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Mercoledì 17 Giugno 2009 08:08
Intel risponde a tutti coloro i quali reclamano maggiori performance nel segmento notebook, promettendo tra qualche mese una nuova architettura attualmente nota con il nome Calpella. Si tratterà di una piattaforma per PC portatili che ingloberà non solo memorie DDR3 da 1333MHz di frequenza ma anche CPU Quad Core integranti alla microarchitettura Nehalem; non si chiameranno Core i7 bensì Clarksfield XE (si tratta comunque di un nome in codice).
La nuova piattaforma per notebook high-end dovrebbe essere lanciata da Intel non prima di fine anno. Secondo quanto riportato sul sito web Fudzilla, le CPU Clarksfield saranno un Quad Core monolitico (e non ottenuto da due die dual core accoppiati tramite un bus). Il modello Extreme Edition, ovvero l'esemplare di punta, sarà caratterizzato da una frequenza di clock di soli 2 GHz. In realtà, come tutte le CPU Nehalem, anche questo esemplare integrerà al suo interno la tecnologia Turbo Mode che gli permetterà, addirittura, un overclock automatico fino a 3.2 GHz in full load. Ben 8 i core logici (grazie all'Hyper Threading).
La CPU sarà grande 37,5 x 37,5 mm, ospitata nel socket rPGA Socket G1 e sarà dotata di memory controller integrato, sarà coadiuvato da memorie RAM di tipo DDR3 funzionanti a 1333MHz di frequenza e, ovviamente, in configurazione a Triplo Canale. La cache integrata all'interno della CPU sarà condivisa tra tutti i core e pari a 8MB (parliamo di cache L3, ovvero di terzo livello).
L'integrazione di una CPU così potente potrebbe rivelarsi una scelta azzardata e rischiosa: non dimentichiamo che l'architettura Nehalem scalda tremendamente e, difatti, anche questo Quad Core per notebook sarà caratterizzato da un TDP pari a 55W, che farà fuori la batteria in pochissimo tempo. Si spera inoltre che tale TDP sia riferito alla frequenza massima con Turbo Mode attivo: se invece è relativo alla velocità in idle (2GHz) possiamo immaginare a 3.2 GHz quanto calore venga sprigionato dalla CPU.
I primi notebook basati su questa CPU dovrebbero essere disponibili a partire dal terzo quadrimestre di quest'anno, ma in realtà la disponibilità di massa è rimandata al tardo Settembre.
Non dimentichiamo inoltre, oltre all'autonomia, il problema in sè della dissipazione del calore: probabilmente è il momento di far riemergere quel particolare raffreddamento a liquido per notebook, ideato qualche tempo fa, basato sull'ammoniaca...

