Non sei ancora registrato? Cosa aspetti, corri a farlo QUI !!
Non sei ancora registrato? Cosa aspetti, corri a farlo QUI !!






![]() | Oggi | 84 |
![]() | Ieri | 3901 |
![]() | Questa settimana | 3985 |
![]() | Scorsa settimana | 8669 |
![]() | Questo mese | 12654 |
![]() | Scorso mese | 0 |
![]() | Globali | 304166 |
Lunedì 20 Aprile 2009 09:14
Intel è orgogliosa di far sapere di aver già venduto un milione di processori, tra server e desktop, appartenenti alla famiglia Nehalem. Nel frattempo l'azienda ha grandi progetti per il futuro: analizziamoli di seguito, stilando una roadmap relativa alle future CPU Intel fino al 2012.
Il "motore di produzione" di Intel è sempre più ruggente e sforna un numero impressionante di microprocessori. Il recente lancio delle CPU per ambito server Xeon 5500, basate su architettura Nehalem, ha consentito ad Intel di vendere moltissime unità. E nel frattempo la stessa Intel sta accelerando la produzione di CPU Westmere, bruciando le tappe ad una velocità impressionante.
Spesso la (quasi) assenza di concorrenza agguerrita è sintomo di stasi e stagnazione. Per Intel a quanto pare non è così: l'azienda di Santa Clara al momento domina il mercato delle CPU eppure fa della ricerca una delle sue fasi principali per arrivare per prima a traguardi sempre nuovi e tecnologicamente più avanzati.
La nuova microarchitettura sarà il nucleo di Westmere, la prima famiglia di CPU Intel a 32 nanometri, che Intel ha oramai completamente progettato. I primi esemplari di Westmere (si parla di migliaia di unità) sono già stati distribuiti in anteprima a più di 30 OEM. I nuovi chip saranno venduti "ufficialmente" forse a partire dall'ultimo quadrimestre di quest'anno. Intel ripone molte aspettative sulle CPU a 32 nanometri: <<they are very healthy and show great promise>>. Per quanto riguarda Larrabee, la prima CPU Intel a 32nm ad integrare una GPU a 45nm, l'azienda è ancora al lavoro: in realtà non si tratta solamente di un progetto su carta ma si può già parlare di die realizzati, tuttavia Intel sta lavorando su tali CPU per migliorare il silicio e il software, pianificando un'introduzione sul mercato a partire dai primi mesi del 2010.
La roadmap Intel è alquanto articolata; attualmente il seguente grafico mostra le ultime novità trapelate online relative alle prossime soluzioni Intel fino al 2012. Cerchiamo di analizzarle in breve.

Riassumendo la situazione, saranno diverse le soluzioni a 32 nanometri che Intel ha in serbo per i prossimi due anni: a partire da Westmere, che come già accennato sarà un die-shrink dell'attuale architettura Nehalem. Il nuovo "Nehalem a 32 nanometri" offrirà diverse soluzioni:

A Westmere seguirà Sandy bridge, una nuova architettura che manterrà però i 32 nanometri (rispettando quindi la successione delle fasi "tick-tock" che prevede un'alternarsi di nuovo processo produttivo e riduzione del processo produttivo altrimenti noto come die-shrink). Sandy Bridge consisterà essenzialmente in:
Con Sandy Bridge Intel terminerà il ciclo delle CPU a 32 nanometri.
Con il core Larrabee Intel spera di adottare il processo produttivo a 32nm anche per le GPU. Il progetto Larrabee è affrontato da Intel sotto diversi punti di vista; si parla anche di Clarkdale. Il tutto consiste nella fusione (il nome forse vi ricorderà la tecnologia AMD Fusion) di una CPU e di una CPU in un unico die, il tutto in un package da inserire nel classico socket per il microprocessore. Anche nel caso delle GPU Intel continuerà a seguire il processo tick-tock. Qualche giorno fa sono trapelate online delle immagini e degli screenshot relativi a Clarkdale, che farà capo sempre a Westmere ed includerà una GPU. L'esemplare attualmente noto lavora a 2,4GHz con una tensione di alimentazione pari a 1,05V e consiste in una CPU dual core, socket LGA 1156, 128KB di cache L1, 512MB di cache L2 e 4MB di cache L3.

Niente CPU a 28 nanometri: Intel smentisce precedenti voci di corridoio ma assicura che è al lavoro sui 22 nanometri. Il primo progetto è Ivy Bridge, un die shrink di Sandy Bridge (si passa quindi dai 32 ai 22 nanometri senza cambio di architettura). Si parla di CPU quad-core ed octo-core, le prime delle quali dovrebbero rimpiazzare i modelly dual core entry-level della precedente generazione a 32 nanometri. Tutto ciò accadrà nel 2011, quando AMD dovrebbe nel frattempo lanciare le sue soluzioni a 32 nanometri. Nel 2012, invece, Intel introdurrà una seconda generazione di chip a 22 nanometri con una architettura completamente nuova: la prima soluzione dovrebbe essere Haswell, un chip nativo octo-core.

