecnologia pipeline insieme ad algoritmi efficienti er la gestione dei dati. Secondo OCZ, tutto ciò garantisce latenza di accesso ai dati tendente alo zero e prestazii migliori della categorie rispetto a qualunque altro processore SATA ad oggi disponibile.

Il nuovo chip per SSD firmato OCZ offre tra la dotazione di bordo anche Ndurance 2.0, la avanzata suite di tecnologia di gestione per memorie NAND Flash progettata per processori Indilinx e garantire operazioni affidabili in ambiti sia aziendali che di elaborazione garantendo una durata effettiva dell'unità a stato solido per la memorizzazione dei dati anche oltre i normali limiti nominali dichiarati dal costruttore.

OCZ_Indilinx_Everest_2

La bandwidth sequenziale massima assicurata dall'Everest 2 è pari  525 MB/s (a patto di usare NAND flash di tipo sincrono), le prestazioni I/O massime (random) pari a 120.000 IOPS mentre scendono a quota 95.000 IOPS nel caso di pacchetti a 4K (la scrittura si attesta invece attorno agli 85.000 IOPS). Rispetto alla precedente generazione di controller Everest, le prestazioni transazionali sono di fatto raddoppiate negli scenari di utilizzo tipici, come ad esempio gestire e creare dati comuni come file MP3, JPEG, video e file RAW.

Il motore software ECC di tipo multi-level concorrezione progressiva degli errori si adatta alle specifiche caratteristiche dei possibili errori che potrebbero affliggere i dati presenti all'interno dei dispositivi NAND. La potenza di correzione si attesta intorno ai 128 bit per 1KB di dati mentre riduce in maniera significativa il numero di bit non correggibii (in gergo, il fattore UBER).

Ndurance non è tutto: OCZ ha infatti ampliato le feature di questo controller con algoritmi per la programmazione e la lettura delle celle sensibilmente migliori, a esempio shifting di tensione interni e tecniche di analisi dei segnali che minimizzano il deterioramento delle NAND flash, riducono i diturbi che affliggono le celle di memoria adiacenti e migliorano il ripristino dei dati.

La tecnologia Redundant NAND Array (RNA) offre una migliore salvaguardia dagli errori più "catastrofici" nei dati memorizzati generando dei bit di parità e distribuendoli in diverse celle di memoria, fornendo una protezione simile a quella garantita dalle classiche configrazioni RAID che consente di dividere e replicare i dati tra diversi dispositivi NAND flash nel medesimo SSD OCZ.

OCZ_Indilinx_Everest_2

Un basso fattore di write amplification è stato inoltre raggiunto mediante la concatenzaione di diverse richieste di scritture da parte dell'host e minimizzano le dispendiose ed inutili operazioni di copy back dei settori di dati non influenzati direttamente da tali operazioni. Questo approccio elimina virtualmente l'eccessiva programmazione dell celle e le operazioni di lettura, mentre preserva preziosi cicli di programmazione/cancellazione delle celle senza la necessità di comprimere i dati a scapito delle prestazioni complessive.

Indilinx Everest 2 offre supporto alle ultime memorie Flash, incluse le TLC e quelle ad 1x nanometri, fino ad 8 canali con un iterleaving massimo di tipo 16-way per canle; supporto per memoria cache DRAM di tipo sia DDR2 che DDR3 fino a 800MHz di frequenza ed 8Gb (1GB) di capienza; codifica automatica con protocollo AES-256 e le classiche usuali quanto importanti tecniche di gestione aggiuntive per le flash: trim, garbage collection in background, wear-levelling sia statico che dinamico.

 

OCZ_Vertex_4_intro

Vertex 4 è il primo SSD di OCZ a debuttare con questo nuovo e innovativo controller. Questo dispositivo si classifica di fatto come il più e performante SSD basato su protocollo SATA in termini di IOPS garantiti e massima velocità sia nei riguardi di dati compressi che non compressi.

La bandwidth sequenziale del Vertex 4 sfrutta appieno quella massima garantita dall'Everest 2 che ospita sul suo circuito stampato interno - ben 525 MB/s, insieme a prestazioni massime random pari a 120.000 IOPS (identici all'Everest 2 il numero di IOPS rispettivamente in scrittura e lettura per dati a 4K).

OCZ_Vertex_4

Il Vertex 4, veloce il doppio rispetto al suo predecessore Vertex 3 di terza generazione, vanta inoltre le bassissime latenza sia durante le operazioni di lettura (0,04ms) che durante quelle di scrittura (0,02ms). In questo caso la riduzione di latenze rispetto al Vertex 3 è di ben l'80%. In diversi scenari tipici di utilizzo, inoltre, il Vertex 4 supera il Vertex 3 del 400% secondo OCZ.

Le preziose tecniche di salvaguardia e sicurezza dei dati garantite dal nuovo controller consentono ad OCZ di portare a ben 5 anni la garanzia per questa unità che verrà offerta in diversi tagli, da un minimo di 128GB fino ad un massimo di ben 512GB.

OCZ_Vertex_4_specs

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