Non sei ancora registrato? Cosa aspetti, corri a farlo QUI !!
Non sei ancora registrato? Cosa aspetti, corri a farlo QUI !!







![]() | Oggi | 732 |
![]() | Ieri | 2080 |
![]() | Questa settimana | 10439 |
![]() | Scorsa settimana | 13053 |
![]() | Questo mese | 6472 |
![]() | Scorso mese | 61539 |
![]() | Globali | 2930657 |
Martedì 05 Maggio 2009 10:29
AMD sta riconquistando fette di mercato. Il principale concorrente di Intel sta nuovamente catturando l'attenzione di un numero sempre crescente di clienti nuovi o dapprima "persi" in quanto conquistati da Intel. Questa riconquista sta avvenendo da qualche mese ed è assai repentina.
E' quanto segnalato dal sito web Bright Side of News, che riporta dati davvero confortanti per AMD. Dopo il ben riuscito lancio della soluzione ATI Radeon HD 4890 (ricordo che ATI è stata da tempo acquisita da AMD), AMD ha segnato un nuovo risultato positivo. Il risultato è stato comunicato al sito web in questione da "uno dei tre maggiori produttori di schede madri". Tale produttore si è infatti "segretamente" pronunciato parlando delle percentuali di vendita di piattaforme che supportano CPU Intel o CPU AMD. Rispetto alla tendenza iniziale del mercato che vedeva Intel al primo posto con il 92% ed AMD al secondo posto con una irrisoria percentuale pari al 8%, la situazione è leggermente mutata in positivo per AMD. Sebbene Intel continui ad essere in cima alla classifiche, il trend di AMD è cresciuto inizialmente al 30% per poi raggiungere il 40% nel secondo quadrimestre del 2009, lasciando quindi ad Intel un margine del 60%.
Tale risultato è anche confermato da test condotti dalla Mercury Research relativamente alle CPU Intel e AMD vendute nel mondo. Secondo i risultati di tale ricerca, AMD ha conquistato il 20,9% del mercato, mentre Intel è calata dal 78,2% rispetto all'82,1% dell'ultimo quadrimestre dello scorso anno. AMD ha quindi recuperato il 3,9% in un solo quadrimestre, soprattutto nelle regioni EMEA e del Nord America.
C'è sempre vantaggio da parte di Intel, ma oramai tutto sommato non è più così eclatante. Da cosa è dipeso tutto ciò? In primo luogo dai nuovi formidabili record in overclock raggiunti dalle ultime CPU AMD Phenom multi-core: su siti web dedicati alla raccolta e alla pubblicazione degli overclock (menzioniamo CPU-Z Validator) sono infatti apparsi diversi screenshot che immortalano CPU-Z mentre mostra frequenze di overclock per Phenom davvero strepitose; si parla di 6 o addirittura 7GHz nei casi più "estremi". Risultati ad oggi difficilmente raggiungibili con le moderne CPU Intel Core i7.
Se da un lato Intel sta puntando molto sulle nuove CPU Nehalem con il rinnovato stepping D0, lanciando al breve sul mercato nuove soluzioni estreme (vedi Core i7 975) che garantiscono overclock ancora migliori, è pur vero che i costi delle attuali piattaforme Nehalem (parliamo quindi anche di schede madri per Core i7) sono quasi sempre spropositati. Secondo fattore a vantaggio di AMD.
E' dunque logico che, in questo contesto, l'utenza media e non "hardcore" (che rappresenta una buona parte dell'utenza finale) preferisce probabilmente guardarsi attorno e cercare CPU multi core meno costose e che mantengono un livello di compatibilità con la scheda madre in proprio possesso, o al limite causano un dispendio economico piuttosto contenuto.
Riassumendo, quindi, i due principali fattori che stanno consentendo ad AMD di allargare i suoi orizzonti di vendita sono: miglior overcloccabilità e prezzi più contenuti rispetto alla controparte Intel Core i7. In fondo Intel ha un po' "osato" alzare i prezzi convinto di una concorrenza oramai non più pericolosa, tuttavia è stata molto probabilmente proprio questa mossa il principale motivo della perdita di quote di mercato da parte della stessa Intel...

