chiudi

Non sei ancora registrato? Cosa aspetti, corri a farlo QUI !!

LOGIN / JOIN !
REVIEW
Registrati
Reviews
Forum

Translate!

English Chinese (Simplified) French German Japanese

Newsletter: iscriviti!

Devi prima registrarti per poterti iscrivere ad una newsletter.
No account yet? Register

Statistiche

statistiche contatore

Siti Amici

Cortex A15: fino a 8 core e 2.5Ghz. ARMa letale per la concorrenza?

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

ARM Cortex-A15

Con largo anticipo, il chip producer inglese ARM ha recentemente reso noti i primi dettagli sulle prossime microarchitetture che vedranno la luce tra circa 2 anni. L'Azienda punta al mercato al momento dominato da Intel, con CPU Cortex da due, quattro ed otto core. E non solo per desktop, anzi...

L'architettura ARM Cortex è alla base di moltissimi portable device: ad oggi, infatti, si contano moltissimi smartphone (ma anche tablet) che la integrano. I produttori guardano al design Cortex come un'unità di microprocessing di successo nei dispositivi compatti e portatili. Là dove, in altri termini, Intel ancora non riesce a decollare, Nvidia inizia a spintonare con Tegra 2 ed Apple, dal canto suo, difende il processore A5 - che nulla ha di diverso da un classico ARM.

Con l'avvento di questi ultimi microprocessori, la concorrenza sta lentamente crescendo e la competizione cresce. L'architettura single-core per dispositivi portatili è ormai più che consolidata e si cerca ora di guardare allo step seguente, quello che ha caratterizzato, in fondo, anche un radicale cambiamento nelle microarchitetture per i computer "veri e propri": la strategia multicore.

Affiancare più di un core nello stesso chip di una CPU offre vantaggi prestazionali non indifferenti, a patto ovviamente che il software riesca ad interfacciarsi a dovere con la computazione in parallelo. Perchè, dunque, non applicare questo concetto anche in un tablet o in un telefono cellulare?

E' quanto è appena accaduto con iPad 2, presto con iPhone 5, ma anche con i dispositivi Android con Cortex dual core o architettura NVidia Tegra.

ARM può reputare più che vincente la strategia Cortex; lo stesso vicepresidente del marketing dell'Azienda per la divisione processori, Eric Schorn, punta il dito su una sola cosa: <<performance, performance, performance. This is a huge departure from what we've done in the past>>.

ARM è decisa a dare una svolta, a far approdare un nuovo approccio di architettura Cortex nel maggior numero possibile di dispositivi: portatili e non. Offrendo, in futuro, nuovi chip capaci di offrire la tecnologia multicore, frequenze più elevate e che possono essere già catalogati in due sottofamiglie: quelli dedicati ai dispositivi moibili (low power consumption) oppure ai device più prestanti (high performance). Nuovi design che potranno essere usati dalle Aziende per costruire i propri chip; un ipotetico Apple A6, ad esempio.

ARM Cortex-A15 roadmap

L'Azienda inglese intende offrire architetture sempre più complesse, pur mantenendo gli standard di consumo attuali. Non più soltanto smartphone e tablet i principali bacini di utenza, ma anche notebook, desktop e, perchè no, server.

Il gioiello di ARM, in fase di "levigazione", vedrà la luce tra 2012 e 2013 e verrà denotato come architettura Cortex-A15. Tale design prevede un numero di core fisici che varierà tra 2 ed 8 e frequenza massima pari a 2,5 GHz. Le prossime CPU Cortex saranno in grado di indirizzare memoria a 40 bit, prometteranno consumi simili agli attuali Cortex-A9 e integreranno, tra le diverse novità, una nuova pipeline "superscalar" della tipologia "out of order".

Ad oggi l'idea che uno smartphone o un tablet integrino una CPU da 8 core fa sorridere, e in futuro probabilmente la situazione non muterà di molto. Se oggigiorno un tablet moderno si basa su un microprocessore dual-core, sicuramente le tendenze nel futuro più immediato indicano una migrazione verso i quattro core al massimo. Soluzioni più prestanti, quindi, saranno esplicitamente consigliate per un segmento decisamente più desktop-oriented.

Ma il design Cortex non si fermerà solo alla CPU in futuro: ARM ha infatti rivelato le prime indiscrezioni su una nuova GPU, di quarta generazione per AMR, che aiuterà Cortex-A15 a svolgere i compiti più prettamente "grafici". Il nome di tale chip grafico è Mali-T604, è destinata a tablet e smartphone e promette prestazioni fino a cinque volte superiori rispetto alla generazione precedente. Basata sul bus CoreLink 400, permette di condividere la cache con la CPU e supporta diverse interessanti feature grafiche tra cui OpenGL, OpenCL, principali funzionalità DirectX. Con tre pipeline, Mali-T604 supporta l'AA full-scene 4x oppure 16x.

ARM Cortex-A15 microarchitecture

Commenti (0)add comment

Scrivi commento
più piccolo | più grande

busy

Articoli più recenti:
Articoli meno recenti: