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Venerdì 28 Maggio 2010 08:25

Spetta ad Apple l'award di più grande società tecnologica al mondo. Nuova leading position grazie al superamento del concorrente Microsoft per capitalizzazione. La discrepanza? 227 vs 220 miliardi di dollari (circa). Ora negli USA Apple è seconda solo al colosso petrolifero Exxon Mobil.
Il titolo Apple, nella giornate di mercoledì scorso, ha subito un'impennata dell' 1.8%, causando il raggiungimento di ben 227.1 miliardi di dollari in capitalizzazione. A Wall Street la situazione si è poi stabilizzata a 222.07 miliardi. Nonostante questa chiusura a -1,1%, tuttavia, Apple realizza un primato: surclassa Microsoft ferma a 219.18 miliardi. Più che "fermi", in realtà, titoli Microsoft hanno subito una flessione del 4%.
Nonostante i recenti rapporti tutt'altro che felici tra Big Apple e l'Antitrust (indagini nel settore della musica digitale e comportamenti lenitivi per la concorrenza), Apple gusta la vittoria. Anche la vertenza con HTC, che accusa una violazione di brevetti, passa in secondo piano.
A Cupertino, dunque, i titoli si gonfiano a discapito della redmondiana Microsoft. Il risultato? Semplice: Apple è, al momento, la più importante società tecnologico-informatica degli Stati Uniti. Nelle classifiche assolute, la troviamo invece soltanto al secondo posto dopo Exxon Mobil, noto colosso petrolifero.
Secondo quanto riportato da recenti indagini, le azioni Microsoft hanno perso il 20% del loro valore rispetto a 10 anni fa. Percentuale negativa, estremamente negativa, se raffrontata con l'imponente fattore moltiplicativo 10 del valore di quelle Apple. Un successo senza precedenti, se consideriamo inoltre che, secondo quanto ricordatoci da Punto-Informatico.it, parliamo di una società che <<13 anni fa si trovava sull'orlo dell'abisso, prossima vittima sacrificale degli sciacalli high-tech di Wall Street e costretta ad accettare un prestito di qualche centinaia di milioni di dollari da parte del nemico di sempre (Bill Gates) per rimettersi in sesto>>.

Appena appresa la notizia, Steve Ballmer non si mostra infastidito, crede nei valori della sana concorrenza ma propone, anche se non troppo esplicitamente, un'analisi delle strategie di produzione e marketing caratterizzanti Microsoft al fine di soddisfare la clientela e accogliere i propri bisogni con prodotti innovativ e competitivi.
Non dimentichiamo che al momento Microsoft punta molto sul software, Windows 7 ed Office in primis, e poco su device hardware e gadget hi-tech. Situazione quasi totalmente opposta per Apple che, oltre a vantare un robusto sistema operativo OS X, è in grado di proporre al suo bacino di utenza una ricca dotazione hardware, che spazia tra computer fissi, portatili e device ultraportatili, inclusi player musicali.
Alla notizia è stato dato ampio risalto sul New York Times, che riporta: <<Apple passes Microsoft as no. 1 in tech>> e ancora <<New king of technology - Apple overtakes Microsoft>>.
Concludo riportando un grafico significativo della situazione, nel quale mi preme evidenziare come il cambiamento della figura del CEO, all'interno di un'Azienda, possa comportare conseguenze tutt'altro che infime:

